{"id":223653,"date":"2024-05-03T10:58:28","date_gmt":"2024-05-03T08:58:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=223653"},"modified":"2024-05-12T15:30:56","modified_gmt":"2024-05-12T13:30:56","slug":"scoperta-brandici-la-piu-antica-e-rara-mappa-di-brindisi-che-brindisi-non-conosce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/scoperta-brandici-la-piu-antica-e-rara-mappa-di-brindisi-che-brindisi-non-conosce\/","title":{"rendered":"Scoperta Brandici: la pi\u00f9 antica e rara mappa di Brindisi, che Brindisi non conosce"},"content":{"rendered":"<p>Ritrovata una carta topografica storica di Brindisi fino ad ora completamente sfuggita in tutte le pubblicazioni locali, nei cataloghi e nelle raccolte che negli ultimi decenni hanno elencato e passato in rassegna meticolosamente tutta la cartografia storica della citt\u00e0 di Brindisi e del suo porto.<br \/>\nUn appassionato studioso e collezionista di cartografia storica brindisina, Vito Ruggiero, l\u2019ha scoperta sul web nel catalogo di una galleria specializzata nella vendita di incisioni di antichi maestri e cartografia rara, e successivamente l\u2019ha studiata in modo molto approfondito fino al punto di dedicarle un libro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019opera \u00e8 una silografia della prima met\u00e0 del XVI secolo, su carta vergata coeva delle dimensioni di 40&#215;30 cm, e fa parte della produzione e diffusione cartografica a stampa veneziana, giunta fino ai nostri giorni in perfetto stato di conservazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il ritrovamento \u00e8 straordinario per la citt\u00e0 di Brindisi, perch\u00e9 la stampa in questione \u00e8 la rappresentazione della citt\u00e0 pi\u00f9 antica e rara ad oggi conosciuta, pervenuta fino ai nostri giorni in un unico esemplare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un documento prezioso, molto antico e rarissimo, che poche citt\u00e0 possono vantare e che, per ironia della sorte, Brindisi ignora di possedere in quanto non risulta citata in alcuna pubblicazione locale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo straordinario documento ci racconta che, nell\u2019anno 1538, l\u2019armata dell\u2019ammiraglio Andrea Doria ancorava nel porto di Brindisi dopo gli eventi della battaglia di Prevesa. Una precisa testimonianza di un evento realmente accaduto ai tempi delle battaglie navali tra la Lega Santa e l\u2019impero ottomano.<br \/>\nIl 28 settembre 1538 una flotta cristiana della Lega Santa (la coalizione militare voluta da papa Paolo III per contrastare l\u2019invadenza navale ottomana nel Mediterraneo, e sottoscritta nel febbraio di quell\u2019anno da Spagna, Repubblica di Genova, Repubblica di Venezia ed i Cavalieri di Malta) era finalmente riuscita a bloccare il Barbarossa nel canale di Corinto presso Prevesa. La battaglia di Prevesa avrebbe probabilmente avuto un esito diverso, risolvendo definitivamente i problemi creati da Khayr al-Din Barbarossa, se Doria, ritiratosi dal combattimento, non avesse lasciato campo libero al corsaro ottomano. Lo sganciamento operato dall\u2019ammiraglio era giustificato dalle difficolt\u00e0\u00a0di manovra, per la mancanza di vento, dei velieri cristiani e in particolare della poderosa nave ammiraglia Galeone di Venezia, contrapposti all\u2019agile e veloce naviglio avversario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il titolo nel cartiglio di destra riporta il nome Brandici, come veniva chiamata a quel tempo la citt\u00e0 dai veneziani.<br \/>\nNel cartiglio di sinistra invece si legge: EL. VER. SITO. DI. BRANDICI. IM PUGLIA. STAMPATO IN VENETIA. PER. FRANCESCO. LIBRA[RIA] DALA. SPERANZA. A. M.DXXXVIII.<br \/>\nLa tavola \u00e8 firmata da Francesco Tommaso di Sal\u00f2 nel 1538, un tipografo attivo a Venezia che lavor\u00f2 quasi sempre con soci non identificati e del quale si hanno poche notizie. Si firmava con l\u2019imprint In Venetia: per Francesco de Tomaso di Salo e compagni, in Frezzaria, al segno della Fede. Il suo nome appare su ristampe delle opere di Matteo Pagano, del quale probabilmente acquis\u00ec la tipografia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019opera fu ritrovata nel 1987 dallo studioso ungherese Tibor Szathm\u00e1ry presso il mercato antiquario di Arezzo in una piccola raccolta di silografie del 500, tutte rarissime e mai conosciute prima. La tavola era parte di una piccola raccolta di incisioni silografiche firmate da Matteo Pagano, Giovanni Andrea Vavassore e Francesco Tommaso di Sal\u00f2.