{"id":216755,"date":"2023-12-06T18:09:19","date_gmt":"2023-12-06T17:09:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=216755"},"modified":"2023-12-06T18:09:19","modified_gmt":"2023-12-06T17:09:19","slug":"tradizione-vuole-il-15-dicembre-a-san-vito-dei-normanni-una-grande-assemblea-sul-futuro-della-musica-tradizionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tradizione-vuole-il-15-dicembre-a-san-vito-dei-normanni-una-grande-assemblea-sul-futuro-della-musica-tradizionale\/","title":{"rendered":"Tradizione vuole: il 15 dicembre a San Vito dei Normanni una grande assemblea sul futuro della musica tradizionale"},"content":{"rendered":"<p>\u201cTradizione vuole\u201d: a San Vito dei Normanni una grande assemblea sulla nuova trasmissione del patrimonio tradizionale italiano<br \/>\nTra storie, azioni e relazioni, il 15 dicembre al TEX, il Teatro dell\u2019ExFadda, un incontro aperto a organizzazioni, musicisti, ricercatori e formatori per interrogarsi sul futuro della musica tradizionale<\/p>\n<p>Cosa ne sar\u00e0 della tradizione popolare italiana? Come si trasmette oggi, come si consegna alle nuove generazioni? In quali forme, e in quali luoghi, in dialogo con quali generi musicali e forme d\u2019arte? Sono alcune delle questioni che saranno poste nel corso di \u201cTradizione vuole: storie, azioni e relazioni per una nuova trasmissione del patrimonio tradizionale italiano\u201d, la grande assemblea aperta voluta dalla World Music Academy, centro sperimentale di formazione diretto dal Maestro Vincenzo Gagliani a San Vito dei Normanni, Brindisi. <\/p>\n<p>\u201cTradizione vuole\u201d si terr\u00e0 venerd\u00ec 15 dicembre, con inizio alle 18, al TEX, il Teatro dell\u2019ExFadda di San Vito dei Normanni, con una diretta streaming sui canali social della World Music Academy. Sar\u00e0 un grande momento di condivisione in cui i protagonisti della scena tradizionale italiana potranno cercare nuove sinergie e confrontarsi su strumenti nuovi di formazione, produzione e relazione, in ascolto rispetto alle istanze dei giovani artisti partecipanti.<\/p>\n<p>L\u2019assemblea dar\u00e0 spazio alle storie di musicisti, ricercatori, insegnanti, produttori, etichette discografiche, organizzatori, promotori e testate giornalistiche, indagher\u00e0 le azioni possibili in ambito di formazione e produzione (percorsi formativi, bandi istituzionali, organizzazioni di fiere, eventi e festival) e prover\u00e0 a creare nuove reti di relazioni e alleanze strategiche tra soggetti pubblici e privati, per rompere l\u2019isolamento in cui molto spesso queste realt\u00e0 si trovano a lavorare.<\/p>\n<p>\u201cTradizione vuole\u201d si aprir\u00e0 con il racconto dell\u2019esperienza di Nuova Generazione Trad, progetto a cura della World Music Academy aggiudicatario del bando triennale del Ministero della Cultura per l\u2019erogazione del Fondo Unico per lo Spettacolo. Da due anni Nuova Generazione Trad prosegue e intensifica il lavoro di formazione della stessa WMA attraverso laboratori, residenze, feste, incontri, concerti e trasferte nei luoghi \u2013 definiti non a caso \u201cgiacimenti\u201d \u2013 della tradizione popolare italiana.