{"id":225024,"date":"2024-05-30T10:30:12","date_gmt":"2024-05-30T08:30:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=225024"},"modified":"2024-05-30T10:30:12","modified_gmt":"2024-05-30T08:30:12","slug":"manda-in-bancarotta-lazienda-prosciugando-cassa-e-deposito-arrestato-imprenditore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/manda-in-bancarotta-lazienda-prosciugando-cassa-e-deposito-arrestato-imprenditore\/","title":{"rendered":"Manda in bancarotta l\u2019azienda prosciugando cassa e deposito: arrestato imprenditore"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019esito di complesse indagini di polizia giudiziaria svolte dagli Ufficiali di P.G. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della G.d.F. di Brindisi, delegati e coordinati dalla Procura della Repubblica di Brindisi, \u00e8 stata eseguita un\u2019ordinanza cautelare applicativa della misura coercitiva degli arresti domiciliari disposta dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi, su conforme richiesta della Procura citata, per i reati di bancarotta patrimoniale commessa in continuazione fallimentare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare, le articolate attivit\u00e0 investigative hanno permesso di ricostruire e chiarire i complessi rapporti di natura economica, finanziaria e commerciale intercorsi nell\u2019ambito dell\u2019esercizio di un\u2019impresa operante nel settore della vendita di prodotti farmaceutici.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019ipotesi investigativa, il titolare dell\u2019attivit\u00e0 avrebbe distratto un\u2019ingente parte del patrimonio aziendale attraverso il prelevamento sia di denaro contante dalla cassa aziendale e sia di materiale farmaceutico in deposito, simulando, in quest\u2019ultimo caso, un furto a suo danno. Le altre condotte illecite perpetrate avrebbero riguardato la simulazione di un contratto di lavoro a favore di un proprio congiunto, che mai si era recato sul posto di lavoro, l\u2019acquisto di un\u2019autovettura ed erogazioni stipendiali pagate a favore di altri dipendenti.<\/p>\n<p>Pertanto, su richiesta del Pubblico Ministero, il G.I.P. ha disposto a carico dell\u2019indagato la misura coercitiva degli arresti domiciliari ed anche il sequestro preventivo di denaro contante fino all\u2019ammontare di \u20ac. 1.600.000 circa (ovvero dei beni mobili, mobili registrati e beni immobili eventualmente acquistati con le somme distratte). L\u2019eventuale penale responsabilit\u00e0 dell\u2019indagato, tuttavia, sar\u00e0 definitivamente accertata solo all\u2019esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.<\/p>\n<p>Le indagini testimoniano il costante impegno della Procura della Repubblica di Brindisi e della Guardia di Finanza nel contrasto alle forme pi\u00f9 insidiose di illegalit\u00e0 di tipo economico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019esito di complesse indagini di polizia giudiziaria svolte dagli Ufficiali di P.G. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della G.d.F. di Brindisi, delegati e coordinati dalla Procura della Repubblica di Brindisi, \u00e8 stata eseguita un\u2019ordinanza cautelare applicativa della misura coercitiva degli arresti domiciliari disposta dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi, su conforme richiesta della Procura citata, per i reati di bancarotta patrimoniale commessa in continuazione fallimentare. &nbsp; In particolare, le articolate attivit\u00e0 investigative hanno permesso di ricostruire e chiarire i complessi rapporti di natura economica, finanziaria e commerciale intercorsi nell\u2019ambito dell\u2019esercizio di un\u2019impresa operante nel settore della vendita di prodotti farmaceutici. Secondo l\u2019ipotesi investigativa, il titolare dell\u2019attivit\u00e0 avrebbe distratto un\u2019ingente parte del patrimonio aziendale attraverso il prelevamento sia di denaro contante dalla cassa aziendale e sia di materiale farmaceutico in deposito, simulando, in quest\u2019ultimo caso, un furto a suo danno. 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