{"id":214049,"date":"2023-10-12T22:12:42","date_gmt":"2023-10-12T20:12:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=214049"},"modified":"2023-10-12T22:12:46","modified_gmt":"2023-10-12T20:12:46","slug":"rapporto-censis-limpatto-economico-e-occupazionale-del-deposito-costiero-di-gnl-nel-porto-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/rapporto-censis-limpatto-economico-e-occupazionale-del-deposito-costiero-di-gnl-nel-porto-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Rapporto Censis: L\u2019impatto economico e occupazionale del deposito costiero di Gnl nel Porto di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>La ricerca realizzata dal Censis ha studiato gli impatti sul territorio economici e occupazionali (diretti, indiretti e indotti) dell\u2019investimento per la realizzazione del Deposito costiero di Gnl nel Porto di Brindisi. \u00c8 stata applicata una metodologia econometrica consolidata (il modello di Leontief o modello input\/output) a partire da dati di fonti ufficiali, considerando le interrelazioni con le altre branche dell\u2019economia locale. In particolare, gli impatti sui settori logistica, attivit\u00e0 crocieristica, servizi portuali. \u00c8 stata considerata sia l\u2019attivit\u00e0 in fase di cantiere (realizzazione dell\u2019opera), sia la fase a regime (funzionamento dell\u2019infrastruttura).<\/p>\n<p>L\u2019impatto sul territorio. \u00c8 stimato che una quota fino al 40% dell\u2019investimento totale per la realizzazione dell\u2019infrastruttura (quota corrispondente a 55,4 milioni di euro) attiver\u00e0 la produzione locale (imprese del territorio), con un effetto moltiplicatore pari a 3,1. Significa che ogni euro investito ha la capacit\u00e0 di attivare una produzione complessiva a livello locale di valore triplo. Infatti, la domanda di beni e servizi determinata dalla realizzazione dell\u2019infrastruttura si irradierebbe nell\u2019economia locale, ampliando il valore della produzione delle imprese del territorio, con benefici significativi sull\u2019occupazione e sul valore aggiunto provinciale.<\/p>\n<p>La fase di cantiere. Nella fase di cantiere, della durata prevista di circa 30 mesi, il valore della produzione diretta, indiretta e dell\u2019indotto a livello locale \u00e8 stimato pari a 170 milioni di euro. Nella fase di cantiere, inoltre, l\u2019occupazione aggiuntiva diretta, indiretta e dell\u2019indotto (prevalentemente a livello locale) \u00e8 stimata in 1.140 unit\u00e0 di lavoro (posizioni lavorative equivalenti a tempo pieno). In particolare, si stima una media annua di circa 120 persone (fino a un picco di 200 persone) impiegate nel cantiere.<\/p>\n<p>La fase a regime. Nella fase a regime, il valore della produzione diretta e indiretta a livello locale in dieci anni (periodo 2026-2035) \u00e8 stimato pari a 271 milioni di euro. L\u2019effetto economico complessivo a livello locale, a partire dalle ricadute sul territorio dell\u2019investimento iniziale, \u00e8 quindi stimato in 441 milioni di euro in dieci anni. In questa fase, l\u2019occupazione aggiuntiva \u00e8 stimata in 31 unit\u00e0 occupate a tempo pieno per la gestione diretta dell\u2019esercizio, a cui si aggiunger\u00e0 personale indiretto impegnato in altre attivit\u00e0 afferenti all\u2019esercizio del deposito e l\u2019occupazione addizionale dell\u2019indotto generata, ad esempio, nei settori portuali e del trasporto di veicoli pesanti.<\/p>\n<p>La logistica. La presenza del Deposito costiero di Gnl nel Porto di Brindisi consentir\u00e0 di rifornire una rete di stazioni di servizio a livello regionale, riducendo cos\u00ec l\u2019impatto degli approvvigionamenti da autocisterne su gomma, conformemente alle raccomandazioni del Ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza energetica (La situazione energetica nazionale nel 2022): \u00abPer favorire la diffusione del Gnl nei trasporti pesanti a prezzi competitivi sar\u00e0 necessario per il Paese dotarsi delle infrastrutture come i depositi costieri che, collocati sul territorio, consentono di ridurre il traffico secondario di autocisterne su gomma\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 marittima. L\u2019investimento ha un valore strategico, in quanto consentir\u00e0 al Porto di Brindisi di non essere escluso dalle rotte di navigazione delle navi da crociera, le cui flotte sono