{"id":216278,"date":"2023-11-28T14:08:57","date_gmt":"2023-11-28T13:08:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=216278"},"modified":"2023-11-28T14:08:57","modified_gmt":"2023-11-28T13:08:57","slug":"concluso-il-progetto-kids","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/concluso-il-progetto-kids\/","title":{"rendered":"Concluso il progetto \u201cKid(s)\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 concluso il progetto \u201cKid(s)\u201d con un evento di presentazione degli esiti progettuali, presso il Cinema Teatro Impero, durante il quale sono stati proiettati quattro prodotti video, esiti del percorso di formazione sul linguaggio cinematografico ed in particolare sul cinema muto.<br \/>\nAd aprire la manifestazione il saluto dell\u2019Assessore del Comune di Brindisi Ernestina Sicilia, che ha sottolineato l\u2019importanza di una didattica diversificata anche in funzione di una possibile scoperta di nuovi talenti. L\u2019Assessore ha sottolineato la centralit\u00e0 della formazione nel progetto di vita delle nuove generazioni, nonch\u00e9 dell\u2019acquisizione di competenze anche di carattere artistico.<br \/>\nIl progetto kid(s) \u00e8 stato finanziato nell\u2019ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da Ministero della Cultura e Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito, che ha, infatti, tra gli obiettivi, la realizzazione di progetti di promozione e sensibilizzazione in tema di educazione all\u2019immagine, rivolti agli studenti e alle studentesse e finalizzati alla conoscenza, comprensione e utilizzo del linguaggio cinematografico e audiovisivo.<br \/>\n\u201cLe istituzioni scolastiche, anche organizzate in rete, sono chiamate a promuovere percorsi inclusivi che valorizzino le differenze. Il nostro progetto &#8211; ha commentato la Ds dott.ssa Rosetta Carlino dell\u2019Istituto Comprensivo Statale Cappuccini di Brindisi, capofila di progetto- ha visto un percorso durato due anni, durante i quali tutti i protagonisti delle attivit\u00e0 hanno svolto con interesse e motivazione il proprio ruolo, rafforzando nel tempo un sentimento comune di cooperazione\u201d<\/p>\n<p>\u201cKid(s)\u201d, in partneriato con il Liceo Statale \u201cMoscati\u201d, diretto dalla dott.ssa Anna Sturino, con il Centro Provinciale Istruzione degli adulti (CPIA) di Brindisi, con l\u2019Istituto d\u2019Istruzione Secondaria Superiore di Grottaglie \u201cDon Milani &#8211; Pertini\u201d, diretto dalla dott.ssa Giusi Ditroia, con la Societ\u00e0 Fratelli Grassi e la Associazione Culturale ed Artistica S.M.T.M. APS anche conosciuta come scuola di recitazione Tal\u00eca, \u00e8 stato diretto dal responsabile scientifico dott. Luca Bandirali, che dichiara: \u201cIl progetto Kid(s) ha rappresentato una straordinaria occasione di crescita attivata dal confronto con il lavoro di un grande Maestro del cinema, disponibile a farsi interpretare creativamente da una nuova generazione, sotto la guida attenta di tutor sensibili e preperati.\u00a0Se gli output conclusivi del progetto risultano particolarmente efficaci, gli stimoli disseminati durante tutta l&#8217;esperienza nelle scuole ci arricchiranno ancora a lungo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe attivit\u00e0 sono state fortemente coinvolgenti e hanno sottolineato ancora una volta &#8211; dichiara la Ds Anna Sturino- l\u2019importanza di una didattica basata anche sul gioco, quale strumento di apprendimento efficace. La nostra scuola \u00e8 stata felice di condividere una proposta innovativa e allo stesso tempo visionaria, che ha prodotto esiti positivi in termini di partecipazione e apprendimenti, dando la possibilit\u00e0 di dialogare con nuove figure professionali, grazie alle quali la scuola si arrichisce di nuove metodologie didattiche\u201d. <\/p>\n<p>La Ds Giusi Ditroia ha altres\u00ec auspicato la continua implementazione di iniziative capaci di offrire risposte efficaci al problema, ancora persistente, della dispersione scolastica: \u201cL\u2019educazione all\u2019immagine -dichiara- \u00e8 un obiettivo formativo che sempre pi\u00f9 sta trovando condivisione e centralit\u00e0 nei percorsi di formazione e si innesta in una finalit\u00e0 pi\u00f9 generale di valorizzazione della creativit\u00e0 dei singoli studenti\u201d.