{"id":226430,"date":"2024-06-27T21:30:21","date_gmt":"2024-06-27T19:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=226430"},"modified":"2024-06-29T09:20:04","modified_gmt":"2024-06-29T07:20:04","slug":"italiano-vela-daltura-edison-next-di-brindisi-2024-vento-teso-nel-day-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/italiano-vela-daltura-edison-next-di-brindisi-2024-vento-teso-nel-day-2\/","title":{"rendered":"Italiano Vela d\u2019Altura Edison Next di Brindisi 2024: vento teso nel day 2"},"content":{"rendered":"<p>Secondo giorno a Brindisi per il Campionato Italiano di Vela d\u2019Altura Edison Next 2024 che allinea al via 46 barche divise in due Gruppi di classi diverse per dimensioni degli scafi. Altre due prove lunghe e intense hanno impegnato gli equipaggi, usciti dal Marina di Brindisi intorno alle 11 e rientrati alle 17. Il vento del secondo giorno ha soffiato da Nord, con una intensit\u00e0 di 13-14 nodi nella prima prova, aumentato a 15-16 nodi nella successiva. Anche l\u2019onda corta con piccoli frangenti ha reso spettacolari le regate e le manovre alle boe.<\/p>\n<p>Due regate molto regolari anche dal punto di vista della gestione del campo e delle boe: in banchina, durante il pasta party al FIVillage, molti velisti hanno commentato positivamente il lavoro del Comitato di Regata, che ha risolto alcune problematiche evidenziate nel giorno di esordio e legate all\u2019irregolarit\u00e0 del vento. Apprezzato dai regatanti anche il miglioramento della visibilit\u00e0 delle boe auto-posizionanti con motore elettrico.<\/p>\n<p>LE CLASSIFICHE DEI DUE GRUPPI A META\u2019 CAMPIONATO<\/p>\n<p>Nel Gruppo 1 (Classi A e B, divisioni Regata e Crociera), anche dopo quattro prove al comando allungano gli estoni di Sugar 3, Italia Yachts 11.98 dell\u2019armatore Ott Kikkas con a bordo il tattico italiano Sandro Montefusco, che ha piazzato un\u2019altra giornata notevole con 2-1 nelle manche). La corsa al titolo parte dal secondo posto, dove resta saldamente Sideracordis, l\u2019X41 di Pier Vettor Grimani per i colori di Compagnia della Vela Venezia (solidi piazzamenti 3-2 di giornata). Staccato di 8 punti ma in rimonta c\u2019\u00e8 il campione in carica Morgan V, Swan 42 del barese Nicola De Gemmis (Circolo Vela Barion), con a bordo tra gli altri Enrico Zennaro, al terzo posto, ma primo della Classe A.<\/p>\n<p>Giornata difficile per due tra i favoriti: Reve de Vie, Grand Soleil 43 di Ermanno Galeati e Angelo Davide (Circolo Nautico Sanbenedettese), e Guardamago III di Massimo Romeo Piparo (CN Riva di Traiano), altro campione in carica, che inseguono al quarto e quinto posto, mentre sale al sesto posto Blue Sky, Swan 45 di Claudio Terrieri (Yacht Club Hannibal) che ha a bordo tra gli altri Tommaso Chieffi.<\/p>\n<p>Nel Gruppo 2 (Classe C, divisioni Crociera e Regata), tre barche uguali nel terzetto di testa: fuga al comando con distacco per Sarchiapone Fuoriserie, Italia Yachts 9.98 del ligure Gianluigi Dubbini (Yacht Club Sanremo, 1-2 di giornata), con a bordo Lorenzo Bodini e Roberto Dubbini. Staccati rispettivamente di 9 e 11 punti sono il secondo Take Five Jr, altro Italia Yachts 9.98 di Roberto Distefano (Yacht Club Porto San Rocco) (2-8), e Unpopergioco, sempre Italia Yachts 9.98, armato e timonato da Niki Vescia della LNI Trani (4-1). Da segnalare in questo Gruppo di scafi pi\u00f9 piccoli sono in gara due barche della classe Ecoracer 30, i primi scafi costruiti con fibre totalmente riciclabili dalla startup italiana nlcomp.<\/p>\n<p>A proposito di sostenibilit\u00e0, nello skipper briefing del mattino al FIVillage \u00e8 stata ricordata ai velisti una delle novit\u00e0 nate dalla collaborazione della Federvela con One Ocean Foundation: l\u2019inserimento nella Normativa Altomare della figura del Responsabile Ecologico di bordo, che \u00e8 stato descritto nel dettaglio da Alberto Leghissa, velista triestino che da armatore ha lanciato l\u2019idea due anni fa.<\/p>\n<p>IL SALVATAGGIO DI UNA TARTARUGA \u2013 I velisti dell\u2019Italiano Altura Edison Next di Brindisi hanno assistito a un bel momento in mare tra la prima e la seconda prova del giorno. Una tartaruga marina in evidente difficolt\u00e0 si \u00e8 avvicinata a uno dei gommoni posaboe, dal quale \u00e8 stata presa a bordo e portata a terra, per essere affidata alle cure dei giovani biologi dell\u2019area marina protetta di Torre Guaceto, non lontano da Brindisi.