{"id":212771,"date":"2023-09-22T10:04:07","date_gmt":"2023-09-22T08:04:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=212771"},"modified":"2023-09-22T10:04:11","modified_gmt":"2023-09-22T08:04:11","slug":"da-drusilla-foer-a-chiara-francini-da-francesco-pannofino-a-carlo-buccirosso-dieci-spettacoli-per-la-scintillante-stagione-di-prosa-di-fasano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/da-drusilla-foer-a-chiara-francini-da-francesco-pannofino-a-carlo-buccirosso-dieci-spettacoli-per-la-scintillante-stagione-di-prosa-di-fasano\/","title":{"rendered":"Da Drusilla Foer a Chiara Francini, da Francesco Pannofino a Carlo Buccirosso, dieci spettacoli per la scintillante stagione di prosa di Fasano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/da-drusilla-foer-a-chiara-francini-da-francesco-pannofino-a-carlo-buccirosso-dieci-spettacoli-per-la-scintillante-stagione-di-prosa-di-fasano\/cartellone-teatro-fasano-2023-2024\/\" rel=\"attachment wp-att-212772\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-212772\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/cartellone-teatro-fasano-2023-2024-e1695369820586-300x233.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/cartellone-teatro-fasano-2023-2024-e1695369820586-300x233.jpeg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/cartellone-teatro-fasano-2023-2024-e1695369820586-1024x795.jpeg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/cartellone-teatro-fasano-2023-2024-e1695369820586-768x596.jpeg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/cartellone-teatro-fasano-2023-2024-e1695369820586.jpeg 1120w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/da-drusilla-foer-a-chiara-francini-da-francesco-pannofino-a-carlo-buccirosso-dieci-spettacoli-per-la-scintillante-stagione-di-prosa-di-fasano\/cartellone-teatro-fasano-2023-2024-2\/\" rel=\"attachment wp-att-212773\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-212773\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/cartellone-teatro-fasano-2023-2024-1-210x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/cartellone-teatro-fasano-2023-2024-1-210x300.jpeg 210w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/cartellone-teatro-fasano-2023-2024-1-716x1024.jpeg 716w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/cartellone-teatro-fasano-2023-2024-1-768x1098.jpeg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/cartellone-teatro-fasano-2023-2024-1-1074x1536.jpeg 1074w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/cartellone-teatro-fasano-2023-2024-1.jpeg 1119w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Dieci spettacoli al Teatro Kennedy di Fasano per la nuova stagione organizzata dalla Citt\u00e0 di Fasano -Assessorato alla Cultura col Teatro Pubblico Pugliese.<\/p>\n<p>A Palazzo di Citt\u00e0, alla presenza dell\u2019assessore alla Cultura Cinzia Caroli e della dirigente responsabile delle attivit\u00e0 teatrali regionali del Teatro Pubblico Pugliese Giulia Delli Santi \u00e8 stata presentata questa mattina, marted\u00ec 19 settembre, la stagione teatrale 2023-24 del Comune di Fasano.<\/p>\n<p>Nomi importanti delle migliori produzioni italiane, volti cari al pubblico e la novit\u00e0 di uno spettacolo di danza nel pacchetto abbonamenti, tra le caratteristiche di questa edizione.<\/p>\n<p>Torna anche per questa stagione, inoltre, DIETRO LE QUINTE, il progetto di formazione del pubblico, realizzato in collaborazione con Equilibrio Dinamico, rivolto alle scuole e al pubblico con appuntamenti di formazione e incontri con le compagnie ospiti.