{"id":219855,"date":"2024-02-13T22:43:33","date_gmt":"2024-02-13T21:43:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=219855"},"modified":"2024-02-14T11:45:58","modified_gmt":"2024-02-14T10:45:58","slug":"gli-alunni-delle-suore-antoniane-di-brindisi-visitano-la-base-dellunhrd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/gli-alunni-delle-suore-antoniane-di-brindisi-visitano-la-base-dellunhrd\/","title":{"rendered":"Gli alunni delle suore antoniane di Brindisi visitano la base dell\u2019UNHRD"},"content":{"rendered":"<p>Tre classi della scuola paritaria S. Antonio di Padova sono state in visita alla Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi, gestita dall\u2019agenzia ONU World Food Programme (WFP). \u00c8 stata l\u2019occasione per capire di pi\u00f9 l\u2019importanza dello stoccaggio e la gestione dei beni di prima necessit\u00e0 finalizzati ad affrontare le emergenze umanitarie. Argomento reso, purtroppo, tragicamente attuale anche dagli eventi bellici.\u00a0<\/p>\n<p>Ad accompagnare le classi di terza, quarta e quinta elementare dell\u2019Istituto comprensivo Scuola S. Antonio di Padova, che \u00e8 ubicato al quartiere Casale di Brindisi (via A. Locatelli 8 \u2013 tel. 0831.413746), sono stati i rispettivi docenti, le rappresentanti di classe, la dirigente scolastica Sr Mary Thomas Elenjikal e l\u2019economa Sr. Sani Elizabeth.\u00a0<br \/>\nQuesta scuola parificata \u00e8 gestita dalla Congregazione delle suore oblate di S. Antonio di Padova. A guidare queste religiose, presenti anche in India e in Africa, \u00e8 Sr Bertilla (Anna Fumarola) che \u00e8 la madre superiora generale della congregazione. Contiene una sua frase la targa ricordo della visita che \u00e8 stata donata, a nome di tutto il personale della base, ad Antonio Avella, manager di WFP-UNHRD Brindisi: \u201cgrati per aver contribuito a sensibilizzare gli alunni delle nostre scuole al tema del trasferimento degli aiuti umanitari nel mondo\u201d.\u00a0<br \/>\nGli alunni della scuola parificata S. Antonio di Padova hanno visitato un\u2019area espositiva che illustra l\u2019evoluzione storica di UNHRD da Brindisi alla creazione della rete globale e il magazzino principale dove gli alunni hanno appreso e constatato quali sono gli aiuti e le attrezzature pi\u00f9 importanti per supportare le popolazioni colpite da un\u2019emergenza umanitaria.<br \/>\nNel corso della visita sono inoltre stati illustrati alcuni progetti dell\u2019unit\u00e0 di ricerca e sviluppo, UNHRD Lab, tra cui la \u201cCradle tent\u201d, un progetto che abbraccia il concetto di upcycling in cui la l\u2019imballaggio in legno di una tenda familiare, una volta che questa \u00e8 installata, si trasforma in una culla per neonati. Nella visita di istruzione si \u00e8 parlato anche di \u201cdignit\u00e0, libert\u00e0 e giustizia per tutti\u201d perch\u00e9 \u00e8 apparso chiaro come la distribuzione degli aiuti umanitari siano indispensabili non solo per la sopravvivenza delle persone in aree di crisi ma anche per garantire a quelle stesse persone la fondamentale dignit\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Situata in una sezione nell\u2019ex base USAF San Vito dei Normanni, la base UNHRD di Brindisi \u00e8 divenuta operativa all\u2019interno dell\u2019aeroporto militare della citt\u00e0 nel giugno del 2000, grazie ad un\u2019iniziativa lungimirante del Governo italiano che da allora ne finanzia ogni anno i costi di gestione. A seguito dello Tsunami del 2004, del terremoto del Pakistan del 2005 e di altre gravi crisi in quegli stessi anni, il WFP ha istituito, sul \u201cmodello Brindisi\u201d, altre quattro basi in regioni strategiche del mondo: Ghana, Emirati Arabi Uniti, Malesia e Panama.\u00a0<br \/>\nLa rete di basi UNHRD opera come una piattaforma di servizi alla comunit\u00e0 umanitaria, tra cui agenzie ONU, organizzazioni non-governative ed enti governativi ed intergovernativi, per la preparazione e la risposta all\u2019emergenze umanitarie. Nel 2023, la base di Brindisi, grazie alla sua posizione strategica nel cuore del Mediterraneo, ha supportato la risposta ai conflitti a Gaza e in Somalia, ai terremoti in Turchia, Siria e Afghanistan, alle alluvioni in Libia e alla crisi regionale del Sudan.<br \/>\nA partire dal 2007, UNHRD Brindisi ha raggiunto un ruolo di eccellenza nel settore dei corsi di formazione e delle simulazioni d\u2019emergenza grazie al contesto naturale e alle infrastrutture che offrono un\u2019ambientazione particolarmente adatta a ricostruire scenari di crisi. A rendere ancora pi\u00f9 realistiche queste simulazioni ci sono anche gli enti locali, civili, militari e di volontariato, che prendono parte alle simulazioni riproducendo il loro lavoro o ricoprendo ruoli che contribuiscono a ricreare tutti i complessi aspetti di un\u2019emergenza umanitaria. Nel 2023, la base ha ospitato 14 eventi tra corsi e simulazioni che hanno interessato circa 700 operatori umanitari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre classi della scuola paritaria S. Antonio di Padova sono state in visita alla Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi, gestita dall\u2019agenzia ONU World Food Programme (WFP). \u00c8 stata l\u2019occasione per capire di pi\u00f9 l\u2019importanza dello stoccaggio e la gestione dei beni di prima necessit\u00e0 finalizzati ad affrontare le emergenze umanitarie. Argomento reso, purtroppo, tragicamente attuale anche dagli eventi bellici.\u00a0 Ad accompagnare le classi di terza, quarta e quinta elementare dell\u2019Istituto comprensivo Scuola S. Antonio di Padova, che \u00e8 ubicato al quartiere Casale di Brindisi (via A. 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