{"id":215344,"date":"2023-11-10T18:43:34","date_gmt":"2023-11-10T17:43:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=215344"},"modified":"2023-11-10T18:43:35","modified_gmt":"2023-11-10T17:43:35","slug":"ad-ostuni-tutto-pronto-per-la-stagione-di-teatro-palazzo-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ad-ostuni-tutto-pronto-per-la-stagione-di-teatro-palazzo-roma\/","title":{"rendered":"Ad Ostuni tutto pronto per la stagione di Teatro Palazzo Roma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ad-ostuni-tutto-pronto-per-la-stagione-di-teatro-palazzo-roma\/stagione-teatrale-ostuni-2\/\" rel=\"attachment wp-att-215345\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-215345\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/stagione-teatrale-ostuni-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/stagione-teatrale-ostuni-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/stagione-teatrale-ostuni-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/stagione-teatrale-ostuni-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/stagione-teatrale-ostuni-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/stagione-teatrale-ostuni-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/stagione-teatrale-ostuni-60x60.jpg 60w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/stagione-teatrale-ostuni.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Chi pensa alla Puglia pensa a Ostuni, la citt\u00e0 bianca, tra le icone di questa regione meta turistica e culturale. Ostuni vive di cultura, musica e spettacolo sempre, e nel mese del Natale decide di aprire le porte di Palazzo Roma per accogliere il pubblico in serate di condivisione tra teatro, musica, cabaret, divertimento.<\/p>\n<p>La nuova stagione teatrale del Comune di Ostuni, in collaborazione come sempre con il Teatro Pubblico Pugliese, prender\u00e0 quindi il via venerd\u00ec 1 dicembre sotto il segno della musica. In scena, sul palco di Palazzo Roma, Raiz (gi\u00e0 Almamegretta) e Radicanto in un racconto cantato special su Sergio Bruni, una ricerca, un ritorno alla memoria degli anni passati, un simbolo del novecento napoletano. \u00c8 l\u2019omaggio di Raiz, molto amato anche in Mare Fuori 3, alla sua Napoli, un tributo alle sonorit\u00e0 amniotiche degli anni della sua infanzia.<\/p>\n<p>La stagione prosegue il 15 dicembre con Cosimo Damiano Damato e Simona Molinari in<\/p>\n<p>El Pelusa Y la Negra &#8211; La storia cantata di Maradona e Mercedes Sosa, un dialogo visionario fra Diego Armando Maradona e Mercedes Sosa con arrangiamenti e direzione musicale affidati al Sudamerica Quartet.<\/p>\n<p>Passato il Natale si torna a teatro il 5 gennaio con Friends for Pino: la musica di Pino Daniele suonata dai suoi musicisti, con particolare attenzione a Nero a met\u00e0, l\u2019album pi\u00f9 accreditato del grande musicista napoletano, senza trascurare altri capolavori appartenenti a momenti diversi della storia di Pino. Sul palco Gigi De Rienzo \u2013 basso, Ernesto Vitolo \u2013 tastiere, Emilia Zamuner \u2013 voce, Osvaldo Di Dio &#8211; chitarra e voce, Claudio Romano \u2013 batteria, Luigi Patierno \u2013 sax.<\/p>\n<p>Il 25 gennaio sul palco di Palazzo Roma arriva Domenico Iannacone con le sue denunce-invito alla consapevolezza in Che ci faccio qui in scena. Il racconto televisivo neorealistico di Iannacone si cala nel teatro di narrazione e trasforma le sue inchieste giornalistiche in uno spazio intimo di riflessione e denuncia. Il palcoscenico diventa luogo ideale per portare alla luce quello che la televisione non pu\u00f2 comunicare<\/p>\n<p>Serena Spedicato porta in scena il 16 febbraio Io che amo solo te. Le voci di Genova. Uno spettacolo ed un concerto di teatro-canzone che racconta cantando, in un\u2019elegante alternanza tra testi e riarrangiamenti originali, le storie e le vite che si celano dietro alcune tra le pi\u00f9 belle canzoni d\u2019Autore italiane di sempre della Scuola di Genova, un luogo fatto di artisti straordinari ed amici che, negli anni \u201860, ha esplorato e cantato l\u2019amore come mai prima.<\/p>\n<p>Il 7 marzo ci saranno Amanda Sandrelli e Gigio Alberti in Vicini di casa adattamento della pi\u00e8ce Los vecinos de arriba di Cesc Gay, una commedia, libera e provocatoria, in cui un quartetto di \u201cvicini di casa\u201d si confronta, sempre meno timidamente, sullo scivolosissimo terreno della sessualit\u00e0 invitando cos\u00ec lo spettatore a riflettere su inibizioni e ipocrisie del nostro tempo.