<\/p>\n<p>\u00abLa stagione teatrale di quest&#8217;anno \u2013 dice l\u2019assessore alla Cultura Cinzia Caroli &#8211; davvero supera ogni pi\u00f9 ottimistico pronostico, infatti siamo riusciti ad avere in citt\u00e0 spettacoli di calibro nazionale ed internazionale oltre che di immenso pregio artistico, come \u00e8 immediatamente intuibile solo guardando la grafica. Inoltre (e assicuro che non \u00e8 da poco) anche per quest&#8217;anno riusciamo a mantenere prezzi veramente alla portata di tutti e sempre con un occhio di riguardo ai giovani che in effetti negli ultimi anni, complice anche una politica di grande accessibilit\u00e0 ai singoli spettacoli, abbiamo visto molto presenti in sala e questo \u00e8 esattamente il nostro obiettivo\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abUna stagione contemporanea e al femminile -spiega la dirigente responsabile delle attivit\u00e0 teatrali regionali del Teatro Pubblico Pugliese Giulia Delli Santi &#8211; fortemente voluta dall\u2019assessorato alla Cultura alla quale ci lega un rapporto di intesa, quasi alchemica, nella progettazione ogni anno del cartellone. Dalla crisi di coppia, alla storia, alle nevrosi del tempo moderno, fino alle tematiche della queen Drusilla e altro, questa stagione riproduce il meglio del teatro italiano\u00bb.<\/p>\n<p>Un saluto alla stagione \u00e8 pervenuto anche dal Presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Paolo Ponzio, che ha tenuto a inviare un messaggio all&#8217;Amministrazione comunale di augurio per la nuova stagione, quest&#8217;anno particolarmente incentrata sull&#8217;umano, le relazioni, la comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Il 7 dicembre la prima data in cartellone con la vita parallela de I due papi interpretati da due colossi del palcoscenico e della televisione, Giorgio Colangeli e Mariano Rigillo (https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=FIC4tev2ca8) una commedia di straordinaria forza emotiva che racconta le fondamenta del ponte tra conservatorismo e riformismo della chiesa cattolica attraverso il confronto-scontro tagliente, intelligente e profondo tra Benedetto XVI e Papa Francesco.<\/p>\n<p>Il 18 dicembre in scena, divertente e dal sarcasmo tagliente, la toscana Chiara Francini con Alessandro Federico in Coppia aperta quasi spalancata, di Dario Fo e Franca Rame, un testo scritto quarant\u2019anni fa in piena epoca della contestazione e del femminismo, momento storico in cui venivano approvate le leggi sul divorzio, sull\u2019aborto e sull\u2019annullamento del delitto d\u2019onore. Una commedia che sembra concepita ora, che analizza in radiografia i meccanismi della coppia e li propone attraverso ritmi e dialoghi serrati.<\/p>\n<p>Segue il 10 gennaio il Commissario Imma Tataranni, ovvero Vanessa Scalera ne La sorella migliore, un dramma dalla penna di Filippo Gili, una storia basata sul confronto-scontro tra sorelle intorno a scelte compiute, colpe ed espiazioni.<\/p>\n<p>Gianfelice Imparato, Marina Massironi con Valerio Santoro arrivano il 19 gennaio con Il malloppo, un testo anni \u201860 dal successo clamoroso che lanci\u00f2 il suo giovane autore Joe Orton come la nuova stella del panorama teatrale inglese. Da allora ha mietuto successi nel West End londinese e a Broadway dove \u00e8 stato interpretato anche da Alec Baldwin e Kevin Bacon.<\/p>\n<p>Il 30 gennaio il barese Tot\u00f2 Onnis che ha lavorato con grandi registi come Luca Ronconi, Aldo Trionfo, Lorenzo Salveti, Giuseppe Patroni Griffi, Mario Martone, ma anche in film (Fellini, Benigni, Cappuccio) e fiction (La Squadra, Giudice Mastrangelo, Squadra Antimafia, R.I.S.) porta in scena Bossolo, l\u2019epilogo dell\u2019esistenza di un boss di mezz\u2019et\u00e0, una storia che racconta il terreno dove attecchiscono le radici di una malavita a suo modo romantica in forte contrasto con quella odierna.<\/p>\n<p>Segue Carlo Buccirosso il 9 febbraio, ne Il vedovo allegro, da lui scritta e interpretata. Sar\u00e0 Cosimo Cannavacciuolo, ipocondriaco, stabilmente affetto da ansie e paure, inquilino del terzo piano di un antico palazzone situato nel centro di Napoli, una vita da vedovo resa pi\u00f9 rosea dalla presenza del custode del condominio e dei suoi figli.