{"id":220699,"date":"2024-03-04T14:12:33","date_gmt":"2024-03-04T13:12:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=220699"},"modified":"2024-03-04T14:12:33","modified_gmt":"2024-03-04T13:12:33","slug":"puntano-coltello-alla-gola-di-una-donna-la-immobilizzano-e-rubano-12mila-euro-due-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/puntano-coltello-alla-gola-di-una-donna-la-immobilizzano-e-rubano-12mila-euro-due-arresti\/","title":{"rendered":"Puntano coltello alla gola di una donna, la immobilizzano e rubano 12mila euro: due arresti"},"content":{"rendered":"<p>Il 4 marzo 2024, i Carabinieri della Compagnia di Fasano, coadiuvati nella fase esecutiva dai militari della Compagnia Carabinieri di Cavalese (TN), hanno eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi nei confronti di due persone fasanesi, nell\u2019ambito di un\u2019indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi.<br \/>\nGli indagati sono stati ritenuti responsabili, in concorso, del delitto di rapina in abitazione avvenuta il 21 novembre 2022 ai danni di una donna fasanese.<\/p>\n<p>In particolare i due soggetti, dopo essersi recati presso l\u2019abitazione della vittima, situata nel centro storico di Fasano, travisati da felpe con cappuccio e maschere in silicone al volto per rendersi irriconoscibili, accedevano all\u2019interno della casa e, sotto minaccia di un coltello puntato alla gola della vittima, la immobilizzavano con delle fascette e le chiudevano la bocca con del nastro adesivo.<br \/>\nSuccessivamente, dopo aver rovistato nei vari locali, asportavano la somma in denaro contante pari a 12.000,00 euro, dileguandosi successivamente facendo perdere le tracce.<\/p>\n<p>Le indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Brindisi, svolte dai militari suddetti, comprensive anche dell\u2019analisi delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza dell\u2019area in cui si \u00e8 verificata il violento episodio delittuoso e dall\u2019analisi biologica\/dattiloscopica \u2013 eseguita dal RIS di Roma \u2013 del nastro adesivo repertato, nonch\u00e9 dall\u2019analisi del traffico telefonico, hanno consentito di identificare i presunti responsabili della citata rapina in abitazione.<\/p>\n<p>L\u2019ordinanza cautelare ha posto in evidenza come, dalle investigazioni, siano emersi gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato contestato, sussistendo un concreto e attuale pericolo di commissioni di reati della stessa specie da parte degli indagati, attesa la loro allo stato affermata pericolosit\u00e0 sociale.<\/p>\n<p>Dopo le formalit\u00e0 di rito, uno degli odierni indagati \u00e8 stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Trento, poich\u00e9 domiciliato temporaneamente in quella Provincia, mentre il secondo \u00e8 stato associato presso la Casa Circondariale di Brindisi ove era ivi gi\u00e0 ristretto per altra causa, in attesa del loro interrogatorio di garanzia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 4 marzo 2024, i Carabinieri della Compagnia di Fasano, coadiuvati nella fase esecutiva dai militari della Compagnia Carabinieri di Cavalese (TN), hanno eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi nei confronti di due persone fasanesi, nell\u2019ambito di un\u2019indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi. Gli indagati sono stati ritenuti responsabili, in concorso, del delitto di rapina in abitazione avvenuta il 21 novembre 2022 ai danni di una donna fasanese. In particolare i due soggetti, dopo essersi recati presso l\u2019abitazione della vittima, situata nel centro storico di Fasano, travisati da felpe con cappuccio e maschere in silicone al volto per rendersi irriconoscibili, accedevano all\u2019interno della casa e, sotto minaccia di un coltello puntato alla gola della vittima, la immobilizzavano con delle fascette e le chiudevano la bocca con del nastro adesivo. Successivamente, dopo aver rovistato nei vari locali, asportavano la somma in denaro contante pari a 12.000,00 euro, dileguandosi successivamente facendo perdere le tracce. 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