<\/p>\n<p>Il 20 marzo arriva sul palco Edoardo Leo con Ti racconto una storia, un reading-spettacolo prodotto da Stefano Francioni Produzioni, con musiche di Jonis Bascir, che raccoglie appunti, suggestioni, letture e pensieri che l\u2019attore e regista Edoardo Leo ha raccolto dall&#8217;inizio della sua carriera ad oggi.<\/p>\n<p>Antonella Carone il 5 aprile porta in scena 88 Frequenze, un racconto tutto d\u2019un fiato che fa riflettere sul rapporto tra identit\u00e0 e immagine e su quanto sia complesso esprimere la molteplicit\u00e0 di ciascuno di noi in un mondo dove sembra si possa credere solo a un personaggio alla volta.<\/p>\n<p>Il 17 aprile chiude la stagione Gabriele Cirilli, fonte energetica di buonumore e risate, con Nun te Regg Pi\u00f9, lo spettacolo della saggezza in cui Gabriele non regge pi\u00f9 i compromessi, i tranelli, le insoddisfazioni, le ingiustizie\u2026 che poi chi stabilisce cosa \u00e8 normale?<\/p>\n<p>Info: www.teatropubblicopugliese.it<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>Ufficio Stampa Teatro Pubblico Pugliese<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>COMUNE DI OSTUNI<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>TEATRO Palazzo Roma<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b><i>Stagione teatrale 2023 &#8211; 2024<\/i><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>1 dicembre 2023<br \/>\n<\/i><\/b><b><i>Raiz e Radicanto<br \/>\n<\/i><\/b><b>SI LL\u2019AMMORE \u00c8 \u2018O CCUNTRARIO D\u2019\u2019A MORTE<br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">con Raiz<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">e\u00a0 Giuseppe De Trizio e Adolfo La Volpe &#8211; liuti, Francesco De Palma &#8211; percussioni, Giovanni Chiapparino \u2013 fisarmonica, Giorgio Vendola &#8211; contrabbasso.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Raiz pubblica <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Si ll\u2019ammore \u00e8 \u2018o ccuntrario d\u2019\u2019a morte<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, omaggio intimo e rispettoso a Sergio Bruni,\u00a0 uno dei cantanti partenopei pi\u00f9 popolari del secolo scorso e che pi\u00f9 lo ha influenzato nel corso della sua carriera. Un lavoro appassionato, tra narrazione e suono, che ripropone dieci brani di Bruni eseguiti insieme ai membri dei Radicanto. <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cHo sempre cantato Sergio Bruni, o meglio lui ha sempre cantato dentro di me. La sua musica ha attraversato la mia infanzia, accompagnando gioie e dolori della mia famiglia; le sue canzoni appartengono alla collettivit\u00e0 dei napoletani\u201d. <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">Raiz<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>15 dicembre 2023<br \/>\n<\/i><\/b><b><i>Cosimo Damiano Damato, Simona Molinari<br \/>\n<\/i><\/b><b>EL PELUSA Y LA NEGRA<br \/>\n<\/b><b>La storia cantata di Maradona e Mercedes Sosa<br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">di e con <\/span><b>COSIMO DAMIANO DAMATO<br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">con Simona Molinari e il Sudamerica Quartet<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Hasta Siempre Maradona y Mercedes. Un dialogo visionario fra Diego Armando Maradona e Mercedes Sosa. La Negra y El Pelusa rivelano il loro genio, l\u2019arte e allo stesso tempo i valori, i sentimenti, le lotte, le vittorie e le sconfitte. L\u2019immortalit\u00e0. A dare voce a Maradona \u00e8 Cosimo Damiano Damato, la voce di Mercedes Sosa \u00e8 di Simona Molinari che si rivela sofisticata cantattrice alle prese con i monologhi (scritti da Damato) scanditi da un viaggio musicale d\u2019autore con un canzoniere potente, commovente e civile che vede la rilettura di perle di Mercedes Sosa e del repertorio classico argentino e cantautorale italiano: da Canci\u00f3n de las simples cosas a Todo cambia e Gracias a la vida. E classici come Don\u2019t cry for me Argentina e gli omaggi a Pino Daniele e Lucio Dalla, che hanno saputo cantare Napoli, con\u00a0<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Napule \u00e8 <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">eCaruso. Gli arrangiamenti e la direzione musicale sono affidati al Sudamerica Quartet.