<\/p>\n<p>Direttamente da BORIS il 27 febbraio la voce tra le pi\u00f9 riconoscibili del panorama del doppiaggio, Francesco Pannofino in Chi \u00e8 io?, una sorta di show televisivo forse alla Black Mirror nel quale si intervistano personaggi anticonformisti. Leo Mayer si relaziona con alcuni suoi pazienti attraverso una psicoanalisi tradizionale ma, allo stesso tempo, sfuggono alle regole da seguire perch\u00e9, simultaneamente, sono anche i conduttori dello show \u201cChi \u00e8 io?\u201d.<\/p>\n<p>La Danza con la D maiuscola, il 15 marzo ecco Giulietta e Romeo con il Balletto di Roma, un classico firmato dal coreografo e regista Fabrizio Monteverde. Opera che debutt\u00f2 al Carlo Felice di Genova nel 1989 per il Balletto di Toscana e ripresa dal Balletto di Roma nel 2002. Portata in scena negli ultimi vent\u2019anni, Giulietta e Romeo oggi viene riallestita per festeggiare questo anniversario, confermandosi nel tempo uno dei titoli di maggior successo del repertorio della compagnia romana con un record di recite effettuate e pubblico al botteghino. Con 350 recite e 200.000 spettatori \u00e8 oggi lo spettacolo di danza italiano pi\u00f9 applaudito di sempre.<\/p>\n<p>Il 21 marzo sul palco del Teatro Kennedy ci sar\u00e0 Ettore Bassi, in Trappola per topi, successo planetario della regina del romanzo poliziesco Agatha Christie che mette insieme pi\u00f9 generi, dal dramma, al thriller, alla commedia brillante. Una perfetta alchimia tra la tensione del thriller, la suspance drammatica, la comicit\u00e0 della commedia.<\/p>\n<p>A chiudere la stagione il 5 aprile ci sar\u00e0 Drusilla Foer Venere Nemica (https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=iYcnJKXMnSo). Dopo il successo di Eleganzissima, il recital che ha fatto conoscere al pubblico teatrale il talento sagace e ironico, l\u2019iconica Drusilla porta ora in scena la sua seconda prova autoriale ispirata alla favola di Apuleio \u201cAmore e Psiche\u201d, riletta in modo divertente e commovente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Schede spettacoli<\/p>\n<p>FASANO \u2013 7 dicembre 2023<br \/>\nGoldenart Production \/ Viola Produzioni \/ Altra Scena \/ I due della citt\u00e0 del sole<br \/>\nGiorgio Colangeli, Mariano Rigillo<br \/>\nI DUE PAPI<br \/>\ndi Anthony McCarten<br \/>\ntraduzione Edoardo Erba<br \/>\ncon la partecipazione di Anna Teresa Rossini<br \/>\ne con Ira Fronten e Alessandro Giova<br \/>\nscene Alessandro Chiti<br \/>\ncostumi Vincenzo Napolitano &#8211; Alessandra Men\u00e8<br \/>\ndisegno luci e fonico David Barittoni<br \/>\nregia GIANCARLO NICOLETTI<\/p>\n<p>Dall\u2019autore premio Oscar per BohemianRhapsody, L\u2019ora pi\u00f9 buia e La teoria del tutto arriva il testo teatrale da cui \u00e8 stato tratto un film Netflix di grande successo. Non fatevi ingannare dal titolo, perch\u00e9 I Due Papinon vuole tediare con nessuna soporifera dissertazione teologica. Fra documento storico, humor e dramma, lo spettacolo ripercorre non solo i giorni frenetici che portarono dalla rinuncia di Benedetto all\u2019elezione di Francesco, ma anche le \u201cvite parallele\u201d di due uomini molto diversi, accomunati dallo stesso destino. E, soprattutto, ci racconta la nascita di un\u2019amicizia &#8211; speciale e inaspettata &#8211; fra due personalit\u00e0 fuori dall\u2019ordinario. Al centro di tutto, una domanda senza tempo: quando si \u00e8 in crisi, bisogna seguire le regole o la propria coscienza?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>18 dicembre 2023<br \/>\nPierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro \/Argot Produzioni<br \/>\nChiara Francini, Alessandro Federico<br \/>\nCOPPIA APERTA QUASI SPALANCATA<br \/>\ndi Dario Fo e Franca Rame<br \/>\nluci Alessandro Barbieri<br \/>\nscenografia Katia Titolo<br \/>\ncostumi Francesca di Giuliano<br \/>\nmusiche Setti &#8211; Pasino<br \/>\naiuto regia Rachele Minelli<br \/>\nregia ALESSANDRO TEDESCHI<\/p>\n<p>L\u2019energica Antonia incarna l\u2019eroina perfetta di tutte le mogli tradite e racconta con ironia la loro \u201csopravvivenza\u201d tra le mura domestiche. Pur di continuare a stare vicino al marito, la protagonista decide di accettare l\u2019impensabile. Cos\u00ec tra dialoghi