{"id":227902,"date":"2024-07-24T13:40:33","date_gmt":"2024-07-24T11:40:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=227902"},"modified":"2024-07-24T13:40:33","modified_gmt":"2024-07-24T11:40:33","slug":"eradicazione-ulivi-a-torre-guaceto-il-consorzio-non-ci-hanno-ascoltati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/eradicazione-ulivi-a-torre-guaceto-il-consorzio-non-ci-hanno-ascoltati\/","title":{"rendered":"Eradicazione ulivi a Torre Guaceto, il Consorzio: &#8220;Non ci hanno ascoltati&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Eradicazione degli ulivi nella riserva di Torre Guaceto. Dopo aver denunciato l\u2019accaduto alle forze dell\u2019Ordine ed essersi rivolto al Ministero dell\u2019Ambiente, il Consorzio di Gestione del Parco implementa l\u2019attivit\u00e0 di sensibilizzazione presso le aziende agricole, di fatto legittimate dalla Legge a decidere in autonomia.<br \/>\nIl tratto di area protetta che dalla borgata di Serranova conduce all\u2019area naturalistica e che fino a poche settimane addietro accompagnava i fruitori in un percorso fatto di piante identitarie e antiche, \u00e8 cambiato a seguito dell\u2019eradicazione degli ulivi.<br \/>\nIl Regolamento derivante dal vigente Piano di gestione della Riserva Naturale dello Stato, all\u2019articolo 6 vieta di mutare o alterare l\u2019ordinamento colturale dell\u2019oliveto secolare.<br \/>\nL\u2019eradicazione avvenuta su terreni privati per mano di due privati, si \u00e8 avvenuta grazie a quanto disposto dal decreto legge, convertito con modificazioni dalla legge numero 44 del 21 maggio 2019, che consente al proprietario, conduttore o detentore a qualsiasi titolo di terreni, previa comunicazione alla Regione, di estirpare olivi \u201cin deroga ad ogni disposizione vigente anche in materia vincolistica nonch\u00e9 in esenzione dai procedimenti di valutazione di impatto ambientale e di valutazione ambientale strategica, e dal procedimento di valutazione di incidenza ambientale\u201d.<br \/>\nUn passo indietro. Preoccupati dalla possibilit\u00e0 che tale normativa permettesse che si consumassero azioni che cambiassero il volto dell\u2019area protetta, il 15 maggio scorso, i rappresentanti del Consorzio con i suoi tecnici incaricati, e del Comune di Carovigno, si sono rivolti ai funzionari dell\u2019Ufficio provinciale Agricoltura Brindisi della Regione Puglia. A seguire, il 6 giugno, hanno incontrato il direttore del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale della Regione.<br \/>\nNell\u2019ambito delle due riunioni, il Consorzio ed il Comune hanno espresso il timore di un possibile mutamento del paesaggio agrario del territorio olivetato e dell\u2019attuazione di forme di agricoltura poco sostenibili.<br \/>\nL\u2019interlocuzione non ha sortito gli effetti sperati a causa delle previsioni del decreto sopracitato. Ed ecco che il pronostico si \u00e8 concretizzato.<br \/>\nA luglio, \u00e8 iniziata l\u2019eradicazione degli ulivi secolari senza che le aziende agricole responsabili ritenessero opportuno quanto meno informare l\u2019Ente dei propri propositi. Da qui, il Consorzio ha immediatamente inviato comunicazione dei fatti che si stavano compiendo al Gruppo Carabinieri Forestali di Brindisi, specificando quanto disciplinato dal proprio Regolamento. A questa nota ne \u00e8 seguita un\u2019altra indirizzata al Ministero dell\u2019Ambiente.<br \/>\nNulla \u00e8 cambiato. L\u2019eradicazione \u00e8 proseguita.<br \/>\nSolo un anno prima che accadesse tutto ci\u00f2, a maggio 2022, l\u2019Ente aveva gi\u00e0 stipulato una convenzione con il Centro di Ricerca Sperimentazione e Formazione in Agricoltura \u201cBasile Caramia\u201d, finalizzata all\u2019aggiornamento del Piano di gestione riserva dello Stato. Convenzione avente ad oggetto anche l\u2019individuazione, con il coinvolgimento delle aziende agricole, di metodi di agricoltura ecostenibile, mitigazione e lotta della Xylella, salvaguardia di ulivi monumentali, recupero e valorizzazione di colture alternative compatibili, processi di filiera corta, promozione del paniere dei prodotti della riserva.