<\/p>\n<p>Venerdi terzo e penultimo giorno dell\u2019Italiano Altura Edison Next a Brindisi, con partenza della quinta prova fissata sempre per le ore 12.<\/p>\n<p>SERVIZIO MEDIA \u2013 Video del giorno su Youtube, ulteriori foto e materiale video a richiesta a questa mail.<\/p>\n<p>EDISON NEXT \u2013 Da oltre un anno \u00e8 partner della FIV con cui condivide valori come determinazione, resilienza, velocit\u00e0, innovazione, spirito di squadra, sostenibilit\u00e0. Edison Next \u00e8 la societ\u00e0 del Gruppo Edison che accompagna clienti e territori nel loro percorso di decarbonizzazione e transizione ecologica, attraverso una piattaforma di soluzioni innovative ed efficienti per l\u2019ottimizzazione dei consumi e la decarbonizzazione in cui tecnologia e digitale giocano un ruolo chiave, con l\u2019obiettivo di massimizzare competitivit\u00e0 e performance. Inoltre, Edison Next \u00e8 attiva nel settore della circular economy e dei servizi ambientali ed \u00e8 impegnata nello sviluppo del mercato del biometano e dell\u2019idrogeno. Edison Next ha le competenze e gli asset per fornire soluzioni integrate attraverso un approccio end-to-end: dalla consulenza energetica ed ambientale e dalla definizione degli obiettivi di decarbonizzazione, fino all\u2019identificazione di una roadmap con l\u2019individuazione delle soluzioni, alla progettazione e realizzazione degli interventi e al monitoraggio dei risultati. Innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo sono essenziali, tanto per cogliere le nuove opportunit\u00e0 in campo energetico quanto per vincere le sfide dei cambiamenti climatici ed economici in corso. Per questo Edison Next \u00e8 fortemente impegnata sui fronti della tutela ambientale, dell\u2019ottimizzazione energetica e dello sviluppo dei gas verdi. E\u2019 presente in Italia, Spagna e Polonia, in oltre 65 siti industriali, 2.100 strutture pubbliche e private e 280 citt\u00e0, con oltre 3.500 persone.<\/p>\n<p>ONE OCEAN FOUNDATION \u2013 Nel suo ruolo di Sustainability Partner della FIV, One Ocean Foundation contribuir\u00e0 con attivit\u00e0 di informazione e divulgazione sulle buone pratiche per la tutela del mare in occasione del Campionato Italiano Assoluto d\u2019Altura. In particolare, verr\u00e0 proposto ai concorrenti di identificare un membro dell\u2019equipaggio come Responsabile Ecologico di Bordo, con la responsabilit\u00e0 di mettere in atto le azioni volte a favorire la cultura per la tutela del mare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo giorno a Brindisi per il Campionato Italiano di Vela d\u2019Altura Edison Next 2024 che allinea al via 46 barche divise in due Gruppi di classi diverse per dimensioni degli scafi. Altre due prove lunghe e intense hanno impegnato gli equipaggi, usciti dal Marina di Brindisi intorno alle 11 e rientrati alle 17. Il vento del secondo giorno ha soffiato da Nord, con una intensit\u00e0 di 13-14 nodi nella prima prova, aumentato a 15-16 nodi nella successiva. Anche l\u2019onda corta con piccoli frangenti ha reso spettacolari le regate e le manovre alle boe. Due regate molto regolari anche dal punto di vista della gestione del campo e delle boe: in banchina, durante il pasta party al FIVillage, molti velisti hanno commentato positivamente il lavoro del Comitato di Regata, che ha risolto alcune problematiche evidenziate nel giorno di esordio e legate all\u2019irregolarit\u00e0 del vento. Apprezzato dai regatanti anche il miglioramento della visibilit\u00e0 delle boe auto-posizionanti con motore elettrico. LE CLASSIFICHE DEI DUE GRUPPI A META\u2019 CAMPIONATO Nel Gruppo 1 (Classi A&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":226431,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-226430","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226430"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":226432,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226430\/revisions\/226432"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/226431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}