{"id":219141,"date":"2024-01-31T13:17:47","date_gmt":"2024-01-31T12:17:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=219141"},"modified":"2024-01-31T13:17:47","modified_gmt":"2024-01-31T12:17:47","slug":"ortopedia-ospedale-perrino-oltre-1-300-interventi-in-un-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ortopedia-ospedale-perrino-oltre-1-300-interventi-in-un-anno\/","title":{"rendered":"Ortopedia ospedale Perrino: oltre 1.300 interventi in un anno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Ortopedia-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Ortopedia-2-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" class=\"alignleft size-medium wp-image-219142\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Ortopedia-2-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Ortopedia-2-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Ortopedia-2-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Ortopedia-2-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Ortopedia-2.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><br \/>\nSono stati 1.364 gli interventi chirurgici effettuati nel 2023 dall&#8217;Unit\u00e0 operativa complessa di Ortopedia e Traumatologia dell\u2019ospedale Perrino di Brindisi, diretta da Gianfranco Corina. Di questi, 398 hanno riguardato l&#8217;impianto di protesi di anca, ginocchio e spalla; 287 sono state le osteosintesi per fratture del collo del femore e 70 quelle per fratture dell&#8217;omero; pi\u00f9 di 100, invece, sono state le applicazioni di impianti fissatori esterni.<br \/>\n\u201cI risultati ottenuti \u2013 spiega Corina \u2013 sono il frutto di un grande lavoro di squadra, composta non solo dalla mia \u00e9quipe, ma anche dagli anestesisti e da tutto il personale che garantisce efficienza e sicurezza della sala operatoria e del reparto, senza dimenticare la precisa organizzazione del blocco operatorio e del reparto di Ortopedia rispettivamente guidati dai coordinatori Paola De Biasi e Valerio Paletta. Senza il sapiente operato di tutta l\u2019\u00e9quipe nulla di tutto ci\u00f2 sarebbe possibile\u201d.<br \/>\nTra gli interventi di chirurgia ortopedica eseguiti ce n\u2019\u00e8 uno di particolare rilevanza per complessit\u00e0 ed esito. &#8220;L&#8217;inizio di questo caso &#8211; spiega Corina &#8211; risale al giugno 2022 quando il paziente, all\u2019epoca dei fatti 34enne, arriv\u00f2 in ospedale in seguito a un incidente stradale con una frattura gravemente esposta della gamba. Abbiamo immediatamente stabilizzato l&#8217;arto con un fissatore esterno temporaneo, eseguendo contestualmente un\u2019estesa bonifica dei tessuti compromessi dal trauma. Partendo da l\u00ec, abbiamo studiato la strada migliore da percorrere. Il paziente aveva riportato un\u2019importante perdita di sostanza ossea tibiale di circa 16 centimetri. La soluzione pi\u00f9 rapida sarebbe stata l&#8217;amputazione della gamba per permettere da subito l\u2019utilizzo di una protesi. Invece abbiamo optato per la via pi\u00f9 lunga e complessa, che consente un migliore impatto sulla qualit\u00e0 della vita: l\u2019osteogenenesi per distrazione secondo la metodica Ilizarov, luminare russo dell&#8217;Ortopedia, che permette la rigenerazione ossea per un completo recupero dell&#8217;arto\u201d.<br \/>\nQuesta tecnica consiste nell&#8217;applicazione di un fissatore esterno circolare esapodalico, a cui segue un\u2019osteotomia del moncone prossimale della tibia. Dopo un periodo di circa dieci giorni, necessario a stimolare la produzione del tessuto osseo, si prosegue con un continuo e progressivo allungamento del sistema di un millimetro al giorno, che permette la crescita di nuovo tessuto osseo \u201crigenerato\u201d.<br \/>\n\u201cLa gestione domiciliare del fissatore &#8211; continua Corina &#8211; \u00e8 affidata al paziente che deve seguire le istruzioni di un software dedicato impostato in reparto per effettuare in autonomia la regolazione micrometrica quotidiana del dispositivo\u201d.<br \/>\nIl follow-up \u00e8 stato costante: il paziente si \u00e8 sottoposto a medicazioni in ambulatorio dedicato due volte a settimana e a controlli clinici e radiografici ogni 40 giorni per garantire la corretta prosecuzione del processo di trasporto osseo. Nei giorni scorsi \u00e8 iniziata la fase che prevede la fisioterapia dopo un percorso durato un anno e mezzo circa.<br \/>\n&#8220;Questa tecnica &#8211; conclude il direttore &#8211; necessita di tempo e costanza per giungere alla guarigione. Ma dal 4 gennaio scorso, rimosso il fissatore e con un\u2019adeguata fisioterapia, il paziente potr\u00e0 tornare alla normale quotidianit\u00e0 con la sua \u2018nuova\u2019 gamba&#8221;.<\/p>\n<p>UFFICIO STAMPA ASL BRINDISI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono stati 1.364 gli interventi chirurgici effettuati nel 2023 dall&#8217;Unit\u00e0 operativa complessa di Ortopedia e Traumatologia dell\u2019ospedale Perrino di Brindisi, diretta da Gianfranco Corina. 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