{"id":227277,"date":"2024-07-13T10:17:38","date_gmt":"2024-07-13T08:17:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=227277"},"modified":"2024-07-13T10:17:38","modified_gmt":"2024-07-13T08:17:38","slug":"sospensione-licenza-lido-risorgimento-la-societa-siamo-estranei-a-fatti-impugniamo-latto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/sospensione-licenza-lido-risorgimento-la-societa-siamo-estranei-a-fatti-impugniamo-latto\/","title":{"rendered":"Sospensione licenza Lido Risorgimento, la societ\u00e0: &#8220;siamo estranei a fatti. Impugniamo l&#8217;atto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo integralmente una nota inviata dall&#8217;Avv. Antonio Iaia, in nome e per conto della societ\u00e0 esercente l\u2019attivit\u00e0 di stabilimento balneare \u201cLIDO RISORGIMENTO\u201d.<\/p>\n<p>In data 12.7.24 il Questore della provincia di Brindisi emanava una nota sul proprio sito, riportata poi dalle innanzi indicate testate giornalistiche, la quale rappresentava l\u2019emissione di un provvedimento dello stesso Questore ai sensi<br \/>\ndell\u2019art. 100 TULPS di sospensione dell\u2019attivit\u00e0 di stabilimento balneare per giorni 7.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 mia assistita impugna e contesta quanto riportato in detta nota e rappresenta la totale estraneit\u00e0 della stessa, dell\u2019amministratore e dei soci in relazione ai fatti del 22.6.24. Si precisa che nessun soggetto facente parte della societ\u00e0 che gestisce lo stabilimento balneare \u201cLido Risorgimento\u201d ha mai consentito all\u2019interno del locale la presenza di persone pericolose per l\u2019ordine pubblico e la commissione di reati, specificando, che, se tanto \u00e8 accaduto, la societ\u00e0 non ne era a conoscenza. Lo stabilimento \u00e8 frequentato da centinaia di persone, che salgono di numero durante il week end e che, anche se non sono clienti, agevolmente possono entrare dalla spiaggia pubblica e pertanto un<br \/>\ncontrollo capillare su tutti stile aeroporto non pu\u00f2 e non potr\u00e0 mai essere fattibile.<\/p>\n<p>Posto ci\u00f2, la societ\u00e0 non ritiene che il proprio amministratore n\u00e9 i soci possano essere ritenuti responsabili di qualsivoglia condotta ed anzi, sin dai primi momenti ponevano in essere una condotta collaborativa al fine di consentire agli inquirenti di acquisire le informazioni utili all\u2019accertamento della verit\u00e0. Anche per tale motivo il provvedimento di sospensione risultava quantomai inaspettato, suscitando amarezza e diverse perplessit\u00e0.<br \/>\nIn considerazione di tanto, la societ\u00e0 ha gi\u00e0 provveduto ad impugnare il provvedimento del Questore di Brindisi ai fini dell\u2019accertamento dell\u2019inesistenza di qualsivoglia forma di responsabilit\u00e0 e della tutela dei propri diritti e degli interessi legittimi dei clienti dello stabilimento balneare e rappresenta la volont\u00e0 di continuare a farlo nelle opportune sedi Giudiziarie.<\/p>\n<p>Ulteriormente, al fine di tutelare l\u2019immagine del Lido, il buon nome della societ\u00e0 e dei soci e la sicurezza dei clienti, implementava il proprio servizio di sicurezza.<\/p>\n<p>Il provvedimento del Questore appare assai ingiusto ed ingiustificato, sia per la gi\u00e0 sottolineata mancanza di responsabilit\u00e0 della societ\u00e0 sia per il fatto che detto provvedimento interviene a quasi 20 giorni dai fatti del 22.6.24. Nel frattempo, la stagione balneare proseguiva regolarmente, senza incidenti di sorta e senza intoppi, cos\u00ec come avviene sin dal 1961.<\/p>\n<p>Infatti, la famiglia Iaia, che gestisce il Lido sin dalla sua creazione, ci tiene a sottolineare, che in oltre 60 anni di attivit\u00e0 nessun incidente e\/o disordine accadeva all\u2019interno della struttura e che lo stabilimento balneare Lido Risorgimento non \u00e8 un luogo di ritrovo di persone pericolose ma un lido dove le famiglie di Brindisi svolgono le loro vacanze in pace ed armonia e dove, tra le altre cose, diverse associazioni, che si occupano di soggetti disabili e\/o fragili, trovano gratuitamente accoglienza.<\/p>\n<p>La Oliva Angela srl \u00e8 stata, \u00e8 e sempre sar\u00e0 una realt\u00e0 sana, che ogni anno opera copiosi investimenti ed implementa il numero dei dipendenti, al fine di garantire il miglior servizio possibile per i propri clienti, costituite da generazioni e generazioni di brindisi che amano Lido Risorgimento tanto e quanto i gestori.<\/p>\n<p>Infine, la famiglia Iaia ci tiene a ringraziare i propri clienti ed i cittadini di Brindisi che in queste ore hanno manifestato il rammarico per quanto accaduto e solidariet\u00e0 nei loro confronti, certi di poter presto ricambiare tanto affetto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo integralmente una nota inviata dall&#8217;Avv. Antonio Iaia, in nome e per conto della societ\u00e0 esercente l\u2019attivit\u00e0 di stabilimento balneare \u201cLIDO RISORGIMENTO\u201d. In data 12.7.24 il Questore della provincia di Brindisi emanava una nota sul proprio sito, riportata poi dalle innanzi indicate testate giornalistiche, la quale rappresentava l\u2019emissione di un provvedimento dello stesso Questore ai sensi dell\u2019art. 100 TULPS di sospensione dell\u2019attivit\u00e0 di stabilimento balneare per giorni 7. La societ\u00e0 mia assistita impugna e contesta quanto riportato in detta nota e rappresenta la totale estraneit\u00e0 della stessa, dell\u2019amministratore e dei soci in relazione ai fatti del 22.6.24. Si precisa che nessun soggetto facente parte della societ\u00e0 che gestisce lo stabilimento balneare \u201cLido Risorgimento\u201d ha mai consentito all\u2019interno del locale la presenza di persone pericolose per l\u2019ordine pubblico e la commissione di reati, specificando, che, se tanto \u00e8 accaduto, la societ\u00e0 non ne era a conoscenza. 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