{"id":222150,"date":"2024-04-05T12:59:22","date_gmt":"2024-04-05T10:59:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=222150"},"modified":"2024-04-05T12:59:22","modified_gmt":"2024-04-05T10:59:22","slug":"pista-ciclabile-di-viale-aldo-moro-dietrofront-dellamministrazione-marchionna-si-fara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/pista-ciclabile-di-viale-aldo-moro-dietrofront-dellamministrazione-marchionna-si-fara\/","title":{"rendered":"Pista ciclabile di Viale Aldo Moro, dietrofront dell&#8217;Amministrazione Marchionna: si far\u00e0!"},"content":{"rendered":"<p>Premesso che:<br \/>\nLa citt\u00e0 di Brindisi \u00e8 risultata destinataria del finanziamento di \u20ac. 450.000 nell\u2019ambito del Programma di Incentivazione della Mobilit\u00e0 Urbana Sostenibile PrIMUS, approvato con Decreto direttoriale n. 417 del 21.12.2018 della Direzione Generale per il Clima e l\u2019Energia, candidando ai benefici del programma il progetto &#8220;Piste ciclabili Santa Chiara &#8211; Commenda Sant\u2019Angelo &#8211; Centro, sulla base del progetto esecutivo e del P.O.D. (Progetto Operativo di Dettaglio), redatti secondo le prescrizioni della misura di finanziamento.<br \/>\nIl progetto candidato ammontava ad \u20ac. 600.000 ed \u00e8 stato finanziato per l\u2019importo di \u20ac. 450.000 con fondi rivenienti dal suindicato programma e con un cofinanziamento a carico del beneficiario per i restanti \u20ac. 150.000.<\/p>\n<p>Si rileva quanto segue:<br \/>\n&#8211; le criticit\u00e0 apparentemente pi\u00f9 visibili rinvengono dalla scelta della sede di realizzazione della pista ciclabile in relazione alle caratteristiche strutturali del finanziamento che inerisce a piste ciclabili in sede propria (realizzabili con cordoli di separazione sovrapposti al manto stradale) e finalizzate agli spostamenti urbani casa-scuola e casa lavoro anche da parte di minori e quindi alle peculiarit\u00e0 tecniche del progetto stesso (come \u00e8 possibile rilevare dalle Tavole tecniche). Progetto valutato dal Ministero ed approvato e confermato anche in sede di proroga per il completamento dei lavori.<br \/>\n&#8211; a questo progetto non \u00e8 possibile apportare modifiche salvo un esborso ulteriore extra finanziamento da parte dell\u2019Ente, oltre alla somma del cofinanziamento gi\u00e0 stabilito e pari ad \u20ac. 150.000;<br \/>\nrispetto alla esecuzione dei lavori previsti, si sono registrati ritardi da parte dell\u2019Azienda appaltatrice che hanno comportato da ultimo, la rescissione del contratto e l\u2019avvio degli atti conseguenziali per la opponibilit\u00e0 delle varie contestazioni. Peraltro, a fronte dei lavori eseguiti, il Comune ha dovuto procedere al pagamento della somma di \u20ac. 74.472,74 a titolo di anticipazione contrattuale (in data 18.10.22) prevista per legge e di \u20ac. 70.510,00 (in data 14.09.23) per il primo Sal per un totale di \u20ac.144.982,74. Si precisa che l\u2019Ente ha gi\u00e0 provveduto a richiedere la escussione della quota parte della polizza fideiussoria per \u20ac. 41.382,59 sull\u2019anticipazione, non oggetto di contestazione da parte della Compagnia assicurativa. Mentre solo in via cautelativa \u00e8 stata richiesta anche l\u2019escussione della polizza a garanzia dell\u2019appalto, ridotta a \u20ac. 53.148,08 a seguito dell\u2019avanzamento dei lavori, il cui importo \u00e8 condizionato alla verifica dell\u2019effettivo danno subito dall\u2019ente.<br \/>\nSotto altro profilo, i rallentamenti o le inadempienze da parte della Ditta originaria non hanno alcuna incidenza rispetto alla proseguibilit\u00e0 e\/o alla ultimazione dei lavori finanziati.<\/p>\n<p>Quindi l\u2019Ente ha dovuto procedere con l\u2019individuazione di nuova Ditta tra quelle che avevano partecipato al bando e al momento l\u2019affidamento \u00e8 temporaneamente sospeso per il vaglio delle criticit\u00e0 rilevate, non solo quelle oggetto della interrogazione cui viene data risposta.<\/p>\n<p>Non \u00e8 superfluo rimarcare che detto affidamento dovrebbe (nel caso di prosecuzione dell\u2019opera) essere perfezionato ad horas, rilevato che la proroga rilasciata dal Ministero competente avr\u00e0 termine nel mese di giugno 2024.<\/p>\n<p>Quanto alle responsabilit\u00e0 per danno erariale che assumerebbero gli amministratori che volessero sospendere e revocare la prosecuzione della pista ciclabile per come finanziata, \u00e8 opportuno rilevare che vi \u00e8 parere del Segretario Generale e orientamenti degli Uffici Tecnici dell\u2019Ente, a conferma della imputazione di responsabilit\u00e0 maggiori anche erariali in capo alla giunta ed al Consiglio comunale a fronte delle sole divergenze e\/o discordanze tra la volont\u00e0 politica e i pareri tecnici prodotti.<\/p>\n<p>In particolare, le responsabilit\u00e0 contabili rinvengono dalla (opinabile) scelta di accedere a tale finanziamento, di realizzare la pista ciclabile in quella sede e alla restituzione attuale per la parte gi\u00e0 ricevuta; ancora, dall\u2019impiego di soldi pubblici per la realizzazione di opere che se pure fungibili, impedirebbero o limiterebbero la escussione da parte dell\u2019Ente della polizza fideiussoria e la decadenza dello Stesso dalla possibilit\u00e0 di contestare penali per ritardi e irregolarit\u00e0 nella esecuzione e\/o istanze risarcitorie; dalla circostanza sostenuta dai Giudici contabili che il danno erariale sussiste anche quando le risorse vengano devolute in tutto o in parte a sodisfare altra pur meritevole finalit\u00e0, come sarebbe quella di impegnarle per il mantenimento dei lavori utili alla normale attivit\u00e0 di manutenzione delle strade; ancora dal necessario esborso di altri soldi pubblici per il ripristino dello stato precedente.