{"id":226165,"date":"2024-06-21T14:28:47","date_gmt":"2024-06-21T12:28:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=226165"},"modified":"2024-06-21T14:30:54","modified_gmt":"2024-06-21T12:30:54","slug":"caliolo-uil-altro-che-rilancio-post-g7-il-futuro-di-brindisi-ostaggio-delle-lotte-di-potere-interne-allamministrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/caliolo-uil-altro-che-rilancio-post-g7-il-futuro-di-brindisi-ostaggio-delle-lotte-di-potere-interne-allamministrazione\/","title":{"rendered":"Caliolo (Uil): &#8220;altro che rilancio post G7, il futuro di Brindisi ostaggio delle lotte di potere interne all&#8217;amministrazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Concluso il G7 in Terra di Brindisi, con i complimenti di tutti verso tutti per la buona riuscita, ritorna la vita ordinaria brindisina condita di schermaglie e discussioni di potere del tutto lontane dalle esigenze e dalle urgenze di cittadini e lavoratori.<\/p>\n<p>Cos\u00ec a poco pi\u00f9 di un anno dall\u2019elezione del sindaco Marchionna assistiamo basiti ad una implosione della squadra di governo del Comune capoluogo, secondo uno schema di potere che avremmo lasciato volentieri nei libri di storia della Prima Repubblica: partiti e liste che minacciano di far mancare il sostegno all\u2019Amministrazione rivendicando maggiore voce in capitolo nelle scelte amministrative. Il copione di sempre di una politica che ha contribuito in modo determinante a relegare nei decenni Brindisi ed il suo territorio alla marginalit\u00e0 politica ed economico-sociale. La nostra amarezza \u00e8 soprattutto nei confronti del Primo Cittadino, uomo serio, caparbio, preparato, di esperienza il quale pi\u00f9 che rilanciare i suoi sul trampolino storico che Brindisi ha appena vissuto subisce passivamente meccanismi che nulla hanno a che vedere con il futuro del territorio e le scelte strategiche urgenti e necessarie per Brindisi.<\/p>\n<p>I paginoni dei quotidiani locali che per settimane hanno profuso ogni energia per raccontare di una Brindisi in grande spolvero, proiettata verso il futuro dalla visibilit\u00e0 internazionale ottenuta si sono infranti in poche ore su una classe dirigente affaccendata ad issare bandierine di potere senza mai contribuire con una sola idea o direzione alle gravose scelte che la Citt\u00e0 dovr\u00e0 assumere per assicurare un futuro economico, produttivo e culturale a questo territorio.<\/p>\n<p>Il Sindacato non pu\u00f2 assistere silenzioso a questo indegno spettacolo: ogni giorno ascoltiamo nelle nostre Sedi e sui posti di lavoro migliaia di lavoratori brindisini che rischiano di perdere l\u2019occupazione o che sono alla ricerca di un sostentamento o, ancora, che hanno necessit\u00e0 di risposte per particolari ed urgenti questioni. Temi che evidentemente per la politica brindisina valgono meno del risiko interno per ridefinire i perimetri di \u00abchi comanda\u00bb. Sembra lontana mille miglia la possibilit\u00e0 di fare squadra e Rete per rafforzare il territorio in momenti storici determinanti come quello che Brindisi vive.<\/p>\n<p>L\u2019aspetto che allarma il Sindacato in questa incresciosa situazione politica &#8211; non all\u2019altezza delle potenzialit\u00e0 della citt\u00e0 e del territorio &#8211; \u00e8 l\u2019impotenza che ne deriva per le Istituzioni Locali davanti ai grandi processi che riguardano in modo diretto Brindisi. Lo abbiamo gi\u00e0 verificato in questi mesi: che peso pu\u00f2 avere un Comune ostaggio di tali dinamiche nei confronti di Enel che dopo quarant\u2019anni smobilita Brindisi senza sentirsi in dovere di fornire un serio progetto per i suoi lavoratori e lo sviluppo del territorio? Ed ancora: quale apporto potr\u00e0 dare l\u2019Amministrazione Locale di Brindisi alle scelte riguardanti il suo Porto ed Aeroporto classificati sempre come infrastrutture di serie B nonostante le loro caratteristiche e potenzialit\u00e0 uniche nel Mediterraneo? L\u2019elenco potrebbe continuare a lungo ma ci fermiamo per non stendere la lista dei dolori di questo territorio.<\/p>\n<p>La UIL di Brindisi sollecita tutti gli attori politici della citt\u00e0 ad un sussulto di dignit\u00e0 in rispetto di Brindisi e dei brindisini. La citt\u00e0 vive una occasione storica nella quale \u00e8 chiamata a risolvere vertenze serie e determinanti per il benessere socio-economico del futuro prossimo e venturo. L\u2019ultima cosa utile a questo territorio \u00e8 la lotta di potere. Il nostro invito \u00e8 di profondere energie e strategie per fare Rete e dare pi\u00f9 forza al territorio nelle ardue sfide che lo aspettano.<\/p>\n<p>Ne va, lo ricordiamo sempre, del futuro di questa terra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fabrizio Caliolo<br \/>\nCoordinatore provinciale UIL Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Concluso il G7 in Terra di Brindisi, con i complimenti di tutti verso tutti per la buona riuscita, ritorna la vita ordinaria brindisina condita di schermaglie e discussioni di potere del tutto lontane dalle esigenze e dalle urgenze di cittadini e lavoratori. Cos\u00ec a poco pi\u00f9 di un anno dall\u2019elezione del sindaco Marchionna assistiamo basiti ad una implosione della squadra di governo del Comune capoluogo, secondo uno schema di potere che avremmo lasciato volentieri nei libri di storia della Prima Repubblica: partiti e liste che minacciano di far mancare il sostegno all\u2019Amministrazione rivendicando maggiore voce in capitolo nelle scelte amministrative. Il copione di sempre di una politica che ha contribuito in modo determinante a relegare nei decenni Brindisi ed il suo territorio alla marginalit\u00e0 politica ed economico-sociale. 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