{"id":216364,"date":"2023-11-29T16:50:27","date_gmt":"2023-11-29T15:50:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=216364"},"modified":"2023-11-29T16:50:27","modified_gmt":"2023-11-29T15:50:27","slug":"perrino-primo-impianto-di-lente-telescopica-per-la-degenerazione-maculare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/perrino-primo-impianto-di-lente-telescopica-per-la-degenerazione-maculare\/","title":{"rendered":"Perrino: primo impianto di lente telescopica per la degenerazione maculare"},"content":{"rendered":"<p>Nell&#8217;unit\u00e0 operativa di Oculistica dell\u2019ospedale Perrino di Brindisi, diretta da Giuseppe Durante, \u00e8 stato eseguito con successo il primo intervento di impianto di una lente telescopica per la degenerazione maculare evoluta.<br \/>\nIl responsabile dell&#8217;unit\u00e0 operativa di Chirurgia vitreoretinica, Marco Leozappa, che ha eseguito l\u2019impianto nei giorni scorsi, sottolinea che \u201cquesta lente intraoculare di ultima\u00a0generazione \u00e8 stata inserita durante l\u2019intervento di rimozione della cataratta. Negli ultimi anni la ricerca scientifica si \u00e8 notevolmente impegnata in questo ambito perch\u00e9 la perdita di funzione retinica \u00e8 un problema irreversibile. L\u2019intervento chirurgico &#8211; prosegue Leozappa &#8211; differisce da quello tradizionale per la cataratta solo per alcuni aspetti, legati alla diversa conformazione della lente telescopica rispetto a una standard\u201d.\u00a0<br \/>\nLa lente consente\u00a0di utilizzare per la visione le aree sane della retina del paziente: le immagini vengono ingrandite e proiettate su fotorecettori intorno alla macula, riducendo l\u2019impatto della \u201cmacchia cieca\u201d nella visione centrale e consentendo al paziente di vedere immagini che prima erano irriconoscibili.<br \/>\n\u201cIl giorno successivo &#8211; continua Leozappa &#8211; \u00e8 stato davvero gratificante\u00a0constatare che il paziente riusciva gi\u00e0 a riconoscere le lettere dell\u2019ottotipo, i colori e i dettagli dell\u2019ambiente\u00a0intorno a lui. La selezione del paziente\u00a0per questo intervento\u00a0\u00e8 fondamentale, sia per valutare i fattori anatomici e funzionali sia per la motivazione: i pazienti devono essere consapevoli del miglioramento della qualit\u00e0 visiva e di vita, ma, al tempo stesso, motivati nelle settimane successive a seguire una riabilitazione delle funzioni visive insieme all\u2019ortottista, per sfruttare al meglio le potenzialit\u00e0 della lente impiantata. L\u2019\u00e9quipe del reparto di Oculistica prosegue negli screening, con l\u2019obiettivo di dare ad altri pazienti una possibilit\u00e0 di miglioramento visivo anche nei casi pi\u00f9 gravi di maculopatia\u201d.<br \/>\n\u201cIn Italia &#8211; evidenzia il direttore di Oculistica, Giuseppe Durante &#8211; sono pochissimi i centri specializzati in questo genere di intervento e il nostro reparto rappresenta un punto di riferimento per tutto il territorio. Maculopatia senile e cataratta rappresentano le patologie oculari pi\u00f9 frequenti in et\u00e0 avanzata. Possono spesso coesistere e, pertanto, richiedere ciascuna un trattamento specifico. Al Perrino\u00a0centinaia di pazienti sono stati sottoposti a procedure di iniezione intravitreale, utili in caso di maculopatia. Al tempo stesso, il trattamento chirurgico della cataratta consente di eliminare una ulteriore causa di deficit visivo. Questi interventi sono essenziali per garantire ai pazienti almeno\u00a0una\u00a0minima autonomia visiva, considerando che la maculopatia determina un danno visivo nella porzione centrale, quella fondamentale per attivit\u00e0 quotidiane come\u00a0leggere,\u00a0usare il cellulare,\u00a0riconoscere i volti delle persone e guardare la televisione. Per i pazienti con cataratta e maculopatia \u00e8 importante definire quando e come trattare entrambe le affezioni e comprendere i potenziali benefici visivi per il paziente. Se la maculopatia \u00e8 in uno stadio avanzato, le iniezioni intravitreali non sono pi\u00f9 indicate e neanche l\u2019intervento di cataratta pu\u00f2 fornire al paziente un miglioramento visivo\u201d.<\/p>\n<p>UFFICIO STAMPA ASL BRINDISI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;unit\u00e0 operativa di Oculistica dell\u2019ospedale Perrino di Brindisi, diretta da Giuseppe Durante, \u00e8 stato eseguito con successo il primo intervento di impianto di una lente telescopica per la degenerazione maculare evoluta. Il responsabile dell&#8217;unit\u00e0 operativa di Chirurgia vitreoretinica, Marco Leozappa, che ha eseguito l\u2019impianto nei giorni scorsi, sottolinea che \u201cquesta lente intraoculare di ultima\u00a0generazione \u00e8 stata inserita durante l\u2019intervento di rimozione della cataratta. 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