{"id":218911,"date":"2024-01-26T17:48:19","date_gmt":"2024-01-26T16:48:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=218911"},"modified":"2024-01-26T17:48:19","modified_gmt":"2024-01-26T16:48:19","slug":"la-giornata-della-memoria-e-lindifferenza-che-ci-rende-sterili-opportunisti-inutili-di-john-crest","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-giornata-della-memoria-e-lindifferenza-che-ci-rende-sterili-opportunisti-inutili-di-john-crest\/","title":{"rendered":"La Giornata della Memoria: &#8220;E\u2019 l\u2019indifferenza che ci rende sterili, opportunisti, inutili\u201d. Di John Crest"},"content":{"rendered":"<p>LA GIORNATA DELLA MEMORIA<br \/>\n<em>\u201cNon \u00e8 l\u2019odio, non \u00e8 l\u2019intenzione malvagia, non \u00e8 il male stesso il nostro peggiore nemico. E\u2019 l\u2019indifferenza che ci rende sterili, opportunisti, inutili\u201d.<br \/>\n(La fragilit\u00e0 umana) <\/em><\/p>\n<p>Il 27 gennaio 1945, qualche mese prima della fine della II guerra mondiale, le truppe sovietiche aprirono i cancelli del campo di stermino di Auschwitz. Una guerra spaventosa che provoc\u00f2 la morte di circa cinquanta milioni di persone in tutto il mondo.<br \/>\nAd essere umiliati e soppressi ad Auschwitz e negli altri campi di sterminio, non furono solo gli ebrei, ma anche i rom, i dissidenti politici, gli omosessuali, i disabili, i testimoni di Geova, i malati psichici e tutte quelle categorie, che secondo l\u2019ideologia sociale nazista non avevano diritto di vivere, ma fu umiliato,anche e soprattutto, il senso di appartenenza al genere umano.<br \/>\nLo stesso governo fascista italiano, a partire dal 1938, in sintonia con quello tedesco hitleriano, promulg\u00f2 le leggi razziali a difesa della \u201crazza italiana\u201d che colpirono pesantemente la popolazione ebraica, i diversi, con un carico asfissiante di divieti e di prevaricazioni su ogni aspetto della loro vita, che furono applicate con grande crudelt\u00e0, nell\u2019 indifferenza di gran parte della popolazione italiana.<br \/>\nOggi, si distanza di oltre 80 anni da quei fatti, se si vuole evitare di scadere nel ritualismo della celebrazione fine a se stessa, si deve andare al di l\u00e0 della suggestione emotiva e del giusto cordoglio della Giornata della Memoria (istituita con la legge 210 del 20 luglio del 2000) e cogliere l\u2019 occasione di un approfondimento della conoscenza storica, per discutere, per confrontarsi, per stimolare il pensiero critico e la riflessione su quanto accadde, sulle cause, sulle dinamiche che fecero da supporto alle persecuzioni ed alla carneficina di milioni di persone, molti dei quali nei campi di sterminio nazisti.<br \/>\nPerch\u00e9 quelli avvenimenti, quella ferocia non si realizzarono per effetto di fatti imprevedibili e misteriosi, ma furono la conseguenza di precise scelte di tipo politico e culturale, che superarono l\u2019evento bellico per la crudelt\u00e0 del disegno criminale di stermino dei \u201c diversi\u201d, che trov\u00f2 terreno fertile nella fragilit\u00e0 dell\u2019uomo, nelle sue ansie.<br \/>\nPer mero calcolo politico \u201c I DIVERSI \u201cerano stati elevati, e lo sono tuttora, al rango di capro espiatorio di tutte le difficolt\u00e0, insicurezze e paure generate dall&#8217;elevato grado di competivit\u00e0 che si \u00e0 affermato con la modernit\u00e0 che ha reso l&#8217;individuo pi\u00f9 indipendente, pi\u00f9 critIco, ma al tempo stesso pi\u00f9 fragile, pi\u00f9 impaurito, pi\u00f9 facilmente manipolabile sui quali ebbe a svilupparsi agevolmente il germe dell\u2019intolleranza e della xenofobia nei loro confronti.<br \/>\nAllora pensare di limitare tutto alla sola celebrazione della giornata della memoria nella convinzione che possa da sola servire ad evitare che possano ancora ripetersi fatti del genere, non credo che abbia una qualche validit\u00e0 o efficacia.<br \/>\nNon funziona. Perch\u00e9 se fosse vero molte cose non accadrebbero nel presente e che invece si presentano ogni giorno nella loro valenza di malvagit\u00e0 e di sofferenza.<\/p>\n<p>Da qui si dovrebbe partire per intraprendere un percorso di cambiamento culturale, per imparare a vivere senza sentire la necessit\u00e0, per sentirsi protetti, di dover essere necessariamente uguale agli altri, per imparare a sentirsi pi\u00f9 forti, affrontando il mondo con curiosit\u00e0, accettando il diverso come occasione di confronto e arricchimento, rifiutando di inseguire illusioni e scorciatoie pericolose. Ma vivere cos\u00ec purtroppo non e\u2019 semplice.<br \/>\nL&#8217;amministrazione comunale di Brindisi, come dice la legge, dovrebbe prendere lo spunto dalle tragedie del passato per ragionare insieme ai ragazzi, per confrontarsi con loro, per riflettere e far riflettere sulle conseguenze dell&#8217;intolleranza, per riflettere sulla guerra, sulle sue conseguenze. Non riferendosi solo ed esclusivamente al passato, ma anche al presente. Alle migliaia e migliaia di morti, che avvengono in moltissime parti del mondo e a tutti gli episodi terribili connaturati con la guerra, che stanno comportando il sacrifico di tanti ragazzi, di tanti giovani, di tante donne, di tanti uomini inermi.<\/p>\n<p>Nella indifferenza di moltissimi cittadini.<\/p>\n<p><em><strong>John Crest<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA GIORNATA DELLA MEMORIA \u201cNon \u00e8 l\u2019odio, non \u00e8 l\u2019intenzione malvagia, non \u00e8 il male stesso il nostro peggiore nemico. E\u2019 l\u2019indifferenza che ci rende sterili, opportunisti, inutili\u201d. (La fragilit\u00e0 umana) Il 27 gennaio 1945, qualche mese prima della fine della II guerra mondiale, le truppe sovietiche aprirono i cancelli del campo di stermino di Auschwitz. Una guerra spaventosa che provoc\u00f2 la morte di circa cinquanta milioni di persone in tutto il mondo. Ad essere umiliati e soppressi ad Auschwitz e negli altri campi di sterminio, non furono solo gli ebrei, ma anche i rom, i dissidenti politici, gli omosessuali, i disabili, i testimoni di Geova, i malati psichici e tutte quelle categorie, che secondo l\u2019ideologia sociale nazista non avevano diritto di vivere, ma fu umiliato,anche e soprattutto, il senso di appartenenza al genere umano. Lo stesso governo fascista italiano, a partire dal 1938, in sintonia con quello tedesco hitleriano, promulg\u00f2 le leggi razziali a difesa della \u201crazza italiana\u201d che colpirono pesantemente la popolazione ebraica, i diversi, con un carico&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":218898,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-218911","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=218911"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218911\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":218913,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218911\/revisions\/218913"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/218898"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=218911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=218911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=218911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}