<\/p>\n<p>La proposta, articolata in diversi itinerari didattici teorici e pratici, ha coinvolto tutte le scuole della rete e ha trovato la collaborazione della Casa Circondariale di Brindisi. \u201cSiamo molto compiaciuti &#8211; dichiara la direttrice dott.ssa Valentina Meo Evoli rispetto ad un\u2019iniziativa che \u00e8 stata in grado di coinvolgere gli ospiti della Casa Circondariale con un ottimo prodotto finale, grazie al quale hanno potuto fare scuola in modo alternativo e allo stesso tempo efficace\u201d.<br \/>\nDello stesso avviso il Comandante Benvenuto Greco il quale ha spiegato, nel corso degli interventi, l\u2019importanza di far conoscere agli esterni alcuni spaccati della vita carceraria grazie a progetti che integrano il lavoro di recupero sociale nei confronti dei detenuti.<br \/>\nL\u2019evento finale ha visto dunque la partecipazione di tutta la compagine progettuale con oltre 500 persone che hanno applaudito con particolare entusiasmo i lavori presentati.<br \/>\nMaurizio Ciccolella, che ha curato la produzione dei video, ha illustrato il complesso lavoro che ha portato agli esiti finali. I cortometraggi muti di Charlie Chaplin, in particolare \u201cCharlot entra nel cinema\u201d e \u201cCharlot innamorato\u201d, hanno visto dapprima un lavoro di sceneggiatura, successivamente di doppiaggio e creazione della colonna sonora, sia per la musica sia per gli effetti ed infine di mixaggio. Inoltre i video sono stati migliorati nella qualit\u00e0 grazie all\u2019utilizzo di software che sfrtuutano l\u2019intelligenza artificiale.  \u201cI risultati -ha commentato Ciccolella- hanno evidenziato come i pi\u00f9 giovani, ma anche gli adulti e gli stranieri partecipanti, riconoscano il valore del cinema come finestra sul mondo e come il progetto sia stato in grado di stimolare un ritorno e una scoperta del cinema muto, per molti, finora, sconosciuto\u201d.<br \/>\nI progetti finanziati dal Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola hanno l\u2019obiettivo di invertire una tendenza di scarsa fruizione del cinema, formando un pubblico competente e stimolando, appunto, il ritorno in sala di bambini e ragazzi.<br \/>\nNel progetto hanno collaborato Francesco Bento Barletta, Annamaria Grasso, Alessia Sturd\u00e0, Valeria Galasso, Marco Sternativo, Sara Ercolani, Maria Domenica Pilolli, Cataldo Castelli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 concluso il progetto \u201cKid(s)\u201d con un evento di presentazione degli esiti progettuali, presso il Cinema Teatro Impero, durante il quale sono stati proiettati quattro prodotti video, esiti del percorso di formazione sul linguaggio cinematografico ed in particolare sul cinema muto. Ad aprire la manifestazione il saluto dell\u2019Assessore del Comune di Brindisi Ernestina Sicilia, che ha sottolineato l\u2019importanza di una didattica diversificata anche in funzione di una possibile scoperta di nuovi talenti. L\u2019Assessore ha sottolineato la centralit\u00e0 della formazione nel progetto di vita delle nuove generazioni, nonch\u00e9 dell\u2019acquisizione di competenze anche di carattere artistico. 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