{"id":222374,"date":"2024-04-09T16:31:49","date_gmt":"2024-04-09T14:31:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=222374"},"modified":"2024-04-20T21:41:35","modified_gmt":"2024-04-20T19:41:35","slug":"una-panchina-per-due-domenica-21-aprile-ale-e-franz-al-verdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/una-panchina-per-due-domenica-21-aprile-ale-e-franz-al-verdi\/","title":{"rendered":"&#8220;Recital&#8221;: domenica 21 aprile Ale e Franz al Verdi"},"content":{"rendered":"<p>Il dissacrante e ironico \u201cRecital\u201d, lo spettacolo di Ale e Franz, al secolo Alessandro Besentini e Francesco Villa, arriva sul palcoscenico del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi domenica 21 aprile con sipario alle ore 19, per la regia di Alberto Ferrari. Biglietti disponibili al botteghino, dal luned\u00ec al venerd\u00ec, ore 11-13 e 16.30-18.30 (il giorno dello spettacolo, ore 11-13 e 17.30-19), e online alla pagina rebrand.ly\/AleFranz. \u201cRecital\u201d sostituisce in cartellone lo spettacolo \u201cTaxi a due piazze\u201d del 20 aprile e subentra da ultimo nella rosa dei titoli in abbonamento. I possessori di biglietto possono rivolgersi al botteghino del teatro per chiederne la riemissione con conferma del posto o il rimborso. Info T. 0831 562 554 e botteghino@nuovoteatroverdi.com.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Uno spettacolo a misura di risata, diviso in quattro momenti comici dai ritmi serrati: Ale e Franz tornano al Verdi con una sorta di \u201cthe best\u201d della loro comicit\u00e0. Lo spettacolo, che mette in luce le nostre qualit\u00e0 ma soprattutto i nostri difetti e le nostre contraddizioni, raccoglie materiale di quasi trent\u2019anni di lavoro del duo milanese. Lass\u00f9 nel cielo c\u2019\u00e8 addirittura un asteroide della fascia principale che porta il loro nome, \u201c15379 Alefranz\u201d, battezzato cos\u00ec per volere di Paolo Chiavenna, uno degli astronomi che lo scoprirono il 29 agosto 1997 e amico di lunga data dei due comici. Del resto, Ale e Franz qualcosa di surreale lo hanno sempre avuto nel dna, cos\u00ec in questo show intessuto di battute e situazioni paradossali, scivolano con leggerezza su vizi e virt\u00f9 del nostro tempo. Dagli oltre novanta minuti di scene comiche che si susseguono senza sosta, emerge la grande passione per il teatro e la cura per questo lavoro, che racconta la storia del sodalizio artistico, fatta di incontri e di nonsense. Ed ecco che la vis comica prende le vesti di un uomo che, accusando un malore improvviso, telefona a un call center per richiedere l\u2019intervento di un\u2019ambulanza, o in quelle di due padri che s\u2019incontrano in ospedale, in attesa del loro primogenito. Al centro i pezzi iconici della loro lunga carriera, come la celebre panchina con alcuni sketch della serie \u00ab\u00c8 tanto che aspetta?\u00bb, o i surreali fraintendimenti verbali dei gangster Gin e Fizz. In scena le manie degli italiani, \u201cdell\u2019essere umano in generale\u201d alle prese con alcune situazioni \u201cesasperate\u201d con la complicit\u00e0 del teatro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abDi ridere c\u2019\u00e8 sempre bisogno, io non potrei vivere senza &#8211; ha detto Ale -, in questi anni difficili poi ce n\u2019\u00e8 ancora di pi\u00f9. Una risata aiuta ad andare avanti. I temi? Ci piace prendere in giro e lo facciamo anche in questo spettacolo. Ci divertiamo a fare satira sociale, a guardarci intorno come se fossimo uno specchio, a guardare noi stessi e chi ci sta intorno. Facendo autoironia si pu\u00f2 parlare di tutto senza offendere nessuno. Il limite \u00e8 sempre il buon gusto. La comicit\u00e0 per noi \u00e8 come stare in bicicletta: puoi farlo senza bisogno di andare in autostrada contromano rischiando di fare del male a te stesso e agli altri. La vicinanza del pubblico ci spinge a metterci ancora di pi\u00f9 in gioco. Il nostro \u00e8 un lavoro che va di pari passo con l\u2019et\u00e0: certe cose non si possono pi\u00f9 fare, altre s\u00ec, ma il bello di questo mestiere \u00e8 che combacia in un certo senso con la vita, con il tuo andamento psicofisico\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Besentini e Villa si incontrano nel 1992 al Centro Teatro Attivo di Milano, dove frequentano i corsi e i laboratori di formazione professionale, in vista di una carriera nel mondo artistico; Besentini \u00e8 impiegato in una fabbrica, Villa \u00e8 un educatore. Il duo si forma ufficialmente nel 1994. La loro comicit\u00e0, tra lo stralunato e il surreale, va dalla maschera alla clownerie, dal comico al tragico. Nel 1996 arriva il debutto in televisione con il programma d\u2019intrattenimento \u201cSeven Show\u201d. Tre anni dopo approdano sul palco di \u201cZelig\u201d, che ne decreta il successo. Entrati a far parte del cast fisso, Ale e Franz avviano una lunga collaborazione con il programma che, oltre a dargli notoriet\u00e0, li impegna fino al 2021. Da allora \u00e8 un susseguirsi di successi, con partecipazioni a numerosi spettacoli televisivi fra cui, oltre a \u201cZelig\u201d, \u201cSeven Show\u201d, \u201cPippo Chennedy Show\u201d, \u201cMai dire Gol\u201d e \u201cConvenscion\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 2007 conducono il loro primo programma da protagonisti, \u201cBuona la prima!\u201d su Italia Uno, nel quale recitano a soggetto su suggerimenti estemporanei dei vari ospiti. Tra il 2010 e il 2011 propongono due programmi basati su sketch brevi e improvvisazione: \u201cAle e Franz Sketch Show\u201d e \u201cA&amp;F &#8211; Ale e Franz Show\u201d. Nel frattempo Ale e Franz si dedicano anche al cinema. Debuttano sul grande schermo nel 1999 con \u201cLa grande prugna\u201d di Claudio Malaponti e partecipano, tra gli altri, a \u201cTutti gli uomini del deficiente\u201d (1999), \u201cIl peggior Natale della mia vita\u201d (2012), \u201cUn boss in salotto\u201d (2014) e \u201cComedians\u201d (2021). Il duo poi si dedica alla sceneggiatura di due diverse pellicole: \u201cLa terza stella\u201d con la regia di Alberto Ferrari (2005) e \u201cMi fido di te\u201d diretto da Massimo Venier (2007). Si cimenta anche nella magia del doppiaggio, prestando la voce in \u201cMadagascar\u201d. Nel 2001 i due artisti vincono il premio Satira politica di Forte dei Marmi. Nel 2014 accompagnano Enrico Ruggeri nel tour \u201cC\u2019era un tedesco, un francese e un italiano\u201d, in cui Ale suona la chitarra acustica e Franz la tastiera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Ufficio Stampa &amp; Comunicazione<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Fondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dissacrante e ironico \u201cRecital\u201d, lo spettacolo di Ale e Franz, al secolo Alessandro Besentini e Francesco Villa, arriva sul palcoscenico del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi domenica 21 aprile con sipario alle ore 19, per la regia di Alberto Ferrari. 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