{"id":217583,"date":"2023-12-21T17:49:21","date_gmt":"2023-12-21T16:49:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=217583"},"modified":"2023-12-21T17:49:21","modified_gmt":"2023-12-21T16:49:21","slug":"barocco-festival-leonardo-leo-nico-berardi-alle-grotte-di-san-biagio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/barocco-festival-leonardo-leo-nico-berardi-alle-grotte-di-san-biagio\/","title":{"rendered":"&#8220;Barocco Festival Leonardo Leo&#8221;: Nico Berardi alle Grotte di San Biagio"},"content":{"rendered":"<p>Il complesso rupestre delle <strong>Grotte di San Biagio<\/strong>, in contrada <strong>Iannuzzo<\/strong>, fa da scenario <strong>venerd\u00ec 22 dicembre<\/strong> &#8211; con inizio alle <strong>ore 18<\/strong> &#8211; al concerto dell\u2019ensemble \u201c<strong>Il soffio dell\u2019otre<\/strong>\u201d, diretto da <strong>Nico Berardi<\/strong>, che ha per titolo \u201c<strong>La tradizione rinnovata. La musica dalla tradizione e dal futuro<\/strong>\u201d. <strong>Ticket<\/strong> <strong>\u20ac 3<\/strong> disponibile presso il sito del concerto. Info T. <strong>347 060 4118<\/strong>. \u00c8 il secondo appuntamento del \u201c<strong>Barocco Festival Leonardo Leo<\/strong>\u201d, edizione \u201c<strong>In winter<\/strong>\u201d, che torna a farsi testimone e veicolo di conoscenza della grande <strong>Scuola musicale napoletana del XVIII secolo<\/strong> nel segno di <strong>Leonardo Leo<\/strong>.<\/p>\n<p>La finestra invernale del <strong>Festival<\/strong> \u00e8 prodotta dalla <strong>Citt\u00e0 di San Vito dei Normanni<\/strong> con il <strong>Comune di Brindisi<\/strong>, il <strong>Ministero della Cultura<\/strong> e la <strong>Regione Puglia<\/strong>. Il viaggio nella musica antica condotto dal <strong>M.O Cosimo Prontera<\/strong> e curato dal \u201c<strong>Centro studi e documentazione Leonardo Leo<\/strong>\u201d, vede la partecipazione del main sponsor<strong> Enel<\/strong> e la collaborazione di <strong>Fondazione<\/strong> <strong>Treccani<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Nico Berardi<\/strong>, riconosciuto come uno dei migliori zampognisti sulla scena musicale mondiale, guider\u00e0 l\u2019ensemble in un viaggio ideale che indaga le tradizioni del passato ma anche le prassi di esecuzione contemporanee. La scelta degli strumenti, che spazia dalla zampogna e ciaramella a strumenti meno datati come fisarmonica, chitarre e tamburelli, affonda le radici nella tradizione ma si apre anche all\u2019innovazione e al dialogo interculturale. Le composizioni e le rielaborazioni proposte dall\u2019ensemble sono traccia di questa direttrice artistica, con linee e ritmi che si spingono oltre i confini geografici e culturali per incrociare influenze musicali dall\u2019Europa centrale all\u2019Irlanda. \u201c<strong>La tradizione rinnovata<\/strong>\u201d contiene nel titolo lo spirito di una filosofia: da una parte il recupero della memoria, dall\u2019altra la sua riconnessione col tempo e con lo spazio. Perch\u00e9 la musica sa essere un portato della storia e uno strumento di esplorazione del futuro. Un\u2019esperienza acustica, per certi aspetti cameristica, che intreccia i timbri popolari di strumenti tradizionali con sonorit\u00e0 moderne e globali.<\/p>\n<p>L\u2019ensemble, composto da musicisti virtuosi, esplora composizioni originali e riadattamenti che realizzano un solido equilibrio tra conservazione e innovazione. La zampogna, strumento ad ancia tra i simboli della tradizione musicale italiana, ha nell\u2019interprete pugliese uno dei suoi pi\u00f9 autorevoli esponenti. Lo strumento, in particolare la versione molisana, testimonia attraverso una espressivit\u00e0 profondamente evocativa, la ricchezza culturale del Meridione d\u2019Italia. Una geografia di suoni e di colori che recupera territori e pezzi di letteratura musicale pugliese, lucana, laziale e siciliana.<\/p>\n<p>Al fianco di <strong>Nico Berardi<\/strong> nella originale ambientazione (la grotta grande dell\u2019insediamento rupestre), tre sodali d\u2019eccezione come <strong>Pino Colonna<\/strong>, uno dei migliori suonatori di ciaramella, il fisarmonicista e organettista <strong>Giuseppe Volpe<\/strong>, da sempre legato a un percorso di ricerca e formazione attraverso il recupero delle radici conservate nella tradizione musicale, il percussionista <strong>Francesco D\u2019Aniello<\/strong>.