{"id":226419,"date":"2024-06-27T15:50:11","date_gmt":"2024-06-27T13:50:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=226419"},"modified":"2024-06-27T15:50:11","modified_gmt":"2024-06-27T13:50:11","slug":"autonomia-differenziata-macchia-una-sciagura-per-il-sud-e-brindisi-la-cgil-e-pronta-alla-battaglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/autonomia-differenziata-macchia-una-sciagura-per-il-sud-e-brindisi-la-cgil-e-pronta-alla-battaglia\/","title":{"rendered":"Autonomia differenziata, Macchia: \u00abUna sciagura per il Sud e Brindisi. La Cgil \u00e8 pronta alla battaglia\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>La promulgazione della legge sull&#8217;autonomia differenziata da parte del Presidente della Repubblica \u00e8 un grave colpo per la provincia di Brindisi e per tutto il Mezzogiorno. In un momento storico in cui il nostro territorio \u00e8 gi\u00e0 afflitto da numerose crisi economiche e sociali, questo provvedimento rischia di peggiorare ulteriormente una situazione gi\u00e0 critica.<\/p>\n<p>A Brindisi, stiamo vivendo una fase di profonda crisi. La decarbonizzazione ha portato alla chiusura di impianti industriali, mettendo in ginocchio interi settori produttivi. Il settore chimico, un tempo fiorente, \u00e8 in declino, con un drastico calo delle attivit\u00e0 e conseguenti licenziamenti. Anche il settore metalmeccanico non \u00e8 immune a questa crisi, con numerose aziende che hanno ridotto la produzione o, peggio, chiuso i battenti. Queste crisi hanno un impatto devastante sull&#8217;occupazione, con migliaia di lavoratori che perdono il loro posto di lavoro e le loro famiglie che si trovano in difficolt\u00e0 economiche sempre maggiori.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 solo l&#8217;industria a soffrire. Settori fondamentali come la sanit\u00e0 e l&#8217;istruzione, gi\u00e0 in condizioni precarie, rischiano di essere ulteriormente penalizzati dall&#8217;autonomia differenziata. La sanit\u00e0 pugliese, gi\u00e0 segnata da carenze strutturali e da una cronica mancanza di personale, vedr\u00e0 peggiorare i propri servizi. Le scuole, soprattutto quelle situate nelle aree pi\u00f9 interne e svantaggiate, saranno ulteriormente penalizzate, con un accesso sempre pi\u00f9 difficile ai servizi educativi e un peggioramento della qualit\u00e0 dell&#8217;istruzione offerta.<\/p>\n<p>Questa decisione \u00e8 antistorica e ideologica. Si tratta di un mercimonio politico tra Lega e Fratelli d&#8217;Italia, che scambiano questo provvedimento per il presidenzialismo. \u00c8 una decisione che impoverisce il Sud, provocando una crisi su vari settori e un gravissimo impatto sociale. A Brindisi, lo spopolamento \u00e8 una realt\u00e0 da anni. Giovani e famiglie intere lasciano la nostra terra in cerca di condizioni migliori, lavoro e futuro. Il rischio di desertificazione del territorio \u00e8 concreto e allarmante. La gente parte perch\u00e9 qui non trova opportunit\u00e0, e il governo non solo non fa nulla per attenuare queste tendenze negative, ma accelera sull&#8217;autonomia differenziata, spaccando ulteriormente il Paese.<br \/>\nI dati forniti dall&#8217;Istat e da Bankitalia dipingono un quadro drammatico. Le differenze tra Nord e Sud in termini di servizi essenziali, come sanit\u00e0, istruzione e trasporti, sono enormi. Nel Mezzogiorno, l&#8217;accesso agli edifici scolastici \u00e8 problematico, con un numero significativo di scuole che possono essere raggiunte solo con mezzi privati. La Calabria e la Sicilia presentano valori pessimi per quanto riguarda l&#8217;erogazione dell&#8217;acqua, con interruzioni di servizio che superano di gran lunga la media nazionale. In Campania, l&#8217;accesso ai servizi essenziali \u00e8 difficile per quasi il doppio delle famiglie rispetto alla media italiana.<\/p>\n<p>La crisi economica sta determinando la desertificazione di Brindisi e del Mezzogiorno. Le prospettive per il futuro non sono rosee, con una riduzione del 20% della forza lavoro prevista nei prossimi vent&#8217;anni a causa della denatalit\u00e0 e dell&#8217;invecchiamento della popolazione. Questo rende ancora pi\u00f9 urgente la necessit\u00e0 di politiche che sostengano lo sviluppo economico e sociale del Sud, invece di misure che ne accentuano le disuguaglianze. <\/p>\n<p>\u00c8 vergognoso che i parlamentari del Sud, e in particolare il ministro del Sud, non si siano ribellati a questo disegno di legge. Hanno approvato una norma che penalizza gravemente il loro stesso territorio, tradendo le aspettative e i bisogni dei loro elettori. La mancanza di una loro ferma opposizione \u00e8 inaccettabile e dimostra una totale insensibilit\u00e0 verso i problemi reali del Sud. <\/p>\n<p>La Cgil di Brindisi \u00e8 pronta a dare battaglia. Aspettiamo le indicazioni dalla Cgil nazionale per articolare una stagione di lotta attraverso una campagna di raccolta firme e con tutti gli strumenti di legge disponibili. Non lasceremo che questo provvedimento passi inosservato. Difenderemo i diritti dei cittadini e l&#8217;unit\u00e0 del nostro Paese con tutte le nostre forze.<br \/>\n\t\t\t\tAntonio Macchia<br \/>\n\t\t\t\tSegretario Generale<br \/>\n\t\t\t\tCgil Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La promulgazione della legge sull&#8217;autonomia differenziata da parte del Presidente della Repubblica \u00e8 un grave colpo per la provincia di Brindisi e per tutto il Mezzogiorno. In un momento storico in cui il nostro territorio \u00e8 gi\u00e0 afflitto da numerose crisi economiche e sociali, questo provvedimento rischia di peggiorare ulteriormente una situazione gi\u00e0 critica. A Brindisi, stiamo vivendo una fase di profonda crisi. La decarbonizzazione ha portato alla chiusura di impianti industriali, mettendo in ginocchio interi settori produttivi. Il settore chimico, un tempo fiorente, \u00e8 in declino, con un drastico calo delle attivit\u00e0 e conseguenti licenziamenti. Anche il settore metalmeccanico non \u00e8 immune a questa crisi, con numerose aziende che hanno ridotto la produzione o, peggio, chiuso i battenti. Queste crisi hanno un impatto devastante sull&#8217;occupazione, con migliaia di lavoratori che perdono il loro posto di lavoro e le loro famiglie che si trovano in difficolt\u00e0 economiche sempre maggiori. Ma non \u00e8 solo l&#8217;industria a soffrire. Settori fondamentali come la sanit\u00e0 e l&#8217;istruzione, gi\u00e0 in condizioni precarie, rischiano di essere&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":226420,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-226419","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226419"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226419\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":226422,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226419\/revisions\/226422"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/226420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}