{"id":224704,"date":"2024-05-23T14:25:18","date_gmt":"2024-05-23T12:25:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=224704"},"modified":"2024-05-23T14:25:18","modified_gmt":"2024-05-23T12:25:18","slug":"prosegue-la-protesta-dei-lavoratori-di-cerano-annunciata-per-venerdi-31-manifestazione-cittadina-unitaria-cgil-uil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/prosegue-la-protesta-dei-lavoratori-di-cerano-annunciata-per-venerdi-31-manifestazione-cittadina-unitaria-cgil-uil\/","title":{"rendered":"Prosegue la protesta dei lavoratori di Cerano: annunciata per Venerd\u00ec 31 manifestazione cittadina unitaria CGIL\/UIL"},"content":{"rendered":"<p>La Centrale Enel rappresenta la principale vertenza occupazionale per Brindisi, con il rischio concreto della perdita di centinaia di posti di lavoro diretti e legati all\u2019indotto. Un rischio gi\u00e0 divenuto realt\u00e0 con le procedure di licenziamento di oltre 70 lavoratori avviate dall\u2019azienda SIR in queste settimane.<br \/>\nAllo stesso tempo Cerano \u00e8 l\u2019immagine pi\u00f9 chiara dell\u2019attuale fase del Sistema Industriale brindisino. La grave situazione della Federico II \u00e8 solo l\u2019apice di un processo lungo anni di progressiva desertificazione industriale di Brindisi, frutto di azioni silenti ed inconcludenti da parte di chi negli anni \u00e8 stato chiamato a decidere sui destini dell\u2019Industria nel nostro territorio. Una pericolosa bomba economico-sociale che i Sindacati denunciano da tempo e che occorre disinnescare con ogni mezzo per non ritrovarsi con sole macerie.<br \/>\nPer queste ragioni il Sindacato da tempo \u00e8 impegnato con ogni mezzo a propria disposizione per la difesa di ogni singolo posto di lavoro legato alle attivit\u00e0 della Centrale e per una attiva sensibilizzazione dell\u2019opinione pubblica brindisina sulle nefaste conseguenze che la chiusura di Cerano &#8211; quindi la perdita di centinaia di posti di lavoro &#8211; potrebbero avere per l\u2019intera economia cittadina e del territorio.<\/p>\n<p>\u2022 Lo scorso luned\u00ec (20 maggio) il Coordinamento Industria della UIL di Brindisi si \u00e8 convocato \u00abfisicamente\u00bb a Cerano presieduto dal Segretario Regionale UIL con delega all&#8217;Industria Andrea Toma. Al centro dell\u2019incontro l\u2019urgente vertenza Enel-Cerano ma anche le altre vertenze del Sistema-Brindisi: Basell, EuroApi, Versalis, Edison e quella delle rispettive Aziende dell\u2019indotto. Si \u00e8 ribadita l\u2019assenza di riferimenti politico-istituzionali brindisini significativi con i quali poter dialogare ed al contempo si \u00e8 rinnovato l\u2019impegno al confronto con ogni rappresentante del territorio ad ogni livello. Si \u00e8 guardato con apertura alle condizioni Brindisi a divenire sito di produzione di pale eoliche off shore pur esprimendo perplessit\u00e0 sul numero di addetti che potrebbero essere coinvolti.<\/p>\n<p>\u2022 Questa mattina, gioved\u00ec 23 maggio, si \u00e8 tenuta l\u2019Assemblea Sindacale CGIL e UIL di tutti i lavoratori interessati nelle attivit\u00e0 della Centrale, compresi i tanti lavoratori delle aziende dell\u2019indotto. Focus sulle ricadute occupazionali negative e sule procedure di licenziamento collettivo gi\u00e0 poste in essere da parte di alcune societ\u00e0.<\/p>\n<p>\u2022 Venerd\u00ec 31 maggio si terr\u00e0 una Manifestazione cittadina Unitaria CGIL \/ UIL su Cerano, sempre con il medesimo obiettivo di salvaguardare i posti di lavoro e chiedere un futuro chiaro per lo Stabilimento brindisino. La Manifestazione sar\u00e0 preparata, nei giorni precedenti, da un Attivo Sindacale CGIL \/ UIL, segno tangibile di una unit\u00e0 di intenti delle due sigle sindacali nella difesa del Lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Sindacato auspica che anche le Istituzioni del territorio facciano la loro parte in questo importane passaggio storico per Brindisi confidando, in particolare, nella sensibilit\u00e0 verso le istanze sociali che ha sempre caratterizzato l\u2019impegno di S.E. il Prefetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per Brindisi permane la necessit\u00e0 di una riflessione ampia per programmare il futuro: ne rimaniamo convinti e su questo vi \u00e8 il nostro massimo impegno. Tuttavia la vertenza Cerano ha assunto i contorni di una vera emergenza sociale ed \u00e8 in fasi come quella attuale che occorre fare rete per difendere la dignit\u00e0 di tanti lavoratori e delle loro famiglie. Ne va del futuro di questa terra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Fabrizio Caliolo<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Coordinamento Industria della UIL di Brindisi<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>(UIL &#8211; Uiltec, UilM, FenealUil e UilTrasporti)<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Centrale Enel rappresenta la principale vertenza occupazionale per Brindisi, con il rischio concreto della perdita di centinaia di posti di lavoro diretti e legati all\u2019indotto. Un rischio gi\u00e0 divenuto realt\u00e0 con le procedure di licenziamento di oltre 70 lavoratori avviate dall\u2019azienda SIR in queste settimane. Allo stesso tempo Cerano \u00e8 l\u2019immagine pi\u00f9 chiara dell\u2019attuale fase del Sistema Industriale brindisino. 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