{"id":211632,"date":"2023-08-28T15:25:46","date_gmt":"2023-08-28T13:25:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=211632"},"modified":"2023-08-28T15:25:46","modified_gmt":"2023-08-28T13:25:46","slug":"la-vendemmia-2023-di-carmine-dipietrangelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-vendemmia-2023-di-carmine-dipietrangelo\/","title":{"rendered":"La vendemmia 2023. Di Carmine Dipietrangelo"},"content":{"rendered":"<p>La vendemmia 2023 in Italia come in Puglia e a Brindisi sar\u00e0 ricordata da gran parte dei viticoltori come un\u2019annata tremenda e rappresenter\u00e0 certamente un passaggio cruciale per il futuro del settore vitivinicolo chiamato ad una necessaria capacit\u00e0 di reazione e di innovazione. L\u2019annata sconta soprattutto il cambiamento climatico e come tale risulta complicata, complessa per i nostri vigneti abituati a ben altro clima.Sottovalutare per\u00f2 la quantit\u00e0 e le conseguenze strutturali dei danni sul nostro territorio rischia solo di fare gli interessi di chi \u00e8 abituato a speculare sulla pelle dei produttori e delle piccole aziende.<\/p>\n<p>La peronospora la cui aggressivit\u00e0 a memoria del settore non ha precedenti \u00e8 anche la conseguenza di questo mutamento. La peronospora ha colpito in gran parte delle regioni viticole italiane.<\/p>\n<p>L\u2019altro giorno, durante un incontro con un mio amico vitivinicoltore umbro, ho appreso che la sua azienda non avr\u00e0 uve per il vino dell\u2019anno 2023. E come lui in Umbria anche altri non vendemmieranno. Non si tratta di mal comune mezzo gaudio, questa \u00e8 la situazione. L\u2019Italia quest\u2019anno perder\u00e0 a favore della Francia il primato della maggiore produzione di vino.<br \/>\nNonostante ci\u00f2, l\u2019impegno e la professionalit\u00e0 di molti produttori ha mitigato parte degli effetti negativi e la qualit\u00e0 delle uve salvate. Anche se si preannuncia una buona qualit\u00e0 delle uve e quindi del vino nonostante il calo di produzione bisogna reagire ai tentativi speculativi su prezzi a ribasso delle uve e dei vini. La qualit\u00e0 comunque non compensa per molti dei produttori la quantit\u00e0 di prodotto perso.<\/p>\n<p>Noi stimiamo nella nostra azienda un calo produttivo attorno al 30\/40%. Tra i nostri vigneti il Susumaniello, la Malvasia nera, il Minutolo e parte del Negroamaro nel calo di produzione hanno retto meglio mentre il Vermentino e la restante parte del Negroamaro hanno subito cali molto consistenti.<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 create dalla peronospora hanno richiesto grande impegno e maggiori costi per cercare di salvare l\u2019annata 2023. Costi e impegni notevolmente e ulteriormente aumentati per chi pratica, come noi, viticoltura biologica che risulta la pi\u00f9 colpita. Noi come Tenute Lu Spada siamo ancora impegnati a fare trattamenti per salvaguardare quanto rimasto. Mentre sembrava che l\u2019annata avesse un ritardo abbiamo registrato negli ultimi giorni un buon recupero e prevediamo di vendemmiare i bianchi per la prima settimana di settembre, a met\u00e0 settembre le uve di Negroamaro e Susumaniello per i rosati e per fine Settembre le uve per i nostri vini rossi.<br \/>\nI danni rimangono pesanti e avranno una ripercussione sull\u2019economia del territorio, sui redditi delle famiglie impegnate nel settore e gi\u00e0 compromessi per i prezzi bassi dalla scorsa annata,sull\u2019occupazione e sull\u2019indotto che anche nel territorio come il nostro hanno una certa importanza. Meno reddito e meno occupazione. Gli agricoltori ci mettono tutti i loro sacrifici, si accollano rischi crescenti, vanno avanti nonostante tutto e tutti, ma diventa sempre pi\u00f9 difficile fare fronte senza conseguenze ad una annata come questa.<br \/>\nSar\u00e0 difficile vivere la vendemmia 2023, come in altre occasioni, come una festa per celebrare i risultati del lavoro di un anno in vigna. Ma non bisogna abbattersi. Noi comunque faremo la vendemmia solidale come ogni anno e condivideremo con la cooperativa Oltre l\u2019orizzonte una giornata delle nostre vendemmie cos\u00ec come coinvolgeremo nella vendemmia quanti hanno adottato i filari tra i nostri vigneti. Sar\u00e0 l\u2019occasione per conoscere e condividere gioie, sacrifici e sofferenze di noi vignaioli il cui impegno principale rimane quello di produrre vini buoni malgrado le avversit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019attenzione da parte delle istituzioni locali, del Governo nazionale e regionale anche dopo che il disastro peronospora si \u00e8 abbattuto sulla nostra viticoltura non mi sembra adeguata e sufficiente. Ci vogliono misure che riconoscono la calamit\u00e0 e non semplici palliativi come quelli individuati dal governo nazionale. Sono necessari interventi di sostegno ai redditi, ai crediti bancari e garantirli con tempestivit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Carmine Dipietrangelo<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vendemmia 2023 in Italia come in Puglia e a Brindisi sar\u00e0 ricordata da gran parte dei viticoltori come un\u2019annata tremenda e rappresenter\u00e0 certamente un passaggio cruciale per il futuro del settore vitivinicolo chiamato ad una necessaria capacit\u00e0 di reazione e di innovazione. L\u2019annata sconta soprattutto il cambiamento climatico e come tale risulta complicata, complessa per i nostri vigneti abituati a ben altro clima.Sottovalutare per\u00f2 la quantit\u00e0 e le conseguenze strutturali dei danni sul nostro territorio rischia solo di fare gli interessi di chi \u00e8 abituato a speculare sulla pelle dei produttori e delle piccole aziende. La peronospora la cui aggressivit\u00e0 a memoria del settore non ha precedenti \u00e8 anche la conseguenza di questo mutamento. La peronospora ha colpito in gran parte delle regioni viticole italiane. L\u2019altro giorno, durante un incontro con un mio amico vitivinicoltore umbro, ho appreso che la sua azienda non avr\u00e0 uve per il vino dell\u2019anno 2023. E come lui in Umbria anche altri non vendemmieranno. Non si tratta di mal comune mezzo gaudio, questa \u00e8&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":210816,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-211632","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=211632"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211632\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":211637,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211632\/revisions\/211637"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/210816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=211632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=211632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=211632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}