e monologhi brillanti si snodano gli episodi pi\u00f9 assurdi. Soltanto quando nel cuore di Antonia si insidia un nuovo uomo, giovane e intelligente, il marito sembra accorgersi dell\u2019esistenza della moglie, del suo essere donna, del suo disperato bisogno di essere amata e considerata. Questa commedia \u00e8 una favola tragicomica che racconta cosa vuol dire stare in coppia. Fo e Rame la descrivono in modo perfetto con toni divertenti, ma anche drammatici raccontando le differenze tra psicologia maschile e femminile in cui tutti ci si riconoscono. Coppia aperta&#8230;quasi spalancata porta in scena la relativa insofferenza al concetto di monogamia. Rappresenta uno degli spettacoli pi\u00f9 popolari in Italia. In Germania ha riscosso un tale successo da essere proposta in ben 30 teatri contemporaneamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>10 gennaio 2024<br \/>\nArgot Produzioni \/ Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro\/ Teatro delle Briciole \/ Solares Fondazione delle arti<br \/>\nVanessa Scalera<br \/>\nLA SORELLA MIGLIORE<br \/>\ndi Filippo Gili<br \/>\ne altri attori in via di definizione<br \/>\nregia FRANCESCO FRANGIPANE<\/p>\n<p>Luca ha 37 anni: ai domiciliari da un paio di anni dopo averne passati quattro in carcere, vive da sua sorella Sandra. Gliene rimangono altri due di condanna. Un giorno arriva Giulia, la sorella maggiore, avvocatessa, che comunica al fratello di aver scoperto, casualmente, che la donna investita sei anni prima era affetta da un melanoma in fase acutissima: avrebbe avuto non pi\u00f9 di tre mesi di vita. Oltre ad alleggerire, sia pur retrospettivamente, il senso di colpa per il tale misfatto, Giulia, facendo anche leva sul cambio percettivo dell\u2019opinione pubblica al riguardo, sostiene di poter usare questa novit\u00e0 a livello processuale: punta ad uno sconto di pena. Che puntuale arriva. La sostanza non cambia per\u00f2: il giorno della sentenza di assoluzione, un amarissimo e violento confronto tra Giulia e il fratello, segner\u00e0 brutalmente quella data. Giulia non concorda con quella strana, strisciante felicit\u00e0. La sera, le due sorelle si ritrovano sfatte a parlare. Ma Sandra, la sorella minore, scopre, sconvolta, che Giulia, quel dettaglio, lo conosceva, forse, da molto pi\u00f9 tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>19 gennaio 2024<br \/>\nLa Pirandelliana<br \/>\nGianfelice Imparato, Marina Massironi, Valerio Santoro<br \/>\nIL MALLOPPO<br \/>\ndi JoeOrton<br \/>\ntraduzione di Edoardo Erba<br \/>\ne con Giuseppe Brunetti, Davide Cirri<br \/>\nscene Luigi Ferrigno<br \/>\ncostumi Anna Verde<br \/>\ndisegno Luci Antonio Molinaro<br \/>\nregia FRANCESCO SAPONARO<\/p>\n<p>Due ladri inesperti decidono di svaligiare la banca accanto all\u2019impresa di pompe funebri in cui lavorano, ma sono costretti a nascondere la refurtiva\u2026 nella bara della madre appena deceduta di uno di loro. Cos\u00ec tra furti, omicidi, intrighi amorosi e indagini, inizia una rocambolesca sequela di situazioni spassose e assurde tipiche dell\u2019umorismo nero britannico. Il Malloppo\u00e8 infatti uno egli esempi pi\u00f9 famosi e divertenti della black comedy &#8211; gli inglesi ne sono maestri &#8211; in cui con ironia e cinismo si attaccano i capisaldi della societ\u00e0 borghese: le forze dell\u2019ordine, il matrimonio, il culto della morte. Il testo &#8211; scritto negli anni \u201960 \u2013 divenne un successo clamoroso, arrivando a vincere il premio come migliore commedia dell\u2019anno e lanciando il suo giovane autore Joe Orton come la nuova stella del panorama teatrale inglese. Da allora ha mietuto successi nel West End londinese e a Broadway dove \u00e8 stato interpretato anche da Alec Baldwin e Kevin Bacon. Un ritmo incalzante, una satira feroce, un testo dissacrante e poco rappresentato da noi che speriamo di far conoscere e apprezzare anche dal pubblico italiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>30 gennaio 2024<br \/>\nCoop. Tiberio Fiorilli<br \/>\nTot\u00f2 Onnis<br \/>\nBOSSOLO<br \/>\ndi Antonio Palumbo<br \/>\nscene e costumi Angela Varvara<br \/>\nregia ANTONIO PALUMBO<\/p>\n<p>Bari. Borgo antico. Una domenica d&#8217;estate del 1964. Una donna \u00e8 intenta a mescolare il rag\u00f9 nella cucina di casa sua e tenta di svegliare il figlio ancora a letto nella propria stanza. Una vecchia radio trasmette musica. Trent\u2019anni dopo, quel ragazzino restio a destarsi, diventer\u00e0 un potente uomo di malavita. Lo ritroviamo, con un salto temporale sottolineato dallo scandire di una macchina da scrivere di un commissariato in cui il brigadiere sta compilando le anagrafiche dell\u2019indiziato, all\u2019interno del suo studio. C\u2019\u00e8 un morto e il boss dietro la scrivania. Fuori le sirene della polizia sanciscono la sua, oramai, imminente cattura. L\u2019epilogo dell\u2019esistenza di un boss di mezz\u2019et\u00e0, una storia che racconta il terreno dove attecchiscono le radici di una malavita a suo modo romantica in forte contrasto con quella odierna. Con un intenso colpo di scena finale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>9 febbraio 2024<br \/>\nEnte Teatro Cronaca \/ A.G. Spettacoli<br \/>\nCarlo Buccirosso<br \/>\nIL VEDOVO ALLEGRO<br \/>\nscritto e diretto da CARLO BUCCIROSSO<br \/>\ncon Gino Monteleone, Elvira Zingone, Donatella de Felice e con Davide Marotta<\/p>\n<p>Tre anni dopo la fine della pandemia, Cosimo Cannavacciuolo, vedovo ipocondriaco, stabilmente affetto da ansie e paure, inquilino del terzo piano di un antico palazzone situato nel centro di Napoli, persa la sua amata moglie a causa del virus, si ritrova a combattere la solitudine e gli stenti dovuti al fallimento della propria attivit\u00e0 di antiquariato, che lo ha costretto a riempirsi casa della merce invenduta del suo negozio, e a dover lottare contro l\u2019ombra incombente della banca concessionaria del mutuo che, a causa dei reiterati mancati pagamenti, minaccia l\u2019esproprio e la confisca del suo appartamento\u2026 La vita di Cosimo sarebbe stata molto pi\u00f9 vuota e monotona senza la presenza di Salvatore, bizzarro custode del palazzo, e dei suoi due figli Ninuccio e Angelina, il primo in costante combutta con lo stesso, e la seconda votata al matrimonio e alla pulizia del suo appartamento. Ed \u00e8 anche per fronteggiare le difficolt\u00e0 economiche del momento che Cosimo ha concesso l\u2019uso di una camera dell\u2019appartamento a Virginia, giovane trasformista di cinema e teatro che gli porta una ventata di spensieratezza che non guasta\u2026 Ma la vera angoscia del vedovo antiquario \u00e8 rappresentata dai coniugi Tomacelli, vicini di casa, depositari di un drammatico segreto che da mesi contribuisce a rendere ancora pi\u00f9 complessa la sua quotidiana e strenua lotta per la sopravvivenza! Riuscir\u00e0 l\u2019inquilino del terzo piano ad uscire dal baratro in cui \u00e8 piombato ormai da tre anni? Lo scoprirete solo venendo a teatro\u2026 Carlo Buccirosso<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>27 febbraio 2024<br \/>\nNuovo Teatro diretta da Marco Balsamo<br \/>\nFrancesco Pannofino<br \/>\nCHI \u00c8 IO?<br \/>\nscritto e diretto da ANGELO LONGONI<br \/>\ne con Emanuela Rossi, Eleonora Ivone, Andrea Pannofino<\/p>\n<p>Chi \u00e8 io? \u00e8 una commedia teatrale divertente e metafisica, \u00e8 uno show televisivo di successo nel quale si intervistano personaggi anticonformisti. Chi \u00e8 io? \u00e8 un\u2019indagine condotta sotto i riflettori e davanti alle telecamere, con presentatori vestiti di paillettes che rappresentano contemporaneamente lo show e la vita reale. Chi \u00e8 io? \u00e8 una commedia psicologica, psicosomatica, psichedelica, psicotropa che agisce su spettatori, pazienti, personaggi, presentatori e terapeuti. Chi \u00e8 io? \u00e8 la domanda rivolta a Leo Mayer che lo costringe a ripercorrere alcuni momenti della sua vita come in un sogno accompagnato dalle persone che ama e che lo amano. Il suo \u00e8 un tumulto di paure, debolezze