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>5 gennaio 2024<br \/>\n<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Musica\u00e8Management<br \/>\n<\/span><b>FRIENDS FOR PINO: LA MUSICA DI PINO DANIELE SUONATA DAI SUOI MUSICISTI<br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">con Gigi De Rienzo \u2013 basso, Ernesto Vitolo \u2013 tastiere, Emilia Zamuner \u2013 voce, Osvaldo Di Dio &#8211; chitarra e voce, Claudio Romano \u2013 batteria, Luigi Patierno &#8211; sax<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Friends for Pino<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 un gruppo aperto che gravita attorno a due storici collaboratori di Pino Daniele, Gigi De Rienzo ed Ernesto Vitolo. Al centro del progetto la musica di Pino, con particolare attenzione a Nero a met\u00e0, l\u2019album pi\u00f9 accreditato del grande musicista napoletano, al quale De Rienzo e Vitolo hanno dato un contributo fondamentale, senza trascurare altri capolavori appartenenti a momenti diversi della storia di Pino. Di volta in volta la band si avvale di musicisti e cantanti di livello che portano il proprio contributo per una rilettura sempre fresca ed emozionante del prezioso repertorio.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>25 gennaio 2024<br \/>\n<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Teatro del Loto \/Teatri Molisani<br \/>\n<\/span><b><i>Domenico Iannacone<br \/>\n<\/i><\/b><b>CHE CI FACCIO QUI <\/b><b><i>IN SCENA<br \/>\n<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">di e con <\/span><b>DOMENICO IANNACONE<br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">musiche live Francesco Santalucia<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">installazioni video Raffaele Fiorella<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">coordinamento tecnico Eva Sabelli<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">coordinamento artistico Stefano Sabelli<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le storie pi\u00f9 straordinarie sono quelle che ci passano a fianco senza che ce ne accorgiamo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il racconto televisivo neorealistico di Domenico Iannacone si cala nel teatro di narrazione e trasforma le sue inchieste giornalistiche in uno spazio intimo di riflessione e denuncia. Il palcoscenico diventa luogo ideale per portare alla luce quello che la televisione non pu\u00f2 comunicare. Iannacone prende per mano lo spettatore e lo accompagna nei luoghi che ha attraversato, lo spinge a condividere le emozioni, i ricordi, la bellezza degli incontri e la rabbia per quello che viene negato.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>16 febbraio 2024<br \/>\n<\/i><\/b><b><i>Serena Spedicato<br \/>\n<\/i><\/b><b>IO CHE AMO SOLO TE<br \/>\n<\/b><b>Le voci di Genova<br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">un progetto originale di Serena Spedicato -canto, voce recitante<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">scritto da Osvaldo Piliego &#8211; testi originali<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">arrangiamenti originali di Vince Abbracciante &#8211; fisarmonica<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">con Nando Di Modugno &#8211; chitarra classica, Giorgio Vendola &#8211; contrabbasso<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">regia <\/span><b>RICCARDO LANZARONE<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un raffinato, denso racconto di una delle pagine pi\u00f9 felici del cantautorato italiano di tutti i tempi: La Scuola di Genova, un luogo fatto di artisti straordinari ed amici che, negli anni \u201860, ha esplorato e cantato<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">l\u2019amore come mai prima. Lauzi, Bindi, Tenco, De Andr\u00e8&#8230; alcuni dei protagonisti di questa storia, che narra di canzoni ed emozioni che hanno travolto l\u2019Italia, ed il mondo intero, risuonando fino ad oggi. Progetto originale nato da un\u2019idea della cantante Serena Spedicato, e dal fortunato incontro con lo scrittore Osvaldo Piliego ed il musicista ed arrangiatore Vince Abbracciante, Io che amo solo te&#8230; \u00e8 uno spettacolo ed un concerto di teatro-canzone che racconta cantando, in un\u2019elegante alternanza tra testi e riarrangiamenti originali, le storie e le vite che si celano dietro alcune tra le pi\u00f9 belle canzoni d\u2019Autore italiane di sempre.