{"id":22052,"date":"2014-09-15T14:43:09","date_gmt":"2014-09-15T12:43:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=22052"},"modified":"2014-09-15T14:43:09","modified_gmt":"2014-09-15T12:43:09","slug":"primo-giorno-di-scuola-uds-vogliamo-listruzione-gratuita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/primo-giorno-di-scuola-uds-vogliamo-listruzione-gratuita\/","title":{"rendered":"Primo giorno di scuola, UDS: &#8220;vogliamo l&#8217;istruzione gratuita&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/brindisi-UDS2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-22055\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/brindisi-UDS2-225x300.jpg\" alt=\"brindisi UDS2\" width=\"225\" height=\"300\" data-id=\"22055\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/brindisi-UDS2-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/brindisi-UDS2-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/brindisi-UDS2.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Oggi 15 settembre 2014, in Puglia come nella maggior parte delle regioni d&#8217;Italia, gli studenti delle scuole superiori sono tornati tra i banchi di scuola.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo hanno fatto in un clima decisamente teso, che da mesi ormai vede l&#8217;istruzione ancora una volta sotto l&#8217;occhio mediatico dei continui annunci del Governo Renzi. Meritocrazia, scuola a premi, privati a finanziare la scuola pubblica; queste solo alcuni degli slogan lanciati nella &#8220;buona scuola&#8221;, la pseudo riforma che dovrebbe riconsegnare qualit\u00e0 al nostro sistema formativo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli studenti che si oppongono e che sin dai primi giorni di settembre intuiscono l&#8217;inganno celato dietro gli spot del Governo sono tacciati di essere &#8220;fannulloni&#8221; dagli instancabili sostenitori dei vari governi che, con false promesse, seppelliscono di anno in anno il diritto allo studio e la qualit\u00e0 dell&#8217;istruzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli studenti pugliesi, da Foggia a Brindisi, da Monopoli a Nard\u00f2, in tutte le provincie della regione hanno esposto degli striscioni che\u00a0denunciano l&#8217;elevatissimo costo dell&#8217;istruzione che ancora nel 2014 non ci possiamo permettere.600 euro per i soli libri di testo, oltre 100 euro per il materiale scolastico, e ancora l&#8217;imposizione di quello che dovrebbe essere un contributo volontario, rendono ci rendono sempre pi\u00f9 difficile affrontare gli studi. Ma le risposte che i governo continuano a dare si fermano in superficie e anzi aggravano una situazione complessa. Una petizione fotografica durante tutta la prima settimana di scuola far\u00e0 rilevare direttamente da parte degli studenti nelle classi quali sono i veri problemi della scuola, problemi che conosciamo bene e che denunceremo con pi\u00f9 forza di qualunque &#8220;consultazione&#8221; fasulla. Statuti dei diritti delle studentesse e degli studenti saranno distribuiti in ogni classe per rendere gli studenti coscienti di quanto si \u00e8 conquistato con fatica negli anni, dal diritto di assemblea a quello ad una valutazione chiara e trasparente!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Siamo gli studenti che nel 2012 hanno respinto l&#8217;entrata dei privati nelle scuole, ma non solo, abbiamo dimostrato l&#8217;incredibile capacit\u00e0 di attuare un&#8217;altra scuola, nelle autogestioni e nelle occupazioni di quell&#8217;anno abbiamo attuato noi stessi quello che non vogliono concederci: la possibilit\u00e0 di istruirci senza barriere e ostacoli economici&#8221; afferma Francesca Picci, coordinatrice dell&#8217;unione degli studenti Puglia, e continua &#8220;La Puglia vede ancora numeri esorbitanti riguardanti l&#8217;abbandono scolastico, con percentuali del 19% in un&#8217;et\u00e0 compresa tra i 15 e i 17 anni. Le ragioni di questa piaga che consegna centinaia di studenti allo sfruttamento e all&#8217;isolamento sono e continueranno ad essere economiche, finch\u00e8 non si comprender\u00e0 quale sia la vera direzione verso cui orientare le politiche in materia di istruzione: non lavoro dequalificato e ricatti al 4\u00b0 e 5\u00b0 anno ma formazione completa, non meritocrazia e guerra tra poveri ma cooperazione, non fondi privati ma finanziamenti e l&#8217;obiettivo di un&#8217;istruzione gratuita.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Queste le ragioni che ci porteranno a scendere in piazza il 10 Ottobre, ancora una volta saremo noi a determinare il cambiamento nelle scuole!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>UNIONE DEGLI STUDENTI PUGLIA\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi 15 settembre 2014, in Puglia come nella maggior parte delle regioni d&#8217;Italia, gli studenti delle scuole superiori sono tornati tra i banchi di scuola. &nbsp; Lo hanno fatto in un clima decisamente teso, che da mesi ormai vede l&#8217;istruzione ancora una volta sotto l&#8217;occhio mediatico dei continui annunci del Governo Renzi. Meritocrazia, scuola a premi, privati a finanziare la scuola pubblica; queste solo alcuni degli slogan lanciati nella &#8220;buona scuola&#8221;, la pseudo riforma che dovrebbe riconsegnare qualit\u00e0 al nostro sistema formativo. &nbsp; Gli studenti che si oppongono e che sin dai primi giorni di settembre intuiscono l&#8217;inganno celato dietro gli spot del Governo sono tacciati di essere &#8220;fannulloni&#8221; dagli instancabili sostenitori dei vari governi che, con false promesse, seppelliscono di anno in anno il diritto allo studio e la qualit\u00e0 dell&#8217;istruzione. &nbsp; Gli studenti pugliesi, da Foggia a Brindisi, da Monopoli a Nard\u00f2, in tutte le provincie della regione hanno esposto degli striscioni che\u00a0denunciano l&#8217;elevatissimo costo dell&#8217;istruzione che ancora nel 2014 non ci possiamo permettere.600 euro per i soli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":22054,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-22052","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22052"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22052\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22056,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22052\/revisions\/22056"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}