{"id":221001,"date":"2024-03-09T12:06:41","date_gmt":"2024-03-09T11:06:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=221001"},"modified":"2024-03-09T20:21:08","modified_gmt":"2024-03-09T19:21:08","slug":"torre-guaceto-avvia-il-percorso-per-diventare-riserva-della-biosfera-mab-unesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/torre-guaceto-avvia-il-percorso-per-diventare-riserva-della-biosfera-mab-unesco\/","title":{"rendered":"Torre Guaceto avvia il percorso per diventare Riserva della biosfera MAB-UNESCO"},"content":{"rendered":"<p>torre Il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto da il via al percorso che punta a dare vita ad una delle Riserve della biosfera MAB-UNESCO celebri nel mondo: un\u2019area di equilibrio tra tutela della natura ed attivit\u00e0 umane che comprende Brindisi, Carovigno, Mesagne e San Vito dei Normanni. Un\u2019opportunit\u00e0 di crescita sostenibile.<br \/>\nE\u2019 stato presentato questa mattina presso il Palazzo della Provincia di Brindisi, il percorso appena avviato dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto per l\u2019auspicata candidatura del territorio di riferimento a Riserva della biosfera MAB-UNESCO. Hanno preso parte all\u2019evento, con delegazioni delle rispettive Amministrazioni, i rappresentanti degli altri enti protagonisti del processo: i sindaci di Brindisi, Giuseppe Marchionna, di Carovigno, Massimo Lanzilotti, di Mesagne, Toni Matarrelli, di San Vito dei Normanni, Silvana Errico.<br \/>\nAl fianco del presidente del Consorzio, Rocky Malatesta, che ha illustrato le ragioni e gli sviluppi del percorso MAB-UNESCO, l\u2019assessore all\u2019Ambiente e ai Parchi della Regione Puglia, Anna Grazia Maraschio, e l\u2019apparato tecnico-scientifico che, con il coordinamento del professore dell\u2019Universit\u00e0 di Bari, Nicol\u00f2 Carnimeo, sta portando avanti i lavori.<br \/>\nL\u2019Unesco \u00e8 l\u2019Organizzazione delle Nazioni Unite per l\u2019educazione, la scienza e la cultura che promuove la cooperazione internazionale, la condivisione della conoscenza tra i Paesi membri con l\u2019obiettivo di una reciproca e sempre migliore comprensione. Per proteggere i contesti naturali di pregio e promuovere l\u2019interazione sostenibile con le comunit\u00e0 di appartenenza ed il loro benessere, l\u2019Unesco ha avviato il programma MAB, \u201cMan And Biosphere\u201d, nell\u2019ambito del quale individua le Riserve della biosfera. Con il termine riserva non si intende un\u2019area protetta, bens\u00ec l\u2019insieme di comunit\u00e0 e ricchezze paesaggistiche che si sviluppano sul territorio di riferimento di un\u2019area protetta. Ogni anno, ciascun Paese pu\u00f2 presentare all\u2019Unesco una sola area affinch\u00e9 questa venga nominata Riserva della biosfera: l\u2019obbiettivo di Torre Guaceto e della sua area di riferimento \u00e8 di diventare la candidata italiana 2025.<br \/>\n\u201cRaggiungere questo obbiettivo \u2013 ha commentato il presidente della riserva, Malatesta -, rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 per ciascun territorio e ciascuna comunit\u00e0 che, con l\u2019istituzione della Riserva della biosfera, potenziano la propria autonomia e identit\u00e0 attraverso l\u2019avvio di un cammino condiviso per il bene comune fatto di tutela della natura, incremento dell\u2019attrattivit\u00e0 del territorio non solo turistica, ma anche etica, ricadute economiche positive\u201d.<br \/>\nLa perimetrazione della possibile Riserva della biosfera, elaborata dagli esperti del comitato tecnico scientifico del progetto, rappresentato durante l\u2019evento dalla biologa e docente dell\u2019Universit\u00e0 di Napoli, Simonetta Fraschetti, e dall\u2019architetto del Politecnico di Bari, Carlo Angelastro, di concerto con il Ministero dell\u2019Ambiente, \u00e8 legata all\u2019elemento connettore acqua e al legame culturale che da sempre lega Torre Guaceto ai comuni sopra riportati.<br \/>\nAcqua nutrimento per le comunit\u00e0 sviluppatesi grazie alla pratica agricola, acqua fonte di vita per la natura che, in questo distretto territoriale, assume varie forme da proteggere e valorizzare: canale Reale, lame, zone umide, costa.<br \/>\nRaccolti l\u2019interesse e propositivit\u00e0 delle Amministrazioni comunali al progetto, ora, burocrazia a parte, il percorso prender\u00e0 forma e sostanza in ogni comunit\u00e0 attraverso incontri pubblici di confronto e progettazione condivisa con gli stakeholders dei territori.<br \/>\nEcco il calendario degli eventi: 10 aprile, ore 16, Castello Dentice di Frasso, Carovigno, 17 aprile, ore 16, Castello Normanno-Svevo, Mesagne, 19 aprile, ore 16, Palazzo Granafei-Nervegna, Brindisi, 24 aprile, ore 16, Chiostro dei Domenicani, San Vito dei Normanni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>torre Il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto da il via al percorso che punta a dare vita ad una delle Riserve della biosfera MAB-UNESCO celebri nel mondo: un\u2019area di equilibrio tra tutela della natura ed attivit\u00e0 umane che comprende Brindisi, Carovigno, Mesagne e San Vito dei Normanni. 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