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>7 marzo 2024<br \/>\n<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">CMC-Nidodiragno \/ Cardellino srl \/ Teatro Stabile di Verona<br \/>\n<\/span><b><i>Amanda Sandrelli, Gigio Alberti<br \/>\n<\/i><\/b><b>VICINI DI CASA<br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">di Cesc Gay<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">traduzione e adattamento Pino Tierno<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">e con Alessandra Acciai, Alberto Giusta<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">regia <\/span><b>ANTONIO ZAVATTERI<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Anna e Giulio stanno insieme da molti anni. Hanno un lavoro, una bambina, qualche interesse e molte frustrazioni. Lui avrebbe voluto fare il musicista, ma si \u00e8 dovuto accontentare dell\u2019insegnamento e si rifugia in terrazza a guardare le stelle. Lei avrebbe voluto un altro figlio, ma ha dovuto accettare la resistenza di lui e cerca conforto nei manuali di auto aiuto. Una coppia come tante, al confine fra amore e abitudine, in equilibrio precario. Ma pur sempre in equilibrio. A scardinare questa apparente stabilit\u00e0 ci pensano Laura e Toni, i vicini di casa, che, invitati per un aperitivo, irrompono nel loro appartamento e nella loro vita. Cos\u00ec, fra un bicchiere di vino e una fetta di Pata Negra, le due coppie si confrontano, sempre meno timidamente, sul terreno scivolosissimo della sessualit\u00e0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>20 marzo 2024<br \/>\n<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Stefano Francioni Produzioni<br \/>\n<\/span><b><i>Edoardo Leo<br \/>\n<\/i><\/b><b>TI RACCONTO UNA STORIA<br \/>\n<\/b><b>letture semiserie e tragicomiche<\/b><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Ti racconto una storia<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 un reading-spettacolo prodotto da Stefano Francioni Produzioni, con musiche di Jonis Bascir, che raccoglie appunti, suggestioni, letture e pensieri che l\u2019attore e regista Edoardo Leo ha raccolto dall&#8217;inizio della sua carriera ad oggi. Vent\u2019anni di appunti, ritagli, ricordi e risate, trasformati in uno spettacolo coinvolgente che cambia forma e contenuto ogni volta in base allo spazio e all\u2019occasione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 uno spettacolo che fa sorridere e riflettere, che racconta spaccati di vita umana unendo parole e musica. Una riflessione su comicit\u00e0 e poesia per spiegare che, in fondo, non sono cos\u00ec lontane.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In scena non solo racconti e monologhi di scrittori celebri (Benni, Calvino, Marquez, Eco) ma anche articoli di giornale, aneddoti e testi di giovani autori contemporanei e dello stesso Edoardo Leo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>5 aprile 2024<br \/>\n<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">CORPORA\/ UNO&amp;Trio<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><b><i>Antonella Carone<br \/>\n<\/i><\/b><b>88 FREQUENZE<\/b><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">con Antonella Carone<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">drammaturgia Eliana Rotella (vincitrice Biennale Autori 2023)<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">scene e costumi Tommaso Lagattolla<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">luci Peppino Ruggiero<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">video e sound design Andrea Centonza<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">contributi video Paul Guccione<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">assistente Alle scene Antonella Voicu<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">costruzioni Damiano Pastoressa<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">consulenza tecnica Fabio Brusadin<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">foto di scena Clarissa Lapolla<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">regia <\/span><b>GIULIA SANGIORGIO<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Hedy Lamarr, diva dell\u2019epoca d\u2019oro di Hollywood, definita pi\u00f9 volte come \u201cla donna pi\u00f9 bella del