{"id":224208,"date":"2024-05-14T14:48:16","date_gmt":"2024-05-14T12:48:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=224208"},"modified":"2024-05-14T14:48:16","modified_gmt":"2024-05-14T12:48:16","slug":"a-brindisi-si-parlera-dei-genesis-con-il-massimo-esperto-della-grande-band-inglese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/a-brindisi-si-parlera-dei-genesis-con-il-massimo-esperto-della-grande-band-inglese\/","title":{"rendered":"A Brindisi si parler\u00e0 dei Genesis con il massimo esperto della grande band inglese"},"content":{"rendered":"<p>In una conversazione pubblica nel cortile del Caff\u00e8 Letterario di Palazzo Nervegna (via Duomo 20), venerd\u00ec 17 maggio alle 18,30, Mario Giammetti, scrittore e biografo dei Genesis accreditato a livello internazionale, dialogher\u00e0 con il giornalista e conduttore radiofonico Domenico Saponaro soffermandosi su un periodo importante e ben preciso della storia del gruppo.<\/p>\n<p>Esattamente cinquant\u2019anni fa, nel maggio 1974, i Genesis concludevano il lungo tour successivo a Selling England By The Pound, forse il disco della loro maturit\u00e0: un\u2019autentica pietra miliare del progressive con cui, oltretutto, la band raggiunse anche, per la prima volta dalla fondazione, un equilibrio pressoch\u00e9 totale. Se la forza trainante degli esordi, infatti, era stato il primo chitarrista Anthony Phillips (poi dimissionario), in seguito avrebbero prevalso maggiormente le personalit\u00e0 del cantante Peter Gabriel e del tastierista Tony Banks, spalleggiati dal meno appariscente ma altrettanto determinante bassista-chitarrista Mike Rutherford. Il batterista-cantante Phil Collins e il chitarrista Steve Hackett erano sopraggiunti solo nel 1971, per Nursery Cryme, ma quando fu il momento di incidere Selling England By The Pound si erano ormai inseriti a pieno titolo nel processo di scrittura, arrangiamenti e produzione, tanto che quel disco pu\u00f2 agevolmente essere ripartito a tutti e cinque in parti pi\u00f9 o meno equivalenti.<\/p>\n<p>Nel corso del successivo tour, tuttavia, la personalit\u00e0 di Peter Gabriel prese il sopravvento grazie alle incredibili capacit\u00e0 teatrali e mimiche, situazione che aliment\u00f2 alcune pur comprensibili gelosie negli equilibri del gruppo, confluite poi in diversi momenti di tensione quando, a partire dall\u2019estate 1974, si dedic\u00f2 alla composizione di quello che sarebbe diventato il primo album doppio dei Genesis, The Lamb Lies Down On Broadway, uno straordinario concept parto totale della fantasia di Gabriel. Il cantante, afflitto oltretutto da problemi familiari e tentazioni cinematografiche, fin\u00ec col lasciare la band proprio al termine del Lamb tour, che ebbe luogo dal novembre 1974 al maggio 1975.<br \/>\nFurono momenti di grande sbandamento per i Genesis: Gabriel era, oltre che la splendida voce e l\u2019autore di almeno met\u00e0 dei testi delle canzoni, anche l\u2019immagine, come ampiamente celebrato dalle riviste rock dell\u2019epoca, che infatti diedero per scontata la fine del gruppo.<br \/>\nNon avevano fatto i conti, evidentemente, con la personalit\u00e0 di Tony, Mike, Steve e Phil. Il batterista, in particolare, gi\u00e0 detentore di un carattere aperto capace di infondere ottimismo e tanta positivit\u00e0, si rivel\u00f2 anche un fantastico cantante. Cos\u00ec, a un passo da quello che molti ritenevano il baratro, i Genesis in versione quartetto tirarono fuori i muscoli e pubblicarono nel 1976 il magnifico A Trick Of The Tail, che ironicamente vendette molto pi\u00f9 degli album dell\u2019era Gabriel.<\/p>\n<p>Tutto questo, che accadde nell\u2019arco di meno di tre anni, \u00e8 il tema (insieme a tante altre curiosit\u00e0 sul mondo Genesis) di cui il 17 maggio parler\u00e0 Mario Giammetti, autore di una quindicina di libri dedicati ai Genesis (anche in lingua inglese), nel corso dell\u2019incontro condotto da Domenico Saponaro. Nel corso dell\u2019incontro vi saranno anche intermezzi musicali a cura del Notturno Concertante, gruppo etnoprog con sette cd all\u2019attivo e numerose collaborazioni con grandi nomi della scena musicale italiana e internazionale, tra cui Steven Wilson e Tony Pagliuca. Nell\u2019occasione eseguir\u00e0 personali reinterpretazioni strumentali di brani dei Genesis arrangiati per due chitarre acustiche.<br \/>\nAppuntamento da non mancare, quindi, alle 18,30 di venerd\u00ec 17 maggio nel cortile del Caff\u00e8 Letterario di Palazzo Nervegna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una conversazione pubblica nel cortile del Caff\u00e8 Letterario di Palazzo Nervegna (via Duomo 20), venerd\u00ec 17 maggio alle 18,30, Mario Giammetti, scrittore e biografo dei Genesis accreditato a livello internazionale, dialogher\u00e0 con il giornalista e conduttore radiofonico Domenico Saponaro soffermandosi su un periodo importante e ben preciso della storia del gruppo. Esattamente cinquant\u2019anni fa, nel maggio 1974, i Genesis concludevano il lungo tour successivo a Selling England By The Pound, forse il disco della loro maturit\u00e0: un\u2019autentica pietra miliare del progressive con cui, oltretutto, la band raggiunse anche, per la prima volta dalla fondazione, un equilibrio pressoch\u00e9 totale. Se la forza trainante degli esordi, infatti, era stato il primo chitarrista Anthony Phillips (poi dimissionario), in seguito avrebbero prevalso maggiormente le personalit\u00e0 del cantante Peter Gabriel e del tastierista Tony Banks, spalleggiati dal meno appariscente ma altrettanto determinante bassista-chitarrista Mike Rutherford. Il batterista-cantante Phil Collins e il chitarrista Steve Hackett erano sopraggiunti solo nel 1971, per Nursery Cryme, ma quando fu il momento di incidere Selling England By The Pound&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":224211,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-224208","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224208"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224208\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":224213,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224208\/revisions\/224213"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}