{"id":212744,"date":"2023-09-21T17:00:13","date_gmt":"2023-09-21T15:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=212744"},"modified":"2023-09-27T22:11:54","modified_gmt":"2023-09-27T20:11:54","slug":"carabinieri-il-decalogo-per-evitare-le-truffe-agli-anziani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/carabinieri-il-decalogo-per-evitare-le-truffe-agli-anziani\/","title":{"rendered":"Carabinieri: il decalogo per evitare le truffe agli anziani"},"content":{"rendered":"<p>Le truffe agli anziani rappresentano un fenomeno in forte crescita nel territorio nazionale, acuito dalle potenzialit\u00e0 della tecnologia e dalla fragilit\u00e0 delle persone pi\u00f9 deboli, soprattutto se vivono sole o lontane dai figli. Recentemente, anche nella provincia di Brindisi, si sono verificate una serie di truffe commesse in danno degli anziani e delle fasce pi\u00f9 deboli della popolazione. Finti appartenenti alle forze di polizia, falsi operatori di luce e gas ma soprattutto finti parenti in difficolt\u00e0, sono i ruoli ricoperti dai malfattori. Una particolare forma di truffa \u00e8 invece rappresentata dal c.d. \u201cphishing\u201d, realizzato sulla rete internet attraverso l\u2019inganno degli utenti, che si concretizza principalmente attraverso messaggi di posta elettronica ingannevoli o e-mail solo apparentemente provenienti da istituti finanziari (banche o societ\u00e0 emittenti di carte di credito) o da siti web che richiedono l\u2019accesso previa registrazione (web-mail, e-commerce ecc.). Il messaggio invita, riferendo problemi di registrazione o di altra natura, a fornire i propri riservati dati di accesso al servizio. Solitamente nel messaggio, per rassicurare falsamente l\u2019utente, \u00e8 indicato un collegamento (link) che rimanda solo apparentemente al sito web dell\u2019istituto di credito o del servizio a cui si \u00e8 registrati. In realt\u00e0 il sito a cui ci si collega \u00e8 stato artatamente allestito identico a quello originale. Qualora l\u2019utente inserisca i propri dati riservati, questi saranno nella disponibilit\u00e0 dei criminali.<\/p>\n<p>Al fine di prevenire queste truffe, specie quelle rivolte agli anziani o comunque a fasce sociali pi\u00f9 vulnerabili, le iniziative di contatto con gli anziani da parte dei Reparti del Comando Provinciale di Brindisi si sono incentrate nei diversi luoghi di aggregazione: parrocchie, uffici pubblici, istituti di credito, centri sociali, esercizi commerciali, circoli e associazioni varie, dove i Carabinieri, oltre ad organizzare degli incontri specifici sul tema, hanno anche consegnato un vademecum di consigli utili.<\/p>\n<p>Il reato di \u201ctruffa\u201d, nelle varie forme in cui si manifesta, \u00e8 un concreto pericolo che desta grande allarme sociale soprattutto in questo particolare momento storico connotato da sfavorevole congiuntura economica. Infatti, la scelta dell\u2019Arma di operare nei luoghi pi\u00f9 diversi aventi quale comune denominatore la presenza degli anziani \u00e8 stato l\u2019obiettivo perseguito. Tale \u201ccomunicazione di prossimit\u00e0\u201d operata dagli uomini e donne dell\u2019Arma nei luoghi e strutture ove l\u2019anziano \u00e8 naturalmente presente, lo ha reso maggiormente predisposto a recepire quei piccoli suggerimenti, da attuare nel vissuto quotidiano, che si rivelano fondamentali per difendersi dal truffatore di turno. Pertanto, il messaggio \u00e8 quello di diffidare sempre e comunque da chi si presenta quale sedicente appartenente alle forze di polizia e nella circostanza non veste l\u2019uniforme, o quale impiegato dell\u2019INPS o di altri enti pubblici, o dipendente di aziende erogatrici di gas, acqua o luce, che magari con modi gentili e a volte accompagnato da una donna suona alla porta chiedendo di entrare in casa con nascoste finalit\u00e0 delittuose. Infatti, gli enti pubblici non inviano propri incaricati a domicilio e se lo fanno, lo preannunciano con comunicazione scritta. Ecco perch\u00e9 non bisogna mai abbassare la guardia e dubitare di sedicenti amici di parenti, o amici dei figli, persone non conosciute che hanno un solo obiettivo quando bussano all\u2019uscio, carpire la fiducia per truffare.