{"id":224736,"date":"2024-05-23T19:08:21","date_gmt":"2024-05-23T17:08:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=224736"},"modified":"2024-05-23T19:08:21","modified_gmt":"2024-05-23T17:08:21","slug":"protesta-cerano-macchia-cgil-brindisi-al-collasso-uniti-per-fermare-lo-tsunami-industriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/protesta-cerano-macchia-cgil-brindisi-al-collasso-uniti-per-fermare-lo-tsunami-industriale\/","title":{"rendered":"Protesta Cerano, Macchia (Cgil): &#8220;Brindisi al collasso, uniti per fermare lo tsunami industriale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La misura \u00e8 colma: la crisi industriale che sta travolgendo Brindisi non pu\u00f2 pi\u00f9 essere ignorata. L&#8217;assemblea sindacale unitaria di Cgil e Uil svoltasi stamattina davanti ai cancelli della centrale Enel di Cerano ha rappresentato di una vertenza tesa a smuovere le istituzioni e soprattutto il governo, finora assenti, affinch\u00e9 centinaia di famiglie non perdano il proprio posto di lavoro. La chiusura della centrale termoelettrica Federico II sta aggravando in modo insostenibile la situazione occupazionale di Brindisi, gettando nell&#8217;incertezza il futuro di intere famiglie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Cgil di Brindisi, insieme con le categorie Filctem, Filt, Fiom, Fillea e Filcams e la Uil con tutte le sue categorie hanno manifestato con forza la propria preoccupazione per un \u201ceffetto domino\u201d che potrebbe travolgere ulteriori attivit\u00e0 industriali della zona. La crisi della centrale Enel \u00e8 solo la punta dell&#8217;iceberg di uno tsunami industriale che coinvolge anche realt\u00e0 come Basell, con possibili ripercussioni su tutta la chimica di base, ed Euroapi. Queste aziende, gi\u00e0 in difficolt\u00e0, rischiano di seguire lo stesso tragico destino, con conseguenze devastanti per l&#8217;intera economia brindisina. La desertificazione industriale \u00e8 una realt\u00e0 imminente, con i maggiori player che abbandonano il nostro territorio, lasciando dietro di s\u00e9 disoccupazione e disperazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 con urgenza e determinazione che chiediamo al governo un intervento deciso e tempestivo. Sono necessari fondi adeguati, progetti concreti e lo sblocco delle autorizzazioni per rilanciare l&#8217;industria locale. La drammaticit\u00e0 del momento non consente ulteriori ritardi. Da anni la Cgil insieme con le sue categorie, propongono alternative e soluzioni per contrastare questa crisi, ma finora non c&#8217;\u00e8 traccia di una misura concreta da parte del governo, di un euro speso, di un&#8217;attivit\u00e0 sbloccata per bilanciare i drammatici effetti della crisi. L&#8217;inerzia delle istituzioni \u00e8 inaccettabile e mette a rischio il futuro di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cogliamo l&#8217;occasione per ringraziare il prefetto della provincia di Brindisi Luigi Carnevale, per la grande sensibilit\u00e0 e la tempestivit\u00e0 con cui ha colto il segnale lanciato da Cgil, Uil e i lavoratori, convocando subito un incontro, in cui ha dichiarato tutto il suo impegno gi\u00e0 a partire dalle prossime ore facendosi portavoce dinanzi al governo di tutte le istanze e le preoccupazioni emerse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durante l&#8217;assemblea di oggi, abbiamo lanciato la prossima grande mobilitazione unitaria prevista per il 31 maggio. La Cgil e la Uil con tutte le sue categorie, invitano il territorio a partecipare in massa a questa manifestazione unitaria. \u00c8 necessario accendere i riflettori su un&#8217;unica grande vertenza che inglobi tutte le crisi in corso a Brindisi. La nostra citt\u00e0 non pu\u00f2 permettersi di perdere ulteriori posti di lavoro, e la manifestazione del 31 maggio sar\u00e0 una dimostrazione di forza e unit\u00e0 per chiedere un futuro chiaro e sicuro per tutti i lavoratori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non possiamo pi\u00f9 tollerare l&#8217;inerzia delle istituzioni. La crisi di Cerano \u00e8 gravissima per tutto il sistema industriale brindisino. \u00c8 ora di agire, di far sentire la nostra voce e di difendere con determinazione ogni singolo posto di lavoro. La manifestazione del 31 maggio rappresenta un momento cruciale: non possiamo permetterci di mancare. Invitiamo tutti i cittadini di Brindisi a unirsi a noi in questa lotta per il futuro della nostra citt\u00e0. Uniti possiamo fare la differenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Antonio Macchia<br \/>\nSegretario Generale Cgil Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La misura \u00e8 colma: la crisi industriale che sta travolgendo Brindisi non pu\u00f2 pi\u00f9 essere ignorata. L&#8217;assemblea sindacale unitaria di Cgil e Uil svoltasi stamattina davanti ai cancelli della centrale Enel di Cerano ha rappresentato di una vertenza tesa a smuovere le istituzioni e soprattutto il governo, finora assenti, affinch\u00e9 centinaia di famiglie non perdano il proprio posto di lavoro. 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