e passioni in un vortice di annegamento. Pu\u00f2 l\u2019amore essere pi\u00f9 forte della morte? Forse s\u00ec se i sogni, mischiandosi con la vita, ci riescono a strappare dall\u2019anticamera dell\u2019irreale. Leo Mayer rivive la propria esistenza con spostamenti della credibilit\u00e0, verosimili ma non veri. \u00c8 cos\u00ec che lui, intellettuale, ironico pensatore, critico raffinato e sarcastico della societ\u00e0 si trova nel tritacarne trash di un\u2019ospitata televisiva in cui tutto viene fuso e mischiato. L\u2019alto e il basso sono indistinguibili e lo spaesamento \u00e8 comico e inquietante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>15 marzo 2024<br \/>\nBalletto di Roma<br \/>\nCarola Puddu, Paolo Barbonaglia<br \/>\nGIULIETTA E ROMEO<br \/>\n20th Anniversary 2002-2022<br \/>\nballetto in due atti<br \/>\nliberamente ispirato alla tragedia di William Shakespeare<br \/>\nmusiche Sergej Prokof\u2019ev<br \/>\nscene Fabrizio Monteverde<br \/>\ncostumi Santi Rinciari<br \/>\nlighting design Emanuele De Maria<br \/>\ncoreografia e regia FABRIZIO MONTEVERDE<\/p>\n<p>Opera firmata dal coreografo e regista Fabrizio Monteverde \u2013 che ha debuttato al Teatro Carlo Felice di Genova nel 1989 per il Balletto di Toscana e riallestita nel 2002 dal Balletto di Roma \u2013 negli ultimi 20 anni Giulietta e Romeo si \u00e8 rivelata una delle produzioni di maggior successo nel repertorio del Balletto di Roma.<br \/>\nIl focus \u00e8 sul personaggio di Giulietta, fragile e passionale allo stesso tempo nella sua semplicit\u00e0, animata da una purezza di sentimenti: una donna volitiva pronta a lottare per la propria felicit\u00e0.<br \/>\nNel suo Giulietta e Romeo, la Verona degli infelici amanti di Shakespeare si trasforma in un Sud oscuro e polveroso, reduce da una guerra e alle soglie di una rivoluzione: un muro decrepito custodisce la memoria di un conflitto mondiale che ha spazzato via morale e sentimento, e \u2013 risonando quanto mai attuale \u2013 annuncia, al di l\u00e0 delle macerie, un futuro di rinascita e ricostruzione. Nell\u2019Italia contraddittoria del secondo dopoguerra, immobile e fremente, provinciale e inquieta, Giulietta \u00e8 protagonista e vittima di una ribellione giovanile e folle, in fuga da una condizione femminile imposta e suicida di un amore inammissibile. Romeo, silenziosamente appassionato e incoscientemente sognatore, \u00e8 martire della propria fede d\u2019amore innocente. Tra loro, le madri Capuleti e Montecchi, padrone ossessive e compiaciute di una trama resa ancor pi\u00f9 tragica dall\u2019intenzionalit\u00e0 dell\u2019odio e dall\u2019istigazione alla vendetta.<br \/>\nRiscrittura drammaturgica originale, percorsa dai fotogrammi inquieti del cinema neorealista e autonoma nell\u2019introspezione dei personaggi, l\u2019opera di Fabrizio Monteverde denuda la trama shakespeariana e ne espone il sentimento cinico e rabbioso, cos\u00ec vicino al suo stesso impeto coreografico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>21 marzo 2024<br \/>\nLa Pirandelliana<br \/>\nEttore Bassi<br \/>\nTRAPPOLA PER TOPI<br \/>\ndi Agatha Christie<br \/>\ntraduzione e adattamento di Edoardo Erba<br \/>\ncon Claudia Campagnola, Dario Merlini, Stefano Annoni, Maria Lauria, Marco Casazza, Tommaso Cardarelli, Raffaella Anzalone<br \/>\nscene Luigi Ferrigno<br \/>\ncostumi Francesca Marsella<br \/>\nmusiche Paolo Silvestri<br \/>\nluci Antonio Molinaro<br \/>\nregia di GIORGIO GALLIONE<\/p>\n<p>Trappola per topi ha un plot ferreo ed incalzante, \u00e8 impregnata di suspense ed ironia, ed \u00e8 abitata da personaggi che non sono mai solo silhouette o stereotipi di genere, ma creature bizzarre ed ambigue il giusto per stimolare e permettere una messa in scena non polverosa o di clich\u00e9. In fondo \u00e8 questo che cerco nel mio lavoro: un mix di rigore ed eccentricit\u00e0. D\u2019altronde, dice il poeta, il dovere di tramandare non deve censurare il piacere di interpretare. Nonostante l\u2019ambientazione d\u2019epoca