<\/p>\n<p>Il viaggio di <strong>Berardi<\/strong> ci porta lontano anni luce dagli stereotipi dei suonatori girovaghi del periodo natalizio, ci\u00f2 grazie a una tecnica che mette in luce un mondo d\u2019arte insospettabile e inatteso: l\u2019ensemble \u201c<strong>Il soffio dell\u2019otre<\/strong>\u201d incrocia sonorit\u00e0 preziose come spezie orientali, frutto di una creativit\u00e0 curativa e contemporanea che non conosce mercati. Nella formazione dell\u2019ensemble c\u2019\u00e8 tutta la cultura del nostro Meridione ma anche la musica del mondo: ce lo ricordano strumenti come il charango &#8211; una piccola chitarra a dieci corde originaria delle Ande &#8211; o i flauti diritti utilizzati con naturalezza e virtuosismo anche fuori dal loro contesto tipico.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong> \u201c<strong>La tradizione rinnovata. La musica dalla tradizione e dal futuro<\/strong>\u201d<\/p>\n<p>Tradizionale piemontese &#8211; <em>La notte di Natale<\/em><br \/>\nTradizionale lucano &#8211; <em>Pastorale<br \/>\n<\/em>Anonimo XIV sec. &#8211; <em>Salterello<br \/>\n<\/em>Tradizionale pugliese &#8211; <em>El Viaje<br \/>\n<\/em>Tradizionale boemo &#8211; <em>Venite pastori<br \/>\n<\/em>Tradizionale irlandese &#8211; <em>Cooleys<br \/>\n<\/em>Tradizionale pugliese &#8211; <em>Barrio Palermo, Fero, Marranchina<br \/>\n<\/em>Tradizionale siciliano &#8211; <em>Novena siciliana<br \/>\n<\/em>Settimio Zimarino &#8211; <em>Alla fredda tua capanna<br \/>\n<\/em>Leonardo Leo (1694 &#8211; 1744) &#8211; <em>Pastorale in sol maggiore<br \/>\n<\/em>Tradizionale pugliese &#8211; <em>Ninna a Ges\u00f9 bambino<br \/>\n<\/em>Tradizionale laziale &#8211; <em>Ballarella<br \/>\n<\/em>Alfonso Maria de\u2019 Liguori &#8211; <em>Quanno nascette ninno<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ensemble \u201cIl soffio dell\u2019otre\u201d <\/strong><\/p>\n<p><strong>Nico Berardi<\/strong> &#8211; direzione, arrangiamenti, zampogna, flauti, charango<br \/>\n<strong>Giuseppe Colonna<\/strong> &#8211; ciaramella, flauti, chalumeau, chitarra<br \/>\n<strong>Giuseppe Volpe<\/strong> &#8211; fisarmonica<br \/>\n<strong>Francesco D\u2019aniello<\/strong> &#8211; percussioni<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il complesso rupestre delle Grotte di San Biagio, in contrada Iannuzzo, fa da scenario venerd\u00ec 22 dicembre &#8211; con inizio alle ore 18 &#8211; al concerto dell\u2019ensemble \u201cIl soffio dell\u2019otre\u201d, diretto da Nico Berardi, che ha per titolo \u201cLa tradizione rinnovata. La musica dalla tradizione e dal futuro\u201d. Ticket \u20ac 3 disponibile presso il sito del concerto. Info T. 347 060 4118. \u00c8 il secondo appuntamento del \u201cBarocco Festival Leonardo Leo\u201d, edizione \u201cIn winter\u201d, che torna a farsi testimone e veicolo di conoscenza della grande Scuola musicale napoletana del XVIII secolo nel segno di Leonardo Leo. La finestra invernale del Festival \u00e8 prodotta dalla Citt\u00e0 di San Vito dei Normanni con il Comune di Brindisi, il Ministero della Cultura e la Regione Puglia. Il viaggio nella musica antica condotto dal M.O Cosimo Prontera e curato dal \u201cCentro studi e documentazione Leonardo Leo\u201d, vede la partecipazione del main sponsor Enel e la collaborazione di Fondazione Treccani. Nico Berardi, riconosciuto come uno dei migliori zampognisti sulla scena musicale mondiale, guider\u00e0 l\u2019ensemble in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":217584,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198],"tags":[],"class_list":["post-217583","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=217583"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217583\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":217585,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217583\/revisions\/217585"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/217584"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=217583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=217583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=217583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}