{"id":220622,"date":"2024-03-02T12:32:22","date_gmt":"2024-03-02T11:32:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=220622"},"modified":"2024-03-02T17:45:44","modified_gmt":"2024-03-02T16:45:44","slug":"cisal-brindisi-area-di-crisi-industriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cisal-brindisi-area-di-crisi-industriale\/","title":{"rendered":"Cisal: &#8220;Brindisi area di crisi industriale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Cisal Chimici, ancora una volta, esprime profonda desolazione riguardo l\u2019inesorabile abbandono degli storici insediamenti industriali brindisini.<\/p>\n<p>Da Enel a Lyondellbasell e fino al pi\u00f9 recente Euroapi, solo per citare i pi\u00f9 noti stabilimenti ormai esanimi, la storia \u00e8, da qualche anno, purtroppo, quella di un territorio gradualmente destinato all\u2019inevitabile collasso economico e sociale.<\/p>\n<p>Serve a poco, secondo noi, oggi reclamare interventi risolutivi postumi, se poi associazioni ambientaliste, accompagnate da consiglieri comunali e finanche organizzazioni sindacali e la stessa ASI (Consorzio nato per lo sviluppo dell\u2019area industriale), animati da chiss\u00e0 quali curiosi convincimenti ideologici, ricorrono costantemente a tribunali amministrativi e procure, osteggiando o, nella migliore delle ipotesi, scoraggiando possibili investimenti.<\/p>\n<p>La vicenda Edison, per dirne una, \u00e8 significativa del masochismo di un territorio che continua ad autoflagellarsi, con sadismo, perseverando in superficialit\u00e0 istituzionale ed attacchi gratuiti.<\/p>\n<p>Brindisi, per storia, si connota di un forte carattere industriale che, nonostante la evidente crisi in corso, ha rappresentato e continua ad essere il principale sostegno reddituale della nostra citt\u00e0 e non solo.<\/p>\n<p>Questo sistema di cose, pregno di atteggiamenti contraddittori, \u00e8 diretta conseguenza dell\u2019approssimazione con cui la politica abdica al proprio ruolo, scegliendo, di fatto, di non trattare certe questioni.<\/p>\n<p>Come organizzazione Sindacale, disapproviamo le schizofreniche prese di posizione ed il rimpallo di responsabilit\u00e0 prodotto da enti ed istituzioni ed auspichiamo, come unica e decisiva soluzione, la riapertura di un tavolo urgente di crisi industriale per Brindisi presieduto da Sua Eccellenza il Prefetto in qualit\u00e0 di rappresentate dello Stato sul territorio, prima di ulteriori ed incotrovertibili catastrofi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Segreteria Generale Fialc Cisal Brindisi<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Massimo Pagliara, Giovanni Mavroidis e Andrea Genoino.<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cisal Chimici, ancora una volta, esprime profonda desolazione riguardo l\u2019inesorabile abbandono degli storici insediamenti industriali brindisini. Da Enel a Lyondellbasell e fino al pi\u00f9 recente Euroapi, solo per citare i pi\u00f9 noti stabilimenti ormai esanimi, la storia \u00e8, da qualche anno, purtroppo, quella di un territorio gradualmente destinato all\u2019inevitabile collasso economico e sociale. Serve a poco, secondo noi, oggi reclamare interventi risolutivi postumi, se poi associazioni ambientaliste, accompagnate da consiglieri comunali e finanche organizzazioni sindacali e la stessa ASI (Consorzio nato per lo sviluppo dell\u2019area industriale), animati da chiss\u00e0 quali curiosi convincimenti ideologici, ricorrono costantemente a tribunali amministrativi e procure, osteggiando o, nella migliore delle ipotesi, scoraggiando possibili investimenti. La vicenda Edison, per dirne una, \u00e8 significativa del masochismo di un territorio che continua ad autoflagellarsi, con sadismo, perseverando in superficialit\u00e0 istituzionale ed attacchi gratuiti. Brindisi, per storia, si connota di un forte carattere industriale che, nonostante la evidente crisi in corso, ha rappresentato e continua ad essere il principale sostegno reddituale della nostra citt\u00e0 e non solo. Questo sistema&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":220624,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-220622","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=220622"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220622\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":220626,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220622\/revisions\/220626"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/220624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=220622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=220622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=220622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}