e tipicamente British, il racconto e la trama possono essere vissuti come contemporanei, senza obbligatoriamente appoggiarsi sul gi\u00e0 visto, un po\u2019 calligrafico o di maniera, fatto spesso di boiserie, kilt, pipe e t\u00e8. Stereotipi della Gran Bretagna non lontani dalla semplicistica visione dell\u2019Italia pizza e mandolino. Credo che i personaggi di Trappola nascano ovviamente nella loro epoca, ma siano vivi e rappresentabili oggi, perch\u00e9 i conflitti, le ferite esistenziali, i segreti che ognuno di loro esplicita o nasconde sono quelli dell\u2019uomo contemporaneo, dell\u2019io diviso, della pazzia inconsapevole. Giorgio Gallione<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>5 aprile 2024<br \/>\nFranco Godi per Best Sound\/ Sav\u00e0 Produzioni Creative<br \/>\nDrusilla Foer<br \/>\nVENERE NEMICA<br \/>\nscritto da Drusilla Foer e Giancarlo Marinelli<br \/>\ncon Elena Talenti<br \/>\nregia DIMITRI MILOPULOS<\/p>\n<p>Venere, Dea della bellezza e dell&#8217;amore, esiste ancora. Creatura immortale, l\u2019antica Dea vive oggi lontano dall\u2019Olimpo e dai suoi parenti, immaturi, vendicativi, capricciosi, prigionieri come la Dea stessa nell\u2019eterna bolla di tempo che \u00e8 l\u2019immortalit\u00e0. Ha trovato casa a Parigi, fra gli uomini, di cui teneramente invidia la mortalit\u00e0, che li costringe all\u2019urgenza di vivere emozioni, esperienze e sentimenti. Venere pu\u00f2 permettersi di essere imperfetta tra gli umani.<br \/>\nGrazie al rapporto con la sua misteriosa e inseparabile cameriera, bellissima, Venere, quasi per gioco, nel momento in cui gli uomini non credono pi\u00f9 agli dei ma agli eroi, ripiomba nel passato: nella storia di Amore, il figlio ingrato e disobbediente, e Psiche, sulla quale Venere- da suocera nemica- riversa tutto il suo rancore di Dea frustrata e di Madre tradita.<br \/>\nIspirato alla favola di Apuleio \u2018Amore e Psiche\u2019, Venere Nemica rilegge il Mito in modo divertente e commovente a un tempo, in bilico tra tragedia e commedia, declinando i grandi temi del Classico nella contemporaneit\u00e0: la competizione suocera\/nuora, la bellezza che sfiorisce, la possessivit\u00e0 materna nei confronti dei figli, il conflitto secolare fra uomini e Dei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Costi e modalit\u00e0 abbonamenti<\/p>\n<p>ABBONAMENTO A 10<br \/>\nSPETTACOLI<br \/>\n(posto fisso, turno unico)<br \/>\nPLATEA 1\u00b0 SETTORE euro 120<br \/>\nPLATEA 2\u00b0 SETTORE euro 100<br \/>\nPLATEA 2\u00b0 SETTORE RIDOTTO euro 70<\/p>\n<p>I PREZZI dei biglietti<br \/>\nPLATEA 1\u00b0 SETTORE euro 20<br \/>\nPLATEA 2\u00b0 SETTORE euro 15<br \/>\nPLATEA 2\u00b0 SETTORE RIDOTTO euro 10<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Condizioni generali di abbonamento<br \/>\nLa tessera di abbonamento non \u00e8 personale e dovr\u00e0 essere esibita quale titolo d\u2019ingresso al personale di sala.<\/p>\n<p>Gli abbonamenti ridotti saranno concessi esclusivamente ai giovani under 25 anni e alle persone di oltre 65 anni.<\/p>\n<p>I documenti attestanti il diritto alla riduzione dovranno essere esibiti all\u2019atto della prenotazione e, a richiesta, al personale di sala.<\/p>\n<p>Vendita dei biglietti e degli abbonamenti<br \/>\nIl botteghino del Teatro Kennedy (Via Pepe, 23 tel. 080\/4413150 \u2013 329\/2110754) sar\u00e0 aperto tutti i giorni dalle ore 17,30 alle ore 21,00 a partire dal 19 Ottobre 2023.<br \/>\nPer informazioni rivolgersi anche al Servizio Cultura del Comune di Fasano (tel. 080\/4394290 \u2013 solo WhatsApp 335\/8285813) dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e il gioved\u00ec anche dalle ore 16,00 alle ore 18,00.<\/p>\n<p>I biglietti ridotti saranno concessi esclusivamente ai giovani under 25 anni e alle persone di oltre 65 anni.<\/p>\n<p>Speciali riduzioni verranno riservate agli Istituti Scolastici.