{"id":227801,"date":"2024-07-22T09:08:33","date_gmt":"2024-07-22T07:08:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=227801"},"modified":"2024-07-22T09:09:18","modified_gmt":"2024-07-22T07:09:18","slug":"dal-carcere-diffamava-il-comandante-dei-carabinieri-ed-ordinava-danneggiamenti-ai-danni-di-imprenditori-e-della-ex-moglie-quattro-arresti-della-dda-a-san-pietro-vernotico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/dal-carcere-diffamava-il-comandante-dei-carabinieri-ed-ordinava-danneggiamenti-ai-danni-di-imprenditori-e-della-ex-moglie-quattro-arresti-della-dda-a-san-pietro-vernotico\/","title":{"rendered":"Dal carcere diffamava il Comandante dei Carabinieri ed ordinava danneggiamenti verso imprenditori ed ex moglie: quattro arresti della DDA a San Pietro Vernotico"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019alba del 22 luglio 2024, a San Pietro Vernotico (BR), i Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, con il supporto nella fase esecutiva dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, dell\u2019Aliquota di Pronto Intervento di Brindisi e del Nucleo Cinofili di Modugno (BA), hanno eseguito un Decreto di Fermo di indiziato di delitto del Pubblico Ministero, emesso dalla Procura della Repubblica \u2013 Direzione Distrettuale Antimafia \u2013 di Lecce nei confronti di quattro persone, indagate a vario titolo per i reati di \u201cassociazione di tipo mafioso\u201d con l\u2019aggravante dell\u2019essere una associazione armata, tentata estorsione, porto e detenzione di armi da fuoco, lesioni personali, danneggiamenti con esplosivi o a seguito di incendio.<\/p>\n<p>L\u2019indagine, condotta dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Brindisi, supportata da un impianto tecnico strutturato, fatto di intercettazioni audio \u2013 video, telematiche, servizi dinamici di pedinamenti e osservazioni, \u00e8 stata avviata nell\u2019ottobre del 2022 a seguito di gravi atti intimidatori ad alcuni esercizi commerciali, verificatisi in San Pietro Vernotico (BR), e ha consentito di documentare l\u2019esistenza di un sodalizio criminale riconducibile a un\u2019associazione di tipo mafioso operante in San Pietro Vernotico di cui il capo promotore \u00e8 un soggetto affiliato all\u2019organizzazione mafiosa denominata Sacra Corona Unita, il quale, ancorch\u00e9 detenuto, impartiva direttive e ordini all\u2019organizzazione riguardo attivit\u00e0 illecite, controllo del territorio, gestione della cassa comune, mantenimento dei partecipi e delle loro famiglie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il detenuto con ruolo di capo promotore del gruppo mafioso investigato nonch\u00e9 ideatore di una serie di atti intimidatori e danneggiamenti nei riguardi di imprenditori locali e della ex moglie e\/o dei famigliari di quest\u2019ultima ritenuta responsabile di aver instaurato un nuovo legame sentimentale, \u00e8 ritenuto mandante:<\/p>\n<p>&#8211; nell\u2019ottobre 2022, del danneggiamento a seguito di esplosione di una bomba carta collocata nei pressi di un esercizio commerciale, danneggiandone la saracinesca, la pavimentazione antistante e la vetrata della porta di ingresso;<\/p>\n<p>&#8211; nel febbraio 2023, del danneggiamento a seguito di esplosione di un ordigno, collocato nei pressi del medesimo esercizio commerciale, che ha danneggiato la saracinesca, la vetrata e un banco frigo che conteneva alimenti;<\/p>\n<p>&#8211; nel febbraio 2023, del danneggiamento di una saracinesca, attinta da almeno quindici colpi di arma da fuoco calibro 7x65A, di un esercizio commerciale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nonostante fosse ristretto presso una struttura detentiva avrebbe di fatto diretto, promosso e costituito il sodalizio mafioso, esercitando l\u2019azione di controllo del territorio, per il tramite di propri sodali, a cui riusciva a impartire ordini, facendo uso di dispositivi mobili o personal computer illecitamente detenuti; in particolare comunicava con un soggetto che ricopre il ruolo di organizzatore del gruppo criminale investigato, il quale ricevute disposizioni, coordinava e impartiva all\u2019occorrenza ordini ai vari soggetti ritenuti partecipi dell\u2019associazione mafiosa, i quali ricevute le disposizioni operative ponevano in esser come materiali esecutori plurime azioni delittuose, atti intimidatori, danneggiamenti, lesioni personali, tutte consumate nel territorio di San Pietro Vernotico e provvedeva altres\u00ec a raccogliere il pensiero che i sodali e terzi erano costretti a corrispondere al detenuto capo promotore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sul conto dei soggetti gravati dalla Misura precautelare sono state documentate nel corso delle attivit\u00e0 d\u2019indagine:<\/p>\n<p>&#8211; gravi elementi di reit\u00e0, circa l\u2019appartenenza alla citata organizzazione mafiosa, nonch\u00e9 le dinamiche improntate al controllo del territorio, facendo ricorso anche all\u2019uso di armi ed esplosivi, oltre ad azioni incendiarie a scopo intimidatorio;<\/p>\n<p>&#8211; svariate tentate estorsioni in danno di imprenditori locali. Con modalit\u00e0 particolarmente efferate sono stati compiuti attentati dinamitardi, danneggiamenti a seguito di incendio di autovetture e\/o incendio ad attivit\u00e0 commerciali, ricorrendo anche ad esplosione di colpi di arma da fuoco contro alcune delle saracinesche delle predette di quel centro cittadino, seguite da richieste estorsive;<\/p>\n<p>&#8211; violenta aggressione fisica, cosiddetta azione punitiva indirizzata ad un famigliare della ex moglie del capo e promotore dell\u2019organizzazione, nel corso dei festeggiamenti in occasione della festa patronale in San Pietro, al fine di consolidare il potere criminale del sodalizio attuando una forma di assoggettamento e di controllo del territorio;<\/p>\n<p>&#8211; collaudati meccanismi intimidatori posti in essere dal detenuto, anche nei confronti della ex moglie rivendicati attraverso mezzo Social Network, poich\u00e9 ritenuta responsabile di aver instaurato un nuovo legame sentimentale;<\/p>\n<p>&#8211; azioni di delegittimazione nei riguardi del Comandante della Stazione di San Pietro Vernotico, attuate tra settembre e ottobre 2023, messe in atto dall\u2019organizzazione mafiosa e dal capo promotore del sodalizio detenuto, al fine di accreditarsi presso la comunit\u00e0 di San Pietro Vernotico e ottenere il trasferimento del Comandante della Stazione, ritenuto particolarmente attivo nel contrasto alle condotte illecite del clan a San Pietro Vernotico, attuato mediante le attivit\u00e0 di servizio svolte dall\u2019Arma sul territorio, e per screditarne l\u2019immagine considerato che il Comandante avrebbe testimoniato in un processo a carico del capo clan.