<\/p>\n<p>Al fine di diffondere quanto pi\u00f9 possibile la conoscenza di quegli accorgimenti da adottare per evitare di cadere in questo tipo di raggiri, l\u2019Arma dei Carabinieri, sul proprio sito www.carabinieri.it, ha dedicato un\u2019apposita area contenente i seguenti consigli ai quali chiunque pu\u00f2 accedere:<\/p>\n<p>COME DIFENDERSI. I CONSIGLI DELL\u2019ARMA PER TUTELARSI DA TRUFFE E RAGGIRI<\/p>\n<p>1. ATTENZIONE A&#8230;<\/p>\n<p>Prima di tutto, allora, tenete presente che occasioni, iniziative, offerte, all\u2019apparenza assai vantaggiose, se veramente tali vengono presentate con chiarezza e si \u00e8 sempre in grado di controllarle: non sar\u00e0 un incontro occasionale a proporvele. \u00c8 facile invece che si tratti di una truffa. Il cui ideatore, una volta giunto a buon fine, si dissolver\u00e0 nel nulla. Le truffe possono essere perpetrate di persona, al telefono o anche per posta, non esclusa quella che viaggia su Internet. Si pu\u00f2 essere fermati per strada, si pu\u00f2 ricevere una visita a casa, si pu\u00f2 venire contattati con i pi\u00f9 diversi sistemi. Ma l\u2019atteggiamento del malintenzionato \u00e8 sempre lo stesso. Qualcosa, positivo o negativo che sia, sta per accadere, \u00e8 appena accaduto, potrebbe accadere se&#8230;<\/p>\n<p>2. DIFFIDATE DELLE APPARENZE.<\/p>\n<p>Apparenza distinta, sorriso cordiale, massima disponibilit\u00e0, gli \u201camici\u201d truffatori si presentano con un aspetto tranquillizzante. L\u2019ideale per conquistare la vostra simpatia. E per introdurvisi abilmente in casa, pronti ad appropriarsi di denaro e gioielli.<br \/>\nDella vostra ingenuit\u00e0 approfitteranno ugualmente in strada, ostentando un\u2019improbabile cortesia che consentir\u00e0 loro di avvicinarvi quanto basta per farvi sparire il portafogli. O magari la pensione, appena usciti dalla banca o dalle poste. E sull\u2019insicurezza gioca anche il sedicente amico, che non esiter\u00e0 ad abbracciarvi affettuosamente sfilandovi dalla tasca il cellulare appena acquistato. N\u00e9 meno bene i truffatori sanno colloquiare con voi quando il contatto \u00e8 telefonico. Per coinvolgervi in costose iniziative che solo in un secondo momento vi appariranno in tutta la loro insensatezza.<\/p>\n<p>3. NON APRITE QUELLA PORTA.<\/p>\n<p>Cominciamo col dire che il cancello e il portone non si aprono agli sconosciuti. Tanto meno la porta di casa. Controllate il visitatore dallo spioncino, e ricorrete comunque alla catenella se aprire vi appare necessario. Gi\u00e0, ma in quali casi \u00e8 veramente necessario? Un funzionario del Comune o delle Poste, un incaricato dell\u2019INPS o dell\u2019INAIL, un tecnico del gas o della luce non si presenta a casa vostra senza preavviso. E non compete a lui la riscossione di bollette, il controllo dei pagamenti, magari con rimborsi a vostro vantaggio. La sua visita \u00e8 sempre preceduta e garantita da una comunicazione in cui ne risulta il motivo. Non vi convince ugualmente? Avete tutti i diritti di contattare l\u2019azienda interessata. Controllate il numero telefonico, per\u00f2: il soggetto potrebbe darvi quello di un suo complice. Lui (o lei) attender\u00e0 fuori della porta.<\/p>\n<p>4. MAI IN CONTANTI.<\/p>\n<p>Tutt\u2019altro discorso per i venditori porta a porta, che da esibire non hanno altro che il rivoluzionario e\/o economicissimo elettrodomestico, la storica enciclopedia, o una serie di \u201cottimi prodotti alimentari\u201d. Se proprio non siete disposti a rinunciarci, nessun pagamento in contanti: con un bollettino postale avrete conferma della societ\u00e0 che vi ha offerto il prodotto e soprattutto la garanzia dell\u2019avvenuto vostro acquisto presso di essa.<\/p>\n<p>E se invece ad arrivare \u00e8 il pacco ordinato dal familiare sempre in giro per il mondo? Se non riuscite a rintracciarlo, la miglior cosa \u00e8 chiedere che il pacco venga lasciato sullo zerbino, nell\u2019androne o, se lo avete, dal portiere. Certo, bisogner\u00e0 firmare. Ma mai senza catenella alla porta.<\/p>\n<p>5. IL TESSERINO NON BASTA.<\/p>\n<p>Di visite, quando si \u00e8 in casa, se ne possono ricevere tante. Ma non certo quelle degli impiegati di banca, i cui servizi vengono offerti solo presso gli sportelli, per corrispondenza, con carte di credito e online. Particolare attenzione, poi, a chi dice di far parte di enti benefici o religiosi, che, in modo assolutamente pi\u00f9 credibile, preavvisano con messaggi nella buca delle lettere e di prassi non inviano volontari nelle abitazioni. Alla porta c\u2019\u00e8 un rappresentante delle Forze dell\u2019Ordine, con un tesserino di riconoscimento a giustificare gli abiti civili? Comportamento del tutto inusuale: Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza operano presso le abitazioni in uniforme e vi giungono con auto di servizio. Chiamate senza esitazione il 112. Il suo compito \u00e8 garantire la vostra sicurezza.