<br \/>\nDopo l\u2019analisi del contesto, il gruppo di lavoro guidato dal professore Franco Nigro ha avviato i lavori tesi alla redazione di un Regolamento agronomico e di nuove linee guida per la tutela del paesaggio agrario, anche attraverso l\u2019ascolto delle istanze delle aziende agricole. Ma, nonostante l\u2019attivit\u00e0 di ascolto proattivo delle aziende, non solo il Consorzio non \u00e8 stato informato delle azioni di eradicazione prevista, in pi\u00f9, una delle due aziende responsabili ha interrotto ogni tipo di comunicazione con l\u2019Ente, a nulla sono valsi i tentativi di contatto portati avanti dallo stesso.<br \/>\nDopo aver interessato le Autorit\u00e0 territoriali e militari, il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto non ha potuto far altro che interrompere la partnership con l\u2019azienda in questione, smettendo di promuovere presso punto ristoro del lido dell\u2019area protetta il vino che questa produce.<br \/>\n\u201cLa Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto comprende circa 800 ettari di terreni agricoli, di cui circa 260 occupati da oliveti tradizionali e secolari \u2013 ha dichiarato il presidente del Consorzio di Gestione dell\u2019area protetta, Rocky Malatesta -, il territorio nel quale insiste il Parco terrestre \u00e8 interessato dall\u2019emergenza Xylella essendo classificato come \u2018area infetta\u2019. A seguito dell\u2019attivit\u00e0 svolta sul campo dal gruppo di lavoro del Piano di gestione, abbiamo disposto che entro agosto si tenga un incontro con le aziende agricole del Parco, nell\u2019ambito del quale, il Consorzio ed i tecnici incaricati illustreranno le problematiche ambientali, agronomiche ed economiche legate ad impianti di oliveti intensivi e super intensivi e le possibili alternative che riescono a coniugare la redditivit\u00e0 delle aziende con la tutela del paesaggio e il mantenimento della biodiversit\u00e0. Il paesaggio olivetato secolare non deve essere soppiantato da sistemi che devastano la natura, prosciugano i terreni, ammazzano la biodiversit\u00e0. Istituti internazionali hanno messo nero su bianco che Torre Guaceto \u2013 ha chiuso Malatesta -, \u00e8 una delle migliori aree protette del mondo, d\u2019Europa, d\u2019Italia, non possiamo essere lasciati soli e senza armi per proteggerla. Faremo quanto in nostro potere per istituire insieme a Federparchi e Regione un tavolo tecnico costituito anche da associazioni di categoria ed associazioni teso alla modifica della legge e all\u2019ottenimento di eventuali correttivi in ambito regionale per la salvaguardia delle superfici agricole interne alle aree protette\u201d.<\/p>\n<p>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eradicazione degli ulivi nella riserva di Torre Guaceto. Dopo aver denunciato l\u2019accaduto alle forze dell\u2019Ordine ed essersi rivolto al Ministero dell\u2019Ambiente, il Consorzio di Gestione del Parco implementa l\u2019attivit\u00e0 di sensibilizzazione presso le aziende agricole, di fatto legittimate dalla Legge a decidere in autonomia. 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L\u2019eradicazione avvenuta su terreni privati per mano di due privati, si \u00e8 avvenuta grazie a quanto disposto dal decreto legge, convertito con modificazioni dalla legge numero 44 del 21 maggio 2019, che consente al proprietario, conduttore o detentore a qualsiasi titolo di terreni, previa comunicazione alla Regione, di estirpare olivi \u201cin deroga ad ogni disposizione vigente anche in materia vincolistica nonch\u00e9 in esenzione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":227909,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-227902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=227902"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":227910,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227902\/revisions\/227910"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/227909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=227902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=227902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=227902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}