mondo\u201d, nel giugno del 1941 present\u00f2 all\u2019ufficio brevetti americano un complicato sistema di comunicazione segreta per evitare che i siluri della marina americana venissero intercettati dai nazisti. Un sistema che alternava 88 frequenze, come il numero dei tasti del pianoforte. Inconcepibile, per i membri dell\u2019Inventor&#8217;s Council, che l\u2019attrice in topless del contestato film \u201cEstasi\u201d del 1933 potesse essere anche un genio dell\u2019ingegneria bellica! Solo a partire dagli anni \u201980, con la cancellazione del segreto militare sul brevetto, cominciano a diffondersi le tecnologie basate sulla sua invenzione, tra cui il moderno Wi-Fi. Un&#8217;invenzione da 31 miliardi di dollari che non le fu mai riconosciuta, se non quando era troppo tardi\u2026 L\u2019attrice intreccia con ironia la vita incredibile di Lamarr con la propria storia personale, muovendosi in uno spazio che ricorda un set fotografico, con uno smartphone in presa diretta che imprigiona, riflette, scompone, manipola l\u2019immagine. Un racconto tutto d\u2019un fiato che fa riflettere sul rapporto tra identit\u00e0 e immagine e su quanto sia complesso esprimere la molteplicit\u00e0 di ciascuno di noi in un mondo dove sembra si possa credere solo a un personaggio alla volta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>17 aprile 2024<br \/>\n<\/i><\/b><a href=\"http:\/\/ma.ga\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ma.ga<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">.mat.srl<br \/>\n<\/span><b><i>Gabriele Cirilli<br \/>\n<\/i><\/b><b>NUN TE REGG PI\u00d9<br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">di Gabriele Cirilli, Mattia Cirilli, Maria De Luca, Valter Lupo<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">regia<\/span><b> VALTER LUPO\u00a0<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cForse solo nei momenti eccezionali ci rendiamo conto dei nostri anni, mentre nella maggior parte del tempo siamo dei senza et\u00e0\u201d &#8211; Milan Kundera Lo show riflette su cosa vuol dire essere al passo con il tempo, nonostante questo passi inesorabilmente. Gabriele tramite la continua ricerca del nuovo, ma ricordando sempre il passato dal quale non ci si pu\u00f2 separare, attraversa tutti i generi del teatro comico: dalla commedia degli equivoci al cabaret, canzoni, monologhi e gag irresistibili. Nun te Regg Pi\u00f9 \u00e8 lo spettacolo della saggezza in cui Gabriele non regge pi\u00f9 i compromessi, i tranelli, le insoddisfazioni, le ingiustizie\u2026 che poi chi stabilisce cosa \u00e8 normale?<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><\/p>\n<p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi pensa alla Puglia pensa a Ostuni, la citt\u00e0 bianca, tra le icone di questa regione meta turistica e culturale. Ostuni vive di cultura, musica e spettacolo sempre, e nel mese del Natale decide di aprire le porte di Palazzo Roma per accogliere il pubblico in serate di condivisione tra teatro, musica, cabaret, divertimento. La nuova stagione teatrale del Comune di Ostuni, in collaborazione come sempre con il Teatro Pubblico Pugliese, prender\u00e0 quindi il via venerd\u00ec 1 dicembre sotto il segno della musica. In scena, sul palco di Palazzo Roma, Raiz (gi\u00e0 Almamegretta) e Radicanto in un racconto cantato special su Sergio Bruni, una ricerca, un ritorno alla memoria degli anni passati, un simbolo del novecento napoletano. \u00c8 l\u2019omaggio di Raiz, molto amato anche in Mare Fuori 3, alla sua Napoli, un tributo alle sonorit\u00e0 amniotiche degli anni della sua infanzia. La stagione prosegue il 15 dicembre con Cosimo Damiano Damato e Simona Molinari in El Pelusa Y la Negra &#8211; La storia cantata di Maradona e Mercedes Sosa, un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":215346,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-215344","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=215344"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":215348,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215344\/revisions\/215348"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/215346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=215344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=215344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=215344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}