<\/p>\n<p>Coinvolgendo artisti, ricercatori e formatori da ambiti e forme d\u2019arte differenti, Nuova Generazione Trad ha gi\u00e0 dimostrato quanto la tradizione popolare italiana sia vivace, dinamica, capace di una contaminazione generativa e feconda che fa da ponte tra generazioni. Oggi la tradizione continua ad attraversare luoghi canonici come scuole e conservatori, piazze, festival e feste popolari, ma si manifesta anche in posti apparentemente inusuali come club, dance floor, strade, studi di registrazione e ovviamente sul web, in uno scambio forse pi\u00f9 imprevedibile e difficile da mappare rispetto al passato, ma anche pi\u00f9 stimolante. Fondamentale, nei percorsi proposti da Nuova Generazione Trad, \u00e8 l\u2019approccio al suono della tradizione come espressione di una lingua universale in grado di attrarre anche musicisti che provengono da altri percorsi musicali, in un rimescolamento reciproco.<\/p>\n<p>Nel corso di \u201cTradizione vuole\u201d, l\u2019esperienza di Nuova Generazione Trad potr\u00e0 confermare i radicali processi di cambiamento gi\u00e0 in atto in ambito tradizionale, ma anche rappresentare l\u2019innesco per l\u2019individuazione e la discussione di un nuovo modello di apprendimento sperimentale. Un modello che sia in grado di integrare modalit\u00e0 formali e informali, in cui la dimensione performativa \u00e8 sia strumento di crescita che obiettivo pienamente formativo per le giovani generazioni di artisti e musicisti.<\/p>\n<p>\u00c8 importante sottolineare come interrogarsi sul destino del patrimonio tradizionale italiano significhi affrontare questioni culturali, sociali ed economiche che attraversano le relazioni tra generazioni su tutto il territorio nazionale. Riflettere sul futuro della musica tradizionale italiana \u00e8 fondamentale per rinnovarne il senso e il valore, per farne una forma artistica del contemporaneo in grado di raccontare ancora chi siamo. Un passaggio che va fatto collettivamente, con una presa di coscienza da parte degli attuali interpreti della tradizione rispetto al ruolo che possono giocare attivamente nei confronti dei pi\u00f9 giovani, per raccogliere le necessit\u00e0 espressive e le reali esigenze formative di questi ultimi.<\/p>\n<p>Tra le adesioni gi\u00e0 confermate a \u201cTradizione vuole\u201d troviamo artisti, musicisti, danzatori, ricercatori, etichette musicali, produttori, formatori e diversi partner gi\u00e0 coinvolti dal progetto Nuova Generazione Trad. Tra questi: Vincenzo Santoro (ANCI), Mauro Durante (Canzoniere Grecanico Salentino), Conservatorio Tchaikovsky, Rachele Andrioli, Davide Ambrogio, Fabrizio Nigro, Massimiliano Morabito, Andrea de Siena, Vincenzo Gagliani, Fabrizio Piepoli, Giuseppe Bortone (Zerozeronove), Last Floor Studio, Salvatore Esposito (Blogfoolk), Comune di San Vito dei Normanni, Bartolo Longo e Maria Cristina Tanzi (Inextradio Luoghi Comuni), Federico Lagan\u00e0 (Kal\u00e0scima), Giulio Fonseca (Go Dugong), Giuseppe Moffa, Fabio Scopino (Italian World Beat &#8211; Napoli World), Davide Fasulo, Walter Laureti, Ezio Schiavulli (Network internazionale Danza Puglia), Mattia Dell\u2019uomo (Trillanti), Future Tradizioni. Altre adesioni in arrivo nei prossimi giorni.<\/p>\n<p>info: <\/p>\n<p>info@worldmusicacademy.it<\/p>\n<p>whatsapp: 3487899493<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cTradizione vuole\u201d: a San Vito dei Normanni una grande assemblea sulla nuova trasmissione del patrimonio tradizionale italiano Tra storie, azioni e relazioni, il 15 dicembre al TEX, il Teatro dell\u2019ExFadda, un incontro aperto a organizzazioni, musicisti, ricercatori e formatori per interrogarsi sul futuro della musica tradizionale Cosa ne sar\u00e0 della tradizione popolare italiana? Come si trasmette oggi, come si consegna alle nuove generazioni? In quali forme, e in quali luoghi, in dialogo con quali generi musicali e forme d\u2019arte? 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