{"id":22928,"date":"2014-09-25T13:53:47","date_gmt":"2014-09-25T11:53:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=22928"},"modified":"2014-09-25T17:06:39","modified_gmt":"2014-09-25T15:06:39","slug":"piano-della-costa-la-posizione-di-legambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/piano-della-costa-la-posizione-di-legambiente\/","title":{"rendered":"Piano della Costa: la posizione di Legambiente"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019assemblea del 26 settembre p.v. rappresenta un\u2019utile occasione in cui l\u2019Amministrazione Comunale di Brindisi potr\u00e0 presentare la bozza del Piano della costa: l\u2019iniziativa, ovviamente, non viene organizzata per esaurire quella costruzione partecipata che non pu\u00f2 non caratterizzare l\u2019iter formativo del Piano e non sostituisce e non ingloba il confronto di merito sulle osservazioni che sono state trasmesse nei termini di legge.<\/p>\n<p>Legambiente ha pi\u00f9 volte ribadito che le proprie osservazioni sono un contributo per la definizione di un Piano che, come lo stesso assessore comunale all\u2019Urbanistica ha riconosciuto, deve riguardare la fascia demaniale, probabilmente da riscrivere alla luce degli effetti erosivi sulla linea di costa (e, quindi, anche sui lidi).<\/p>\n<p>Legambiente si \u00e8, per\u00f2, dichiarata, come precisato nelle osservazioni, a discutere una pianificazione entro i 300 metri dalla linea di costa, con l\u2019obbligo in quel caso di decidere in merito all\u2019esistente (insediamenti abusivi sanabili o da abbattere, il caso \u201cAcque chiare\u201d, beni demaniali acquisiti, prima di ipotizzare opere nuove anche in ragione della individuazione conseguente degli indici urbanistici).<\/p>\n<p>In ogni caso, quanto sopra e la previsione di diversa viabilit\u00e0 (la \u201cmobilit\u00e0 dolce\u201d prioritariamente dovrebbe riguardare la Litoranea Sud, percorsa di continuo da mezzi pesanti, che attraversa il Parco regionale \u201cSaline e stagni di Punta della Contessa\u201d) non possono essere regolamentati nel Piano della Costa, ma nel PUG, il cui iter (che avrebbe dovuto essere concluso entro 150 giorni dall\u2019approvazione del Documento Programmatico Preliminare il 23 agosto 2011) deve essere fortemente accelerato.<\/p>\n<p>\u00c8 assolutamente condivisibile l\u2019obiettivo di \u201cinnescare un percorso di recupero e risanamento complessivo\u201d (Titolo I, art.2, PCC), ma proprio per questo il Piano della Costa va strettamente connesso al PUG e va meglio delineato quel monitoraggio puntuale prescritto dalla legge e dal Piano Regionale, anche per quel che riguarda la contestualizzazione del rapporto 60% pubblico e 40% privato nell\u2019individuazione di lidi sul litorale (fermo restando che dal novero totale vadano escluse alle facenti parte di Parchi nazionali e regionali).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA LEGAMBIENTE BRINDISI &#8211; CIRCOLO TONINO DI GIULIO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019assemblea del 26 settembre p.v. rappresenta un\u2019utile occasione in cui l\u2019Amministrazione Comunale di Brindisi potr\u00e0 presentare la bozza del Piano della costa: l\u2019iniziativa, ovviamente, non viene organizzata per esaurire quella costruzione partecipata che non pu\u00f2 non caratterizzare l\u2019iter formativo del Piano e non sostituisce e non ingloba il confronto di merito sulle osservazioni che sono state trasmesse nei termini di legge. Legambiente ha pi\u00f9 volte ribadito che le proprie osservazioni sono un contributo per la definizione di un Piano che, come lo stesso assessore comunale all\u2019Urbanistica ha riconosciuto, deve riguardare la fascia demaniale, probabilmente da riscrivere alla luce degli effetti erosivi sulla linea di costa (e, quindi, anche sui lidi). Legambiente si \u00e8, per\u00f2, dichiarata, come precisato nelle osservazioni, a discutere una pianificazione entro i 300 metri dalla linea di costa, con l\u2019obbligo in quel caso di decidere in merito all\u2019esistente (insediamenti abusivi sanabili o da abbattere, il caso \u201cAcque chiare\u201d, beni demaniali acquisiti, prima di ipotizzare opere nuove anche in ragione della individuazione conseguente degli indici urbanistici). In ogni&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1250,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[262],"class_list":["post-22928","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-legambiente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22928"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22928\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22938,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22928\/revisions\/22938"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}