{"id":216801,"date":"2023-12-08T12:23:42","date_gmt":"2023-12-08T11:23:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=216801"},"modified":"2023-12-16T19:19:36","modified_gmt":"2023-12-16T18:19:36","slug":"perche-il-male-trionfi-di-francesco-daprile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/perche-il-male-trionfi-di-francesco-daprile\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 il male trionfi&#8230; Di Francesco D&#8217;Aprile"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e9 il male trionfi \u00e8 sufficiente che i buoni rinuncino all\u2019azione (Edmond Burke).<\/em><\/p>\n<p>Mai aforisma fu pi\u00f9 azzeccato per rappresentare l\u2019esigenza di doversi ribellare alle prepotenze, ai soprusi, agli impieghi arbitrari di autorit\u00e0 costituite.<br \/>\nLe ripetute espressioni energiche e ferme di volere oppositivo promosse da una gran parte della cittadinanza brindisina, allorquando si \u00e8 rimostrato contro la realizzazione a Costa Morena Est di un deposito di GNL da parte di Edison, sono stati gli esempi che maggiormente hanno accomunato l\u2019aforisma sopra richiamato con gli accadimenti che stanno caratterizzando questo ultimo periodo di storia della nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p>Purtroppo, per\u00f2, almeno nella fattispecie, tali rimostranze sono apparse inascoltate, atteso che finanche il governo centrale, appellandosi a normative all\u2019apparenza (o verosimilmente?) studiate a tavolino, ha ritenuto il progetto legittimamente realizzabile anche se privo della \u201cValutazione di Impatto Ambientale\u201d, stimando l\u2019insediamento stesso \u201cassolutamente strategico per gli interessi della nazione\u201d.<\/p>\n<p>Pertanto, cos\u00ec come preannunciato dalle tantissime sigle partitiche ed associative, oltre che da tantissimi singoli cittadini, tutti promotori delle passate azioni di protesta, saranno programmate ulteriori, legittime e sacrosante manifestazioni di lotta tese a difendere la nostra Brindisi, considerata da sempre, con decisioni adottate altrove, la sede ideale per l\u2019insediamento di impianti ad alto rischio di incidente rilevante e, quindi, rifiutati da altri, ancorch\u00e9 a difendere la polifunzionalit\u00e0 del nostro porto indotto a subire una visione progettuale incompatibile con le sue reali vocazioni e potenzialit\u00e0.<\/p>\n<p>Il misero ricatto occupazionale che artatamente, come in tanti altri casi, si antepone al progetto Edison non pu\u00f2 giustificare la presenza a poche centinaia di metri in linea d\u2019aria dal centro cittadino di un deposito di gas naturale liquefatto che, pur con tutti i sistemi di sicurezza garantiti, rappresenta comunque un vero, enorme pericolo per l\u2019intera comunit\u00e0 brindisina, ancorch\u00e9 una evidente iattura per la polifunzionalit\u00e0 del nostro porto ridotto, invece, ormai da tempo, quasi esclusivamente a scalo industriale.<\/p>\n<p>E questa ultima, subdola strategia di porto quale \u201cscalo industriale\u201d viene confermata dal fatto che, cos\u00ec come riportato su un quotidiano locale di qualche settimana addietro, \u00e8 stata annunciata dal Presidente dell\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, con enfasi degna delle pi\u00f9 grandi conquiste, la sottoscrizione del contratto di appalto per il \u201ccompletamento della infrastrutturazione portuale mediante banchinamento e realizzazione della restante colmata tra il pontile petrolchimico e costa morena est\u201d, che va ad aggiungersi al gi\u00e0 deliberato banchinamento della colmata a suo tempo realizzata per ospitare il famoso rigassificatore.<\/p>\n<p>Detta \u201cannunciazione\u201d \u00e8 stata impreziosita dal fatto che, a detta del rappresentante dell\u2019Ente portuale, per la esecuzione dei lavori sar\u00e0 impiegata \u201cmolta manodopera locale\u201d, ma la cosa che a suo dire rende maggiormente appetibile l\u2019opera consiste nel fatto che \u201cnon solo permetter\u00e0 di dragare il porto, non solo dar\u00e0 casa alla Marina Militare ed alle tante imprese che oggi cercano spazi nel porto, ma offrir\u00e0 a cittadini e turisti un parco su un magnifico fiordo in cui passeggiare, trascorrere qualche ora di relax, fare attivit\u00e0 fisica, passare piacevolmente del tempo godendo dello spettacolo dell\u2019insenatura e del porto intero e magari, se ci saranno dei privati che vorranno investire, sorseggiando un aperitivo al tramonto\u201d.<br \/>\nTali dichiarazioni non possono che ingenerare stupore, sconcerto e sbigottimento, poich\u00e9 questa comunit\u00e0, non certo una trib\u00f9 con l\u2019anello al naso, ha l\u2019assoluta certezza che una spettacolare oasi cos\u00ec come capziosamente rappresentata non pu\u00f2 mai insistere in una zona in cui, a distanza di non pi\u00f9 di trecento metri in linea d\u2019aria, si pensa di allocare un insediamento ad altissimo rischio di incidente rilevante come il deposito GNL, attorniato, peraltro, da tanti altri impianti notoriamente e palesemente pericolosi ed inquinanti.<br \/>\nNiente!<br \/>\nBrindisi continua ad essere caratterizzata dal solito \u201cstrabismo\u201d politico\/amministrativo\/imprenditoriale, responsabile dei fallimenti di un sistema produttivo assolutamente poco lungimirante, in quanto determinato da una condotta che ha guardato solo agli immediati, rilevanti guadagni rivenienti da condizioni estremamente favorevoli al momento, ma assolutamente poco aperti ad una visione capace di garantire una crescita diffusa a lungo termine.<br \/>\nL\u2019improvvisazione, l\u2019incapacit\u00e0 di costruire una programmazione di lungo periodo, l\u2019approccio ora terroristico, ora superficiale a tematiche riguardanti la tanto agognata crescita sociale ed economica, sono comportamenti palesemente nemici dei processi di sviluppo. Cultura, questa, che, cos\u00ec come riportato dall\u2019ultimo report elaborato dal \u201cSole 24 Ore\u201d, ha determinato il collocamento di Brindisi in una delle ultime posizioni in Italia nella graduatoria della qualit\u00e0 della vita, cristallizzando cos\u00ec la gi\u00e0 risaputa continua ed inesorabile caduta della citt\u00e0 nell\u2019anonimato sociale, economico e culturale pi\u00f9 assoluto.<\/p>\n<p>Appare, pertanto, non pi\u00f9 differibile ideare ed attuare una visione gestionale sistemica da trasformarla in azioni responsabili, in modo tale da restituire dignit\u00e0 ed autostima a tutte quelle voci che continuano ad appalesare il senso della paura, dei dubbi e delle incertezze, ingenerati da una assenza di chiare prospettive.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Francesco D\u2019Aprile<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 il male trionfi \u00e8 sufficiente che i buoni rinuncino all\u2019azione (Edmond Burke). 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