<br \/>\nSubito dopo il ritrovamento per\u00f2 la tavola fin\u00ec all\u2019estero, e successivamente la raccolta fu dispersa in varie aste. Quella di Brindisi fu parte della famosa collezione privata del noto politico tedesco Fritz Hellwig e solo di recente \u00e8 riapparsa, prima in un catalogo di una casa d\u2019asta e poi in quello di una galleria specializzata. Attualmente fa di nuovo parte di una collezione privata.<br \/>\nLa bibliografia sulla quale Vito Ruggiero ha potuto fare riferimento per i suoi studi \u00e8 estremamente limitata. In Italia la tavola \u00e8 descritta nella monumentale opera di catalogazione Cartografia e topografia italiana del XVI secolo, edito da Edizioni Antiquarius nel 2018, a cura di Stefano Bifolco e Fabrizio Ronca, due tra i pi\u00f9 noti studiosi e massimi esperti internazionali di cartografia storica cinquecentesca italiana.<br \/>\nL\u2019opera \u00e8 conosciuta solo attraverso questo esemplare che, per la prima volta, Szathm\u00e1ry pubblica nel primo numero di Cartographica Hungarica del 1992.\u00a0Successivamente, nel 1994, Rodney Shirley la cita nell\u2019articolo \u201cRare Italian Woodcut Maps of the Sixteenth Century\u201d sulla rivista specialistica IMCoS \u2013 Journal of the International Map Collectors Society, n\u00b058.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con i suoi dettagli, la tavola ci rende una immagine sconosciuta di Brindisi nel Cinquecento che Vito Ruggiero ha voluto studiare approfonditamente, avendo anche avuto l\u2019opportunit\u00e0 di visionare personalmente l\u2019esemplare unico.<br \/>\nLo studio \u00e8 durato pi\u00f9 di un anno ed ha riguardato gli avvenimenti collegati al suo ritrovamento, il contesto storico con particolare riferimento alla battaglia di Prevesa ed alle successive imprese di Andrea Doria, la scarsa bibliografia esistente ed ovviamente gli aspetti topografici locali.<br \/>\nGli elementi ed i dettagli raccolti sono stati talmente interessanti e numerosi che Vito Ruggiero ha deciso di raccoglierli in un libro autopubblicato in questi giorni, scritto senza scopo di lucro al solo fine di farla conoscere nel migliore dei modi ai brindisini, sperando di stimolare gli storici a studiarla ulteriormente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019auspicio dell\u2019autore \u00e8 che questo storico ed importantissimo documento della citt\u00e0 abbia tutta la rilevanza e l\u2019attenzione che merita, da parte degli studiosi di storia locale, delle associazioni culturali e soprattutto delle istituzioni locali.<br \/>\nCon l\u2019augurio che un giorno possa ritornare \u201ca casa\u201d per mettersi in mostra a Brindisi davanti ai suoi abitanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A pagina seguente la riproduzione fotografica dell\u2019opera ed il link della pubblicazione.<\/p>\n<p>Contenuti multimediali di supporto al giornalista<br \/>\nLink al libro: <a href=\"https:\/\/store.youcanprint.it\/brandici\/b\/90e28950-1a72-5736-8dcb-490c73fd0745\">Brandici di Vito Ruggiero | Cartaceo (youcanprint.it)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritrovata una carta topografica storica di Brindisi fino ad ora completamente sfuggita in tutte le pubblicazioni locali, nei cataloghi e nelle raccolte che negli ultimi decenni hanno elencato e passato in rassegna meticolosamente tutta la cartografia storica della citt\u00e0 di Brindisi e del suo porto. Un appassionato studioso e collezionista di cartografia storica brindisina, Vito Ruggiero, l\u2019ha scoperta sul web nel catalogo di una galleria specializzata nella vendita di incisioni di antichi maestri e cartografia rara, e successivamente l\u2019ha studiata in modo molto approfondito fino al punto di dedicarle un libro. &nbsp; L\u2019opera \u00e8 una silografia della prima met\u00e0 del XVI secolo, su carta vergata coeva delle dimensioni di 40&#215;30 cm, e fa parte della produzione e diffusione cartografica a stampa veneziana, giunta fino ai nostri giorni in perfetto stato di conservazione. &nbsp; Il ritrovamento \u00e8 straordinario per la citt\u00e0 di Brindisi, perch\u00e9 la stampa in questione \u00e8 la rappresentazione della citt\u00e0 pi\u00f9 antica e rara ad oggi conosciuta, pervenuta fino ai nostri giorni in un unico esemplare. &nbsp; Un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":223654,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[224,7],"tags":[],"class_list":["post-223653","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223653"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223653\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":223655,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223653\/revisions\/223655"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}