<\/p>\n<p>I biglietti per le singole recite saranno messi in vendita la settimana prima di ogni rappresentazione. \u00c8 possibile prenotare biglietti telefonando al botteghino del Teatro, ritirandoli almeno un giorno prima della rappresentazione. (Via Pepe, 23 tel. 080\/4413150 \u2013 329\/2110754).<br \/>\nIl TPP \u00e8 accreditato a 18app e Carta del Docente per consentire l\u2019acquisto di abbonamenti e biglietti rispettivamente ai giovani 18enni e ai docenti titolari del bonus.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ACCESSIBILIT\u00c0<\/p>\n<p>L\u2019accesso disabile + accompagnatore prevede un biglietto a pagamento per il disabile &#8211; a prezzo intero senza prevendita &#8211; e un ingresso gratuito per l\u2019accompagnatore.<br \/>\nL\u2019acquisto dei biglietti per disabile + accompagnatore si pu\u00f2 effettuare esclusivamente rivolgendosi alla biglietteria del Teatro, sia di persona che telefonicamente, specificando se in carrozzina o con necessit\u00e0 di un posto a sedere.<br \/>\nRicordiamo di portare con s\u00e9 al botteghino la documentazione medica attestante l\u2019invalidit\u00e0 unitamente al documento di riconoscimento e che i posti riservati ai disabili sono limitati, per cui la conferma sar\u00e0 soggetta alla effettiva disponibilit\u00e0 del posto al momento della prenotazione.<\/p>\n<p>Orario delle rappresentazioni<\/p>\n<p>porta ore 20,00<br \/>\nsipario ore 20,30<\/p>\n<p>Non sar\u00e0 consentito l\u2019accesso in sala a spettacolo iniziato.<\/p>\n<p>Il presente programma potr\u00e0 subire variazioni, indipendenti dalla volont\u00e0 degli organizzatori, che saranno comunicate tempestivamente secondo gli usi.<\/p>\n<p>Informazioni<br \/>\nBotteghino del Teatro Kennedy<br \/>\nVia Pepe, 23 tel. 080\/4413150 &#8211; 329\/2110754<br \/>\nteatrokennedy@gmail.com<\/p>\n<p>Servizio Cultura del Comune di Fasano<br \/>\nTel: 080\/4394290 &#8211; solo WhatsApp 335\/8285813<br \/>\ncultura@comune.fasano.br.it<\/p>\n<p>Teatro Pubblico Pugliese<br \/>\nVia Cardassi, 26 \u2013 Bari tel. 080\/558.01.95<br \/>\nwww.teatropubblicopugliese.it<\/p>\n<p>Ufficio Stampa<br \/>\nCitt\u00e0 di Fasano<\/p>\n<p>Ufficio Stampa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dieci spettacoli al Teatro Kennedy di Fasano per la nuova stagione organizzata dalla Citt\u00e0 di Fasano -Assessorato alla Cultura col Teatro Pubblico Pugliese. A Palazzo di Citt\u00e0, alla presenza dell\u2019assessore alla Cultura Cinzia Caroli e della dirigente responsabile delle attivit\u00e0 teatrali regionali del Teatro Pubblico Pugliese Giulia Delli Santi \u00e8 stata presentata questa mattina, marted\u00ec 19 settembre, la stagione teatrale 2023-24 del Comune di Fasano. Nomi importanti delle migliori produzioni italiane, volti cari al pubblico e la novit\u00e0 di uno spettacolo di danza nel pacchetto abbonamenti, tra le caratteristiche di questa edizione. Torna anche per questa stagione, inoltre, DIETRO LE QUINTE, il progetto di formazione del pubblico, realizzato in collaborazione con Equilibrio Dinamico, rivolto alle scuole e al pubblico con appuntamenti di formazione e incontri con le compagnie ospiti. \u00abLa stagione teatrale di quest&#8217;anno \u2013 dice l\u2019assessore alla Cultura Cinzia Caroli &#8211; davvero supera ogni pi\u00f9 ottimistico pronostico, infatti siamo riusciti ad avere in citt\u00e0 spettacoli di calibro nazionale ed internazionale oltre che di immenso pregio artistico, come \u00e8 immediatamente&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":212772,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-212771","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=212771"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212771\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":212775,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212771\/revisions\/212775"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/212772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=212771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=212771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=212771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}