{"id":219200,"date":"2024-02-01T15:20:35","date_gmt":"2024-02-01T14:20:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=219200"},"modified":"2024-02-01T15:20:35","modified_gmt":"2024-02-01T14:20:35","slug":"vertenza-enel-sindacati-e-mobilitazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/vertenza-enel-sindacati-e-mobilitazione\/","title":{"rendered":"Vertenza Enel, Sindacati: \u201c\u00c8 mobilitazione!\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Dopo la vertenza lanciata a Brindisi e in Puglia sulla Centrale ENEL di Brindisi,  successivamente a mesi di confronti i sindacati di categoria a livello nazionale Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil, con un duro comunicato rivolto alle lavoratrici ed ai lavoratori, hanno deciso di aprire la vertenza con Enel e il lancio di due hastag: #EnelSmobilita #ilSindacatoMobilita, annunciando di fatto lo stato di agitazione che sar\u00e0 formalizzato come da procedura nei prossimi giorni<\/p>\n<p>\u201cEnel lancia una sfida senza precedenti a lavoratori e sindacato, annunciando esternalizzazioni di attivit\u00e0 Core e un cambio epocale di orario di lavoro per gli operativi di e-distribuzione senza alcun accordo con il sindacato\u201d. Cos\u00ec si legge nella nota sindacale di Filctem, Flaei Uiltec.<br \/>\n\u201cLe immissioni nel triennio 2024 &#8211; 2026 &#8211; continua la nota &#8211; produrranno addirittura una contrazione degli organici, se si tiene conto delle previste fuoriuscite. Enel, Azienda centrale per il Paese e fondamentale per guidare la transizione energetica, \u00e8 ormai solo concentrata a contenere la spesa, con un arretramento sul piano delle tutele, senza una visione per il bene del Paese, e incapace di creare valore\u201d.<br \/>\n\u201cVa ricordato, infatti, &#8211; proseguono le tre Segreterie nazionali &#8211; che Enel gestisce una concessione pubblica, vive di costi riconosciuti, ha ricavi altissimi (particolarmente in e-distribuzione) e un costo del lavoro che incide pochissimo sul bilancio. Enel \u00e8 una S.p.A. a controllo pubblico e, anche se fortemente partecipata da privati, di fatto gestisce i soldi delle bollette degli italiani per erogare un servizio pubblica utilit\u00e0. Enel \u00e8 l\u2019azienda italiana con la maggiore capitalizzazione in Borsa ed ha il compito centrale di sviluppare, all\u2019interno di una transizione energetica epocale, un piano industriale espansivo ed utile al bene del Paese. Il vettore del futuro sar\u00e0 quello elettrico ed Enel ha il preciso dovere di affrontare questi anni difficili &#8211; ma di espansione del proprio business &#8211; con senso di responsabilit\u00e0, avendo ben chiara la propria missione sociale, ancor prima di quella finanziaria. Stiamo contrastando &#8211; prosegue la nota sindacale &#8211; un atteggiamento del management di Enel, esclusivamente utile agli azionisti privati e per nulla orientato al bene comune\u201d. <\/p>\n<p>Ci\u00f2 che non possiamo accettare &#8211; spiegano Filctem, Flaei, Uiltec &#8211; \u00e8 l\u2019ingiustificata riduzione del costo del lavoro e delle conseguenti tutele, un sistema che in Enel non si era mai manifestato in precedenza. Non \u00e8 un atteggiamento moderno la riduzione dello Smart Working, con la riproposizione di una sorta di comando e controllo delle attivit\u00e0 di lavoratrici e lavoratori di natura novecentesca. Non \u00e8 accettabile che per recuperare efficienza, (ricordiamo che Enel \u00e8 un\u2019Azienda tra le pi\u00f9 efficienti al mondo), stia pensando ancora una volta di riproporre esternalizzazioni di attivit\u00e0 Core, come ad esempio le manovre in cabina secondaria, attivit\u00e0 altamente strategica e pericolosissima sul versante della sicurezza. Come, altres\u00ec, vorrebbe imporre, senza accordo con il sindacato, un cambio epocale di orario ai lavoratori operativi. Tutto questo \u00e8 per noi inaccettabile\u201d. <\/p>\n<p>Enel, con il suo piano industriale ha deciso di dismettere numerosi asset esteri per ridurre l\u2019esposizione finanziaria dichiarando di volersi concentrare sul nostro Paese. \u201cCome si spiegano quindi &#8211; si domandano le tre organizzazioni sindacali &#8211; queste ingiustificate iniziative che mettono in discussione la solidit\u00e0 e il protagonismo industriale del Gruppo, accompagnate da voci sempre pi\u00f9 insistenti sulla possibile cessione, ad altre aziende, di importanti infrastrutture della Rete? E ancora: cosa sta decidendo Enel sulle concessioni idroelettriche e sul loro possibile passaggio a soggetti esteri? E pi\u00f9 in generale, qual \u00e8 la posizione di Enel sulla scadenza della concessione della distribuzione al 2029?\u201d: conclude la nota.<\/p>\n<p>\t      #EnelSmobilita  #ilSindacatoMobilita <\/p>\n<p>                                                     FILCTEM CGIL &#8211; FLAEI CISL &#8211; UILTEC UIL  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la vertenza lanciata a Brindisi e in Puglia sulla Centrale ENEL di Brindisi, successivamente a mesi di confronti i sindacati di categoria a livello nazionale Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil, con un duro comunicato rivolto alle lavoratrici ed ai lavoratori, hanno deciso di aprire la vertenza con Enel e il lancio di due hastag: #EnelSmobilita #ilSindacatoMobilita, annunciando di fatto lo stato di agitazione che sar\u00e0 formalizzato come da procedura nei prossimi giorni \u201cEnel lancia una sfida senza precedenti a lavoratori e sindacato, annunciando esternalizzazioni di attivit\u00e0 Core e un cambio epocale di orario di lavoro per gli operativi di e-distribuzione senza alcun accordo con il sindacato\u201d. 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