<\/p>\n<p>Al riguardo, quest\u2019ultimo, in un\u2019udienza penale presso il Tribunale di Brindisi in cui il Comandante di Stazione era citato quale testimone nell\u2019ambito di un processo in cui il detenuto risultava indagato per altro reato, durante la sua deposizione in videoconferenza dal luogo di pena esibiva al Giudice un foglio di carta riportante una foto sfocata che, a suo dire, ritraeva il Comandante di Stazione, con il fine di screditarne la testimonianza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 tecnica ha consentito di appurare che la foto, fatta gi\u00e0 circolare in precedenza, fosse stata artefatta dai sodali su indicazione del capo promotore detenuto con l\u2019obiettivo, attraverso l\u2019attivit\u00e0 diffamatoria, di ottenere il trasferimento del Comandante di Stazione, ritenuto responsabile di aver ostacolato l\u2019attivit\u00e0 criminosa del clan e di voler testimoniare in un processo carico del capo clan.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa ha consentito altres\u00ec di:<\/p>\n<p>&#8211; arrestare in flagranza di reato un soggetto minorenne per porto e detenzione di materiale esplosivo; il minore veniva fermato e arrestato nel mentre era intento a collocare presso un esercizio commerciale di quel Centro cittadino, un ordigno esplosivo artigianale contenente polvere pirica del tipo micidiale del peso di circa 900 grammi;<\/p>\n<p>&#8211; arrestare in flagranza di reato un soggetto resosi responsabile dei delitti di porto e detenzione di armi clandestine con matricola abrasa, con il contestuale sequestro di un\u2019arma da guerra del tipo AK 47 Kalashnikov;<\/p>\n<p>&#8211; denunciare in stato di libert\u00e0 un soggetto resosi responsabile dei delitti di detenzione di arma da fuoco e materiale esplodente; nel corso di perquisizione domiciliare veniva rinvenuta e sequestrata un\u2019arma lunga clandestina munita di silenziatore e un ordigno esplosivo artigianale del tipo \u201ccandelotto\u201d del peso di gr.60;<\/p>\n<p>&#8211; sequestrare in due circostanze differenti un telefono cellulare e un computer portatile completo di caricabatterie, mouse e la relativa borsa di trasporto, rinvenuti nel corso di perquisizione delegata dalla DDAA di Lecce, da personale della Polizia Penitenziaria in servizio presso il luogo di detenzione, nella cella del capo promotore dell\u2019associazione mafiosa investigata, nella sua diretta disponibilit\u00e0;<\/p>\n<p>&#8211; arrestare in flagranza di reato un soggetto resosi responsabile dei delitti di detenzione di materiale esplosivo (nella fattispecie due candelotti) e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (sequestrato stupefacente del tipo \u201cMarijuana\u201d per circa gr. 411 e del tipo Hashish circa gr. 187 e vario materiale di confezionamento);<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla luce degli elementi probatori raccolti nel corso dell\u2019indagine e valutata la pericolosit\u00e0 delle attivit\u00e0 illecite compiute e degli stessi autori, che nelle ultime settimane avevano intensificato le attivit\u00e0 intimidatorie a San Pietro Vernotico, i Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno eseguito questa mattina il decreto di fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Lecce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019alba del 22 luglio 2024, a San Pietro Vernotico (BR), i Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, con il supporto nella fase esecutiva dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, dell\u2019Aliquota di Pronto Intervento di Brindisi e del Nucleo Cinofili di Modugno (BA), hanno eseguito un Decreto di Fermo di indiziato di delitto del Pubblico Ministero, emesso dalla Procura della Repubblica \u2013 Direzione Distrettuale Antimafia \u2013 di Lecce nei confronti di quattro persone, indagate a vario titolo per i reati di \u201cassociazione di tipo mafioso\u201d con l\u2019aggravante dell\u2019essere una associazione armata, tentata estorsione, porto e detenzione di armi da fuoco, lesioni personali, danneggiamenti con esplosivi o a seguito di incendio. L\u2019indagine, condotta dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Brindisi, supportata da un impianto tecnico strutturato, fatto di intercettazioni audio \u2013 video, telematiche, servizi dinamici di pedinamenti e osservazioni, \u00e8 stata avviata nell\u2019ottobre del 2022 a seguito di gravi atti intimidatori ad alcuni esercizi commerciali, verificatisi in San Pietro Vernotico (BR), e ha consentito di documentare l\u2019esistenza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":209186,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-227801","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=227801"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227801\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":227804,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227801\/revisions\/227804"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/209186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=227801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=227801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=227801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}