<\/p>\n<p>Solo sopravvenute esigenze di utilit\u00e0 pubblica superiori o di salvaguardia della pubblica sicurezza potrebbero esimere l\u2019Amministrazione da responsabilit\u00e0 erariali, che per\u00f2 ad oggi non si sono sostanziate in alcun modo.<br \/>\n\u00c8 condivisibile il malcontento dei Cittadini che solo dopo l\u2019avanzamento dei lavori, hanno potuto realizzare l\u2019impatto della pista ciclabile sulla strada interessata.<\/p>\n<p>\u00c8 condivisibile altres\u00ec il disappunto della parte politica che avrebbe progettato in modo diverso se consentito dalla natura del finanziamento de quo.<\/p>\n<p>Saranno da verificare e prima ancora provare, invece, le eventuali doglianze di esercenti attivit\u00e0 commerciali lungo il tratto interessato, sia in termini di effettivo danno emergente che in termini di effettivo lucro cessante, rispetto all\u2019avviamento e al giro di affari delle singole attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Pertanto, si perviene alle seguenti conclusioni corroborate da valutazioni tecnico-giuridiche assunte per le vie informali, in risposta alla interrogazione formulata:<\/p>\n<p>L\u2019opera dovr\u00e0 essere proseguita e terminata entro il prossimo giugno 2024, termine cos\u00ec come prorogato dal Ministero;<\/p>\n<p>In caso di cambio di passo rispetto al progetto avviato con conseguenziale interruzione delle opere, vi sarebbero responsabilit\u00e0 erariali ed amministrative;<\/p>\n<p>Si stanno avviando e per parte sono gi\u00e0 avviati, gli atti amministrativi e legali di contestazione alla Ditta revocata, delle irregolarit\u00e0 e ritardi riscontrati come sopra gi\u00e0 dettagliato;<\/p>\n<p>Il ripristino dello stato precedente delle carreggiate oggetto dei lavori oscilla intorno agli 80-100mila euro forfettari e rappresenta anch\u2019esso danno erariale come da orientamento consolidato della Magistratura contabile;<\/p>\n<p>Tecnicamente e contabilmente infatti il danno erariale si configura a fronte di schizofreniche scelte amministrative, che comportino la spendita di denari pubblici senza la sopravvenienza di interessi superiori o la previsione di tutele normative sopraggiunte. La mera sicurezza generica o la viabilit\u00e0 o l\u2019ampiezza della strada sono tutti elementi che, immutato il quadro di riferimento, sono stati gi\u00e0 vagliati nell\u2019originario progetto senza rilievo alcuno da parte di tutti gli organi competenti, Ministero compreso;<\/p>\n<p>Allo stato si pu\u00f2 stimare che le seguenti voci di danno minime: restituzione della quota parte del finanziamento ottenuto, parte dei corrispettivi gi\u00e0 pagati alla ditta di poi revocata, costi lavori eseguiti, costi necessari per il ripristino della strada per come era l\u2019assetto precedente ai lavori svolti ammontino a un totale non inferiore a 450 mila euro, oltre a quelli legati agli oneri per i contenziosi nascenti, allo stato non prevedibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BRINDISI<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premesso che: La citt\u00e0 di Brindisi \u00e8 risultata destinataria del finanziamento di \u20ac. 450.000 nell\u2019ambito del Programma di Incentivazione della Mobilit\u00e0 Urbana Sostenibile PrIMUS, approvato con Decreto direttoriale n. 417 del 21.12.2018 della Direzione Generale per il Clima e l\u2019Energia, candidando ai benefici del programma il progetto &#8220;Piste ciclabili Santa Chiara &#8211; Commenda Sant\u2019Angelo &#8211; Centro, sulla base del progetto esecutivo e del P.O.D. (Progetto Operativo di Dettaglio), redatti secondo le prescrizioni della misura di finanziamento. Il progetto candidato ammontava ad \u20ac. 600.000 ed \u00e8 stato finanziato per l\u2019importo di \u20ac. 450.000 con fondi rivenienti dal suindicato programma e con un cofinanziamento a carico del beneficiario per i restanti \u20ac. 150.000. Si rileva quanto segue: &#8211; le criticit\u00e0 apparentemente pi\u00f9 visibili rinvengono dalla scelta della sede di realizzazione della pista ciclabile in relazione alle caratteristiche strutturali del finanziamento che inerisce a piste ciclabili in sede propria (realizzabili con cordoli di separazione sovrapposti al manto stradale) e finalizzate agli spostamenti urbani casa-scuola e casa lavoro anche da parte di minori e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":205572,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-222150","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222150","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=222150"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222150\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":222151,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222150\/revisions\/222151"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/205572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=222150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=222150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=222150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}