{"id":224145,"date":"2024-05-13T14:08:46","date_gmt":"2024-05-13T12:08:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=224145"},"modified":"2024-05-13T14:09:31","modified_gmt":"2024-05-13T12:09:31","slug":"stop-alla-pesca-per-un-anno-a-torre-guaceto-il-progetto-pilota","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/stop-alla-pesca-per-un-anno-a-torre-guaceto-il-progetto-pilota\/","title":{"rendered":"Stop alla pesca per un anno: a Torre Guaceto il progetto pilota"},"content":{"rendered":"<p>Torre Guaceto sempre pi\u00f9 protetta. Il Consorzio di Gestione della riserva avvia in accordo con il Ministero dell\u2019Ambiente il primo caso italiano di fermo pesca annuale. L\u2019obbiettivo \u00e8 la crescita della popolazione ittica e la diminuzione dell\u2019impatto antropico sul mare. La videosorveglianza impedir\u00e0 i tentativi di frodo.<br \/>\nE\u2019 appena entrato in vigore il divieto di pesca che blocca sia la pratica artigianale, sia quella ricreativa fino al maggio 2025.<br \/>\nIl progetto \u00e8 stato ideato per permettere alla fauna ittica di riprodursi e crescere tanto in termini di numero di esemplari, quanto di dimensioni, a beneficio non solo di Torre Guaceto, ma dell\u2019intera costa salentina, grazie al fenomeno della dispersione larvale che di fatto, per via delle correnti marine discendenti presenti, porta tanti pesci nati in riserva a popolare le acque pugliesi sino al basso Adriatico.<br \/>\nIl piano pilota approvato dal Ministero dell\u2019Ambiente, vedr\u00e0 ancora una volta i pescatori professionisti protagonisti delle attivit\u00e0 condotte dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto.<br \/>\nCome si \u00e8 arrivati a questa importante azione. Istituito nel 2000, il Consorzio si \u00e8 subito impegnato per porre rimedio ai danni provocati all\u2019ecosistema marino da decenni di pesca indiscriminata condotta anche attraverso l\u2019uso di esplosivi. Da qui il fermo pesca di 5 anni, gli studi portati avanti con le Universit\u00e0, l\u2019ideazione del modello di pesca sostenibile di Torre Guaceto, oggi replicato in svariate Aree Marine Protette del mondo: autorizzazione di pesca concessa solo ai professionisti dei Comuni di pertinenza, Brindisi e Carovigno, una volta a settimana, con reti da posta a maglia larga ed esclusivamente nell\u2019area pi\u00f9 esterna e meno delicata della riserva, la zona C.<br \/>\nGrazie a questa strategia di governance, il mare di Torre Guaceto \u00e8 stato ripopolato e la natura \u00e8 tornata a crescere rigogliosa, gli stock ittici sono cresciuti in modo esponenziale. Tornati a pescare, gli artigiani del mare hanno registrato le pi\u00f9 alte rese mai ottenute nell\u2019ambito della piccola pesca costiera e sono diventati i pi\u00f9 grandi alleati del Consorzio.<br \/>\nOggi, a quasi 20 anni dall\u2019avvio del programma che ha reso celebre Torre Guaceto, un\u2019altra minaccia ha imposto la necessit\u00e0 di un nuovo intervento: la pesca illegale. I pescatori di frodo hanno danneggiato l\u2019importante lavoro condotto dall\u2019ente di gestione ed i pescatori professionali. E, dopo ulteriori studi scientifici, nell\u2019ambito del confronto continuo con il comparto pesca, si \u00e8 deciso di fermare l\u2019attivit\u00e0 per un anno.<br \/>\nNel periodo di blocco, per i primi 9 mesi, i pescatori che lavoravano in riserva coadiuveranno il Consorzio nel monitoraggio marino all\u2019interno della Zona Speciale di Conservazione Torre Guaceto-Macchia San Giovanni, area che va da Brindisi ad Ostuni ed include l\u2019area protetta, negli ultimi 3 mesi saranno invece impegnati nella valutazione delle rese di pesca all\u2019interno dell\u2019AMP per verificare i risultati sortiti dal fermo.<br \/>\nMa l\u2019impegno dell\u2019ente non si limita alla realizzazione di studi scientifici e all\u2019imposizione di fermi pesca, per combattere la piaga della pesca di frodo, il Consorzio ha installato un innovativo sistema di videosorveglianza nell\u2019area protetta al fine di richiedere l\u2019intervento delle forze dell\u2019Ordine ad ogni tentativo di pesca illegale prima che questo si consumi. E l\u2019attivit\u00e0 ha gi\u00e0 dato i suoi frutti.<br \/>\nI militari del reparto navale del comando della guardia di finanza di Brindisi hanno intercettato e bloccato alcuni soggetti.<br \/>\n\u201cMiglioreremo cos\u00ec lo stato di salute di Torre Guaceto e aumenteremo i nostri standard di tutela \u2013 ha commentato il presidente del Consorzio di Torre Guaceto, Rocky Malatesta -, ringraziamo i pescatori professionisti che non mancano mai di sostenere le attivit\u00e0 dell\u2019ente. Stiamo facendo quanto di nostra competenza per debellare la piaga della pesca di frodo, l\u2019auspicio \u00e8 di raggiungere l\u2019obbiettivo grazie anche ad uno straordinario impegno delle forze dell\u2019Ordine\u201d.<\/p>\n<p>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torre Guaceto sempre pi\u00f9 protetta. 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