<\/p>\n<p>6. NESSUNA CONFIDENZA AL TELEFONO&#8230;<\/p>\n<p>Operando in linea, i truffatori possono procedere indisturbati. Attenzione allora a qualsiasi inattesa opportunit\u00e0 vi venga proposta \u201cper appuntamento\u201d. E tenete presente che INPS, INAIL e le ASL non ricorrono al telefono se devono effettuare controlli o risolvere questioni amministrative. Niente conversazioni, e confidenze, con persone che vi hanno contattato \u201cper sbaglio\u201d: non di rado si tratta di malintenzionati che mirano a carpire utilissime informazioni su di voi. La pi\u00f9 classica delle truffe al telefono? La chiamata di sedicenti avvocati che chiedono urgentemente denaro per un vostro familiare in difficolt\u00e0: un incaricato verr\u00e0 da voi a prelevarlo, magari disposto ad accompagnarvi al Bancomat. Non pagate in nessun caso. Piuttosto rivolgetevi ad una persona di fiducia.<\/p>\n<p>7. &#8230;E NEMMENO SU INTERNET.<\/p>\n<p>E se ad Internet, ormai, la Terza Et\u00e0 non pu\u00f2 pi\u00f9 rinunciare, altrettanto non deve fare a meno di alcune misure di sicurezza. Una password \u201ccomplicata\u201d (numeri, simboli, lettere maiuscole e minuscole), riservatezza dei dati, bancari ma non soltanto, un buon programma antivirus. Sempre ricordando che accattivanti occasioni per acquisti vanno sempre opportunamente controllate, e le e\u2013mail che arrivano da sconosciuti non devono mai essere aperte.<\/p>\n<p>8. ATTENTI A BAMBINI!<\/p>\n<p>Il nipotino non va mai mandato da solo ad aprire il portone o la porta di casa: non avrebbe problemi ad accogliere chiunque, senza distinzione tra \u201cbuoni\u201d e \u201ccattivi\u201d. Ma non deve nemmeno accettare dolci o giocattoli per strada da estranei, pronti a \u201cfare amicizia\u201d con lui. Ma anche con voi. E le conseguenze potrebbero essere inattese.<\/p>\n<p>9. NON FATEVI DISTRARRE.<\/p>\n<p>E tanto quanto \u201cfare amicizia\u201d \u00e8 facile distrarre una persona, anziana ma non soltanto: basta una spinta, all\u2019apparenza involontaria; una moneta che cade in terra attirando lo sguardo; una battuta spiritosa mentre si maneggia del denaro. Per non parlare di ambienti affollati e confusione: gli spostamenti in autobus, la spesa al mercato, il cappuccino al bar sono circostanze ideali per ladri e ladruncoli. Almeno quanto la borsa o il borsello aperti o sul lato esterno del marciapiede, e perci\u00f2 \u201ca portata di mano\u201d. Da non trattenere, per\u00f2, in caso di scippo: una caduta pu\u00f2 avere effetti ben pi\u00f9 gravi della perdita di denaro&#8230;<\/p>\n<p>10. UN BUON VICINATO.<\/p>\n<p>Proprio per non rinunciare alle proprie abitudini e ai propri interessi, insomma, giunti ad un certo momento della vita alcune precauzioni in pi\u00f9, a partire da quelle che vi abbiamo indicato, \u00e8 bene prenderle. Certo, non tutti in casa possono permettersi la porta blindata, il dispositivo antifurto o la cassaforte. Ma pu\u00f2 essere fondamentale, ad esempio, un buon rapporto di vicinato. Perch\u00e9 \u00e8 proprio il vicino che salutate tutti i giorni, e con cui \u00e8 sempre bene scambiare il numero di telefono, che potr\u00e0 intervenire in vostro aiuto prima di chiunque altro, ben conoscendo il vostro stile di vita e individuando eventuali, preoccupanti \u201canomalie\u201d nella vostra quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma soprattutto, in caso di necessit\u00e0, reale o presunta, non esitate a chiamare il 112. Il numero \u00e8 gratis, noi sempre pronti ad aiutarvi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le truffe agli anziani rappresentano un fenomeno in forte crescita nel territorio nazionale, acuito dalle potenzialit\u00e0 della tecnologia e dalla fragilit\u00e0 delle persone pi\u00f9 deboli, soprattutto se vivono sole o lontane dai figli. Recentemente, anche nella provincia di Brindisi, si sono verificate una serie di truffe commesse in danno degli anziani e delle fasce pi\u00f9 deboli della popolazione. Finti appartenenti alle forze di polizia, falsi operatori di luce e gas ma soprattutto finti parenti in difficolt\u00e0, sono i ruoli ricoperti dai malfattori. Una particolare forma di truffa \u00e8 invece rappresentata dal c.d. \u201cphishing\u201d, realizzato sulla rete internet attraverso l\u2019inganno degli utenti, che si concretizza principalmente attraverso messaggi di posta elettronica ingannevoli o e-mail solo apparentemente provenienti da istituti finanziari (banche o societ\u00e0 emittenti di carte di credito) o da siti web che richiedono l\u2019accesso previa registrazione (web-mail, e-commerce ecc.). Il messaggio invita, riferendo problemi di registrazione o di altra natura, a fornire i propri riservati dati di accesso al servizio. 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