{"id":229169,"date":"2024-08-15T09:57:19","date_gmt":"2024-08-15T07:57:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=229169"},"modified":"2024-08-29T10:21:02","modified_gmt":"2024-08-29T08:21:02","slug":"il-ricordo-di-mauro-maniglio-deve-vivere-nei-nostri-cuori-come-simbolo-di-quella-battaglia-che-un-giorno-dovra-essere-vinta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-ricordo-di-mauro-maniglio-deve-vivere-nei-nostri-cuori-come-simbolo-di-quella-battaglia-che-un-giorno-dovra-essere-vinta\/","title":{"rendered":"Il ricordo di Mauro Maniglio deve vivere nei nostri cuori, come simbolo di quella battaglia che, un giorno, dovr\u00e0 essere vinta\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo ieri ricordato il giovanissimo Mauro Maniglio, ucciso per errore, da mano criminale, appena diciottenne, a Casalabate in provincia di Lecce la sera del 14 agosto del 1992. A scuola era intelligente e collaborativo; frequentava il quarto anno del Liceo Scientifico Monticelli di Brindisi.<\/p>\n<p>Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, commemora Mauro Maniglio proprio per quello che rappresenta, un ragazzo puro e volenteroso, attraverso le parole dello studente Mattia Accardo, della classe III sez. G, del Liceo scientifico Filolao di Crotone:<\/p>\n<p><em>\u201cMauro Maniglio era un giovane che aveva una vita davanti a s\u00e9, ma la sua esistenza \u00e8 stata tragicamente spezzata dalla violenza con cui agiscono gli affiliati della Sacra Corona Unita. Era una persona comune, come tante altre, che viveva la sua quotidianit\u00e0 con semplicit\u00e0 e dignit\u00e0, studiando e divertendosi come molti suoi coetanei. Tuttavia, in un istante, tutto \u00e8 cambiato. La sera della sua morte, 14 agosto 1992, Mauro stava in vacanza e si trovava presso Casalabate con suo cugino. Era in moto. Il cielo era gi\u00e0 scuro, e la citt\u00e0 era immersa nel silenzio. Mentre percorreva una strada solitaria; un&#8217;auto si avvicin\u00f2 a lui. Non aveva alcun motivo per sospettare che quella sarebbe stata la sua ultima notte. Ma dietro quei fari c&#8217;era l&#8217;ombra della criminalit\u00e0, pronta a colpire. Un colpo secco, un rumore sordo, e la vita di Mauro si spense in un attimo. Fu un&#8217;esecuzione fredda e spietata, come solo la mafia sa fare. Non gli diedero il tempo di difendersi, di gridare, di chiedere aiuto. Mauro cadde al suolo, mentre il suo sangue scorreva lentamente lungo il marciapiede, andavano via con lui i suoi sogni, i suoi progetti, la sua speranza.<\/em><\/p>\n<p><em> La notizia della sua morte si diffuse rapidamente, lasciando un&#8217;intera comunit\u00e0 sconvolta. <\/em><\/p>\n<p><em>Mauro non era un uomo di potere, non era coinvolto in affari loschi. Era solo una vittima innocente, colpita per caso, forse solo per mandare un messaggio, per ricordare a tutti chi comanda. <\/em><\/p>\n<p><em>Ricordare Mauro Maniglio significa ricordare tutte le vittime innocenti della mafia, coloro che hanno perso la vita senza un motivo, strappati via ai loro cari in modo cos\u00ec ingiusto. <\/em><\/p>\n<p><em>La sua morte non deve essere dimenticata, perch\u00e9 il suo sacrificio ci ricorda quanto sia importante continuare a lottare contro questa piaga che ancora affligge la nostra societ\u00e0. <\/em><\/p>\n<p><em>Oggi, mentre ci fermiamo un momento per ricordarlo, dobbiamo rinnovare il nostro impegno per la giustizia e per un futuro in cui nessuno debba pi\u00f9 temere di perdere la vita a causa della violenza mafiosa. <\/em><\/p>\n<p><em>Mauro Maniglio non \u00e8 pi\u00f9 con noi, ma il suo ricordo deve vivere nei nostri cuori, come simbolo di quella battaglia che, un giorno, dovr\u00e0 essere vinta.\u201d<\/em><\/p>\n<p>La tragica vicenda di Mauro non deve essere dimenticata. \u00c8 importante tramandare alle giovani generazioni il seme della sua memoria affinch\u00e9 sia sempre alimentata la speranza per un mondo migliore; un suo coetaneo liceale ha voluto rendergli omaggio.<\/p>\n<p>Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani rileva come il progetto \u201c#inostristudentiraccontanoimartiridellalegalit\u00e0\u201d stia diffondendo tra le giovani generazioni volti, storie, episodi veramente straordinari per la loro valenza educativa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Prof. Romano Pesavento<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>presidente CNDDU<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo ieri ricordato il giovanissimo Mauro Maniglio, ucciso per errore, da mano criminale, appena diciottenne, a Casalabate in provincia di Lecce la sera del 14 agosto del 1992. A scuola era intelligente e collaborativo; frequentava il quarto anno del Liceo Scientifico Monticelli di Brindisi. Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, commemora Mauro Maniglio proprio per quello che rappresenta, un ragazzo puro e volenteroso, attraverso le parole dello studente Mattia Accardo, della classe III sez. G, del Liceo scientifico Filolao di Crotone: \u201cMauro Maniglio era un giovane che aveva una vita davanti a s\u00e9, ma la sua esistenza \u00e8 stata tragicamente spezzata dalla violenza con cui agiscono gli affiliati della Sacra Corona Unita. Era una persona comune, come tante altre, che viveva la sua quotidianit\u00e0 con semplicit\u00e0 e dignit\u00e0, studiando e divertendosi come molti suoi coetanei. Tuttavia, in un istante, tutto \u00e8 cambiato. La sera della sua morte, 14 agosto 1992, Mauro stava in vacanza e si trovava presso Casalabate con suo cugino. Era in moto. 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