{"id":221249,"date":"2024-03-14T15:26:53","date_gmt":"2024-03-14T14:26:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=221249"},"modified":"2024-03-14T15:26:53","modified_gmt":"2024-03-14T14:26:53","slug":"sabato-16-marzo-a-mesagne-la-lingua-madre-un-omaggio-a-pier-paolo-pasolini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/sabato-16-marzo-a-mesagne-la-lingua-madre-un-omaggio-a-pier-paolo-pasolini\/","title":{"rendered":"Sabato 16 marzo a Mesagne \u201cLa Lingua Madre\u201d, un omaggio a Pier Paolo Pasolini"},"content":{"rendered":"<p>Il 16 marzo si terr\u00e0 al Teatro Comunale lo spettacolo \u201cLa Lingua Madre\u201d, un omaggio a Pier Paolo Pasolini che prende spunto da un evento che vide il Poeta protagonista, in Puglia, di alcuni incontri di alto valore culturale. Lo spettacolo prevede la proiezione del cortometraggio musicale \u201cE Glossa Ti&#8217; Mana\u201d (tradotto dal Griko, La Lingua Madre) della musicista salentina Vania Palumbo, vincitore del bando Puglia Sounds Producers 2023, girato in gran parte nei luoghi che ospitarono Pasolini in Salento nell&#8217;ottobre del 1975, pochi giorni prima di essere assassinato. L&#8217;opera propone alcuni canti in Griko (lingua minoritaria ancora presente nel Salento), ma non solo, traducendo in musica e immagini il pensiero del Poeta riguardo alla musica popolare. Al cortometraggio seguir\u00e0 il concerto dedicato a Pasolini, eseguito dall&#8217;autrice del progetto con l&#8217;Ensemble Concentus, un gruppo di musicisti pugliesi specializzati in musica antica e tradizionale. Il progetto \u00e8 dedicato a uno dei grandi interessi dell&#8217;Autore, la cultura popolare, ed esplora la musica tradizionale italiana con una particolare attenzione a quella meridionale. Pasolini, visitando il Salento in occasione della sua ultima partecipazione a un dibattito pubblico presso il liceo leccese \u201cG. Palmieri\u201d, manifest\u00f2 grande interesse per i canti in griko, che ebbe modo di ascoltare dal vivo nell&#8217;esecuzione semplice e autentica di cantori non professionisti, rimanendone profondamente colpito.<br \/>\nNello spettacolo, canti d&#8217;amore, di nostalgia e antiche leggende si intrecciano con testi curati dall&#8217;autrice del progetto, in un dialogo che cercher\u00e0 di tratteggiare uno dei tanti aspetti della complessa e variegata personalit\u00e0 dell&#8217;Autore. Al centro del progetto vi \u00e8 la voce che si manifesta con canto e narrazione, accompagnata da strumenti classici e di origine popolare o antichi, nella ricerca di un&#8217;interpretazione il pi\u00f9 possibile vicina alla freschezza della musica popolare. Il progetto ha dato vita a una produzione discografica dal titolo \u201cCanzoni in forma di rosa\u201d, ascoltabile su piattaforma e disponibile in formato fisico.<\/p>\n<p>Sipario ore 20.30<\/p>\n<p>Ingresso libero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 16 marzo si terr\u00e0 al Teatro Comunale lo spettacolo \u201cLa Lingua Madre\u201d, un omaggio a Pier Paolo Pasolini che prende spunto da un evento che vide il Poeta protagonista, in Puglia, di alcuni incontri di alto valore culturale. Lo spettacolo prevede la proiezione del cortometraggio musicale \u201cE Glossa Ti&#8217; Mana\u201d (tradotto dal Griko, La Lingua Madre) della musicista salentina Vania Palumbo, vincitore del bando Puglia Sounds Producers 2023, girato in gran parte nei luoghi che ospitarono Pasolini in Salento nell&#8217;ottobre del 1975, pochi giorni prima di essere assassinato. L&#8217;opera propone alcuni canti in Griko (lingua minoritaria ancora presente nel Salento), ma non solo, traducendo in musica e immagini il pensiero del Poeta riguardo alla musica popolare. Al cortometraggio seguir\u00e0 il concerto dedicato a Pasolini, eseguito dall&#8217;autrice del progetto con l&#8217;Ensemble Concentus, un gruppo di musicisti pugliesi specializzati in musica antica e tradizionale. Il progetto \u00e8 dedicato a uno dei grandi interessi dell&#8217;Autore, la cultura popolare, ed esplora la musica tradizionale italiana con una particolare attenzione a quella meridionale. Pasolini,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":36025,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-221249","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221249","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=221249"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221249\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":221253,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221249\/revisions\/221253"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=221249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=221249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=221249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}