{"id":223690,"date":"2024-05-03T17:10:08","date_gmt":"2024-05-03T15:10:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=223690"},"modified":"2024-05-03T18:20:30","modified_gmt":"2024-05-03T16:20:30","slug":"zes-unica-confesercenti-pronta-a-dare-il-proprio-contributo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/zes-unica-confesercenti-pronta-a-dare-il-proprio-contributo\/","title":{"rendered":"ZES unica: Confesercenti pronta a dare il proprio contributo"},"content":{"rendered":"<p>Sull\u2019utilit\u00e0 delle ZES, ovvero delle Zone Economiche Speciali, per il rilancio socio-economico e occupazionale del territorio brindisino, attraverso l\u2019accesso delle imprese ad agevolazioni fiscali ed economiche, Confesercenti della provincia di Brindisi aveva gi\u00e0 espresso in passato le proprie valutazioni positive e la sua condivisione progettuale, fin da quando in cantiere c\u2019erano otto ZES singole a copertura di tutto il sud d\u2019Italia.<br \/>\nOra, con il cambio di paradigma procedurale e amministrativo voluto dall\u2019attuale Governo, che ha di fatto mutato le condizioni iniziali, ragionando non pi\u00f9 su otto ZES ma su una unica ZES per l\u2019Italia meridionale, si \u00e8 acceso un forte dibattito, per lo pi\u00f9 a carattere politico. Senza entrare nei discorsi politici e partitici, Confesercenti Brindisi conferma che laZES, pur unica, \u00e8 una novit\u00e0 importante, continuando a proporsi come un forte impulso agli investimenti, ma tuttavia \u00e8 indispensabile non perdere le specificit\u00e0 di ogni territorio. Pertanto, per Brindisi, resta fondamentale allargare la platea di beneficiari, includendo le attivit\u00e0 del turismo, che \u00e8 il volano principe dello sviluppo, del commercio e dei servizi, settori economici che si ritiene fondamentali per lo sviluppo delle regioni meridionali.<br \/>\n\u201cQuesti settori \u2013 dichiara il presidente provinciale e vicepresidente regionale, Michele Piccirillo \u2013 sono collegati tra loro. Pi\u00f9 servizi, pi\u00f9 commercio di prossimit\u00e0 non faranno altro che considerare il turismo non solo come flusso di transito, ma come spesa costante sul territorio, con indubbi vantaggi economici. Ed allora, accettiamo di buon grado l\u2019eventuale apertura di un tavolo di confronto tra le varie associazioni di categoria, datoriali e sindacali, come da pi\u00f9 parti in queste settimane si chiede, proprio per eliminare eventuali criticit\u00e0 che si paventerebbero nel passaggio dalle otto ZES alla ZES unica. Con l\u2019obiettivo far nascere realmente questa opportunit\u00e0 fondamentale per il Mezzogiorno. Noi confermiamo di voler dare il nostro contributo e saremo pronti a dialogare con tutti per giungere al traguardo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA CONFESERCENTI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sull\u2019utilit\u00e0 delle ZES, ovvero delle Zone Economiche Speciali, per il rilancio socio-economico e occupazionale del territorio brindisino, attraverso l\u2019accesso delle imprese ad agevolazioni fiscali ed economiche, Confesercenti della provincia di Brindisi aveva gi\u00e0 espresso in passato le proprie valutazioni positive e la sua condivisione progettuale, fin da quando in cantiere c\u2019erano otto ZES singole a copertura di tutto il sud d\u2019Italia. Ora, con il cambio di paradigma procedurale e amministrativo voluto dall\u2019attuale Governo, che ha di fatto mutato le condizioni iniziali, ragionando non pi\u00f9 su otto ZES ma su una unica ZES per l\u2019Italia meridionale, si \u00e8 acceso un forte dibattito, per lo pi\u00f9 a carattere politico. Senza entrare nei discorsi politici e partitici, Confesercenti Brindisi conferma che laZES, pur unica, \u00e8 una novit\u00e0 importante, continuando a proporsi come un forte impulso agli investimenti, ma tuttavia \u00e8 indispensabile non perdere le specificit\u00e0 di ogni territorio. Pertanto, per Brindisi, resta fondamentale allargare la platea di beneficiari, includendo le attivit\u00e0 del turismo, che \u00e8 il volano principe dello sviluppo, del commercio e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":222260,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-223690","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223690"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223690\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":223696,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223690\/revisions\/223696"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}