{"id":223577,"date":"2024-05-02T11:32:13","date_gmt":"2024-05-02T09:32:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=223577"},"modified":"2024-05-02T11:32:13","modified_gmt":"2024-05-02T09:32:13","slug":"nunca-mas-al-teatro-sociale-uno-psicodramma-ambientato-nellargentina-dei-desaparecidos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nunca-mas-al-teatro-sociale-uno-psicodramma-ambientato-nellargentina-dei-desaparecidos\/","title":{"rendered":"Nunca mas: al Teatro Sociale uno psicodramma ambientato nell\u2019Argentina dei desaparecidos"},"content":{"rendered":"<p>\u201cOgni uomo ha tre vite: una\u00a0pubblica, una\u00a0privata\u00a0ed una\u00a0segreta\u201d. Lo scrittore Gabriel Garcia Marquez ha cos\u00ec voluto esprimere uno degli arcani che alberga nell\u2019animo di ogni essere umano.<br \/>\nChi siamo veramente una volta arrivati a casa e siamo da soli davanti allo specchio? Per quanto tempo riusciamo a nascondere i nostri segreti pi\u00f9 reconditi alle persone che ci circondano e che ci vogliono bene?<\/p>\n<p>Lo spettacolo \u201cNunca mas\u201d denuncia, al di l\u00e0 dei fatti, l\u2019incontro-scontro della memoria storica con il mondo di chi crede di saper interpretare la verit\u00e0, senza per\u00f2 porsi il problema del dolore dei martiri morali, chiamati a dover espiare un ulteriore e ancor pi\u00f9 tragico senso di colpa.<\/p>\n<p>La pi\u00e8ce, con debutto fissato al Teatro Sociale di Fasano gioved\u00ec 23 maggio alle 21.00 e con replica venerd\u00ec 24 maggio, mette in scena un autentico psicodramma: una corsa contro il tempo di emozioni e vissuti personali che scuote i protagonisti in scena fino ad arrivare dritti allo spettatore, anch\u2019esso coinvolto in una vicenda che non conosce una verit\u00e0 oggettiva ma lascia spazio a infinite sfaccettature di interpretazioni e giudizi.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 in possesso della verit\u00e0? Chi \u00e8 il colpevole e chi \u00e8 da assolvere? Nessuno conosce la risposta\u2026 n\u00e9 l\u2019autore, n\u00e9 lo spettatore!<\/p>\n<p>Lo spettacolo \u201cNunca Mas\u201d nasce dalla penna di Gerry Moio, che ha ideato il tessuto drammaturgico e curato la scrittura teatrale su una ricerca storiografica svolta da Irene Sansonetti, che ha lanciato l\u2019idea di affrontare il tema al Gruppo di Attivit\u00e0 teatrali \u201cPeppino Mancini\u201d proponendo il soggetto.<\/p>\n<p>Un cast di 5 attori diretti dal regista Mimmo Capozzi metter\u00e0 in scena un dramma psicologico che non conosce filtri o momenti di pausa. Una tensione crescente che toglie il fiato, fa arrivare il cuore in gola e pone interrogativi, leciti, su una vicenda storica fatta di tanti dubbi e poche certezze: quella dei desaparecidos d\u2019Argentina, la scabrosa vicenda verificatasi a cavallo tra gli anni \u201970 e \u201880 dei circa 40.000 argentini \u201cdesaparecidos\u201d, fatti sparire dalla dittatura militare per divergenza di idee. <\/p>\n<p>Un genere teatrale che trova un punto di incontro tra il thriller e il giallo e che tiene lo spettatore incollato alla poltrona, desideroso di vederci il pi\u00f9 chiaro possibile fino ad un finale che inquieta, sorprende e lascia aperti tanti spunti di riflessione.<\/p>\n<p>La sinossi.<br \/>\nIn una lugubre redazione alla periferia di Buenos Aires, il giornalista Nahuel Echeverri sta conducendo un\u2019inchiesta sui sopravvissuti alla strage dei desaparecidos d\u2019Argentina. Attraverso le testimonianze rilasciate da Taty, Pablo, Adolfo e Victoria, verr\u00e0 stilato un resoconto dettagliato sull\u2019epoca dei fatti e su quale fosse il loro ruolo in questa vicenda. Quella che per\u00f2 sembrava inizialmente un\u2019intervista come tante, accomodante nei confronti di chi \u00e8 sopravvissuto, comincer\u00e0 ad assumere contorni pi\u00f9 duri, aspri e soffocanti. Dove sta la verit\u00e0? E quale ruolo gioca la memoria storica degli intervistati? Un racconto che lascia senza fiato e che scuote le coscienze degli interpreti in scena e degli spettatori in sala, portandoli ad un finale che inquieta, sorprende e lascia aperti tanti spunti di riflessione: vivere di ricordi o morire di ricordi?<\/p>\n<p>L\u2019evento \u00e8 a firma Gruppo di Attivit\u00e0 Teatrali \u201cPeppino Mancini\u201d di Fasano, sodalizio presieduto da Fausto Savoia, e rientra nel cartellone artistico dell\u2019ATS Kathar\u00e0 nell\u2019ambito del progetto di gestione del Teatro Sociale in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e con l&#8217;Assessorato alla Cultura del Comune di Fasano.<\/p>\n<p>\u201cNUNCA MAS\u201d<br \/>\nRegia: Mimmo Capozzi<\/p>\n<p>Con:<br \/>\nDanilo Angiolino<br \/>\nFederica Colucci<br \/>\nKetty Loconte<br \/>\nAlessandro Leogrande<br \/>\nGerry Moio<\/p>\n<p>Prenotazione biglietti: 334 1144911\u202c<br \/>\nCosto: 10\u20ac (posto unico) <\/p>\n<p>UFFICIO STAMPA<br \/>\nATS KATHAR\u00c0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cOgni uomo ha tre vite: una\u00a0pubblica, una\u00a0privata\u00a0ed una\u00a0segreta\u201d. Lo scrittore Gabriel Garcia Marquez ha cos\u00ec voluto esprimere uno degli arcani che alberga nell\u2019animo di ogni essere umano. Chi siamo veramente una volta arrivati a casa e siamo da soli davanti allo specchio? Per quanto tempo riusciamo a nascondere i nostri segreti pi\u00f9 reconditi alle persone che ci circondano e che ci vogliono bene? Lo spettacolo \u201cNunca mas\u201d denuncia, al di l\u00e0 dei fatti, l\u2019incontro-scontro della memoria storica con il mondo di chi crede di saper interpretare la verit\u00e0, senza per\u00f2 porsi il problema del dolore dei martiri morali, chiamati a dover espiare un ulteriore e ancor pi\u00f9 tragico senso di colpa. La pi\u00e8ce, con debutto fissato al Teatro Sociale di Fasano gioved\u00ec 23 maggio alle 21.00 e con replica venerd\u00ec 24 maggio, mette in scena un autentico psicodramma: una corsa contro il tempo di emozioni e vissuti personali che scuote i protagonisti in scena fino ad arrivare dritti allo spettatore, anch\u2019esso coinvolto in una vicenda che non conosce una verit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":223582,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-223577","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223577","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223577"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223577\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":223583,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223577\/revisions\/223583"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}