sempre pi\u00f9 orientate ad adottare il Gnl come combustibile. Secondo i dati della Clia (Cruise Lines International Association) le navi da crociera a propulsione Gnl sono aumentate, in termini di capacit\u00e0, di oltre il 400% tra il 2019 e il 2021. Il 61% della capacit\u00e0 delle navi in costruzione (destinate a completamento entro il 2027) prevede la propulsione a Gnl. La presenza del Deposito di Gnl consentir\u00e0 di attrarre ulteriori flussi dell\u2019attivit\u00e0 crocieristica, in quanto attualmente il rifornimento per le navi da crociera alimentate a Gnl \u00e8 possibile, oltre che nei porti del Nord Europa, solo in alcuni porti del Mediterraneo occidentale (La Spezia, Marsiglia, Barcellona, Valencia), mentre, fatta eccezione per il porto di Ravenna, l\u2019Adriatico e il Mediterraneo orientale sono sguarniti di porti con depositi costieri di Gnl. Si stima che, grazie alla presenza del Deposito costiero di Gnl, e quindi della capacit\u00e0 di rifornire le navi da crociera alimentate a Gnl, il numero di passeggeri aggiuntivi nel Porto di Brindisi potrebbe essere pari a 79.000 unit\u00e0\/anno nel 2035. Ipotizzando l\u2019afflusso di 30 navi crociera nel 2035, il totale cumulato di crocieristi aggiuntivi nel periodo 2026-2035 sarebbe pari a 491.000. In termini economici significherebbe un valore di spesa cumulato per il periodo 2026-2035 pari a 42 milioni di euro.<\/p>\n<p>La transizione energetica. L\u2019investimento \u00e8 orientato a favorire i processi di decarbonizzazione dei trasporti e, pertanto, si colloca all\u2019interno del pi\u00f9 generale processo di transizione ecologica, verso una maggiore sostenibilit\u00e0 ambientale. Il Gnl emette, infatti, circa il 20% in meno di CO2 rispetto agli attuali carburanti derivanti da fonti fossili tradizionali, riduce le emissioni di ossidi di azoto (NOx) del 60-90% e azzera le emissioni di particolato e di ossidi di zolfo (SOx).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/rapporto-censis-limpatto-economico-e-occupazionale-del-deposito-costiero-di-gnl-nel-porto-di-brindisi\/analisi-censis-deposito-costiero-brindisi_summary\/\" rel=\"attachment wp-att-214050\">Leggi l&#8217;Analisi Censis sul Deposito Costiero Brindisi (file pdf)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SEC Mediterranea<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ricerca realizzata dal Censis ha studiato gli impatti sul territorio economici e occupazionali (diretti, indiretti e indotti) dell\u2019investimento per la realizzazione del Deposito costiero di Gnl nel Porto di Brindisi. \u00c8 stata applicata una metodologia econometrica consolidata (il modello di Leontief o modello input\/output) a partire da dati di fonti ufficiali, considerando le interrelazioni con le altre branche dell\u2019economia locale. In particolare, gli impatti sui settori logistica, attivit\u00e0 crocieristica, servizi portuali. \u00c8 stata considerata sia l\u2019attivit\u00e0 in fase di cantiere (realizzazione dell\u2019opera), sia la fase a regime (funzionamento dell\u2019infrastruttura). L\u2019impatto sul territorio. \u00c8 stimato che una quota fino al 40% dell\u2019investimento totale per la realizzazione dell\u2019infrastruttura (quota corrispondente a 55,4 milioni di euro) attiver\u00e0 la produzione locale (imprese del territorio), con un effetto moltiplicatore pari a 3,1. Significa che ogni euro investito ha la capacit\u00e0 di attivare una produzione complessiva a livello locale di valore triplo. Infatti, la domanda di beni e servizi determinata dalla realizzazione dell\u2019infrastruttura si irradierebbe nell\u2019economia locale, ampliando il valore della produzione delle imprese del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":214051,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-214049","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=214049"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214049\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":214053,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214049\/revisions\/214053"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/214051"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=214049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=214049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=214049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}