{"id":229668,"date":"2024-08-29T09:48:03","date_gmt":"2024-08-29T07:48:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=229668"},"modified":"2024-08-29T09:48:03","modified_gmt":"2024-08-29T07:48:03","slug":"capitolati-dei-servizi-ats-br1-infondate-le-accuse-di-scarsa-trasparenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/capitolati-dei-servizi-ats-br1-infondate-le-accuse-di-scarsa-trasparenza\/","title":{"rendered":"Capitolati dei servizi: ATS BR1: &#8220;infondate le accuse di scarsa trasparenza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La settimana scorsa la stampa locale ha riportato dichiarazioni rilasciate da alcuni consiglieri comunali di Brindisi che, in relazione alle gare di servizi pubblicate il 20 Agosto, accusano lo scrivente Consorzio di adottare le procedure d&#8217;urgenza in modo improprio ed evidenziano un comportamento poco trasparente sul tema.<\/p>\n<p>Occorre preliminarmente precisare, rispetto alle motivazioni che determinano l\u2019adozione delle procedure di appalto in via d\u2019urgenza, che il Consorzio ATS BR1 arriva e continuer\u00e0 ad arrivare in ritardo su tutte le procedure poich\u00e9, come si \u00e8 avuto modo di esternare in pubblico in numerose occasioni, si tratta dell\u2019unico ente pubblico locale in Italia che ha in dotazione organica un solo dipendente amministrativo. A ci\u00f2 si aggiunga, giusto per confermare la situazione difficilissima, che tutte le progettualit\u00e0 del PNRR &#8211; che il Comune di Brindisi gestiva grazie al lavoro di un intero settore composto da sei unit\u00e0 &#8211; sono state trasferite al Consorzio senza il relativo passaggio di una sola risorsa umana. A queste progettualit\u00e0 si sono sommate anche quelle del Comune di san Vito dei Normanni, pure in questo caso senza passaggio di personale, come \u00e8 pure comprensibile in considerazione del sottodimensionamento organico dei due enti. I ritardi sulle attivit\u00e0 ordinarie generano, come \u00e8 comprensibile, condizioni emergenziali senza soluzione di continuit\u00e0.<\/p>\n<p>Detto ci\u00f2, nel caso di specie, le procedure di gara erano sottoposte a carattere d\u2019urgenza per altri motivi: e cio\u00e8 perch\u00e9 erano gi\u00e0 andate deserte successivamente alla prima pubblicazione che aveva avuto scadenza il 9 Giugno. Da questa circostanza si desume che tutti gli operatori economici interessati conoscessero bene la vicenda e fossero tranquillamente al corrente della circostanza in base alla quale vi sarebbe stata una rimodulazione dei bandi e una loro ripubblicazione. Non solo: la parte di capitolato concernente le modalit\u00e0 organizzative dei servizi era stata discussa in due sedute della Cabina di Regia e dunque era stata condivisa con tutte le OOSS, nonch\u00e8 con le rappresentanze del Terzo settore che avevano avuto modo di informare tutti gli interessati circa il carattere di urgenza e i termini di pubblicazione. Inoltre, i capitolati cos\u00ec rivisti, prima della pubblicazione del 20 Agosto, erano stati nuovamente condivisi, sempre con le OOSS e con il Terzo settore in via epistolare.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si aggiunga che la pubblicazione delle gare sulla piattaforma MEPA permette a tutti gli operatori di accedere alle informazioni con un click, senza aspettare di consultare l&#8217;albo pretorio; e consente di porre tutti i quesiti ritenuti opportuni perch\u00e9 nel frattempo esiste un servizio apposito che riceve le domande in qualsiasi momento e che fornisce le dovute risposte e permette agli interessati di completare in modo corretto le proprie proposte di candidatura.<\/p>\n<p>Va precisato che l\u2019allungamento dei periodi di proroga genera un aumento dei costi e non una diminuzione: ci\u00f2 accade perch\u00e9 la diversa organizzazione dei servizi che \u00e8 alla base delle nuove gare permette di accedere a finanziamenti esterni che permettono di risparmiare sull\u2019approvvigionamento di risorse proprie dell\u2019ente. Per questo motivo, per quanto possibile, si \u00e8 cercato di pubblicare il prima possibile, anche perch\u00e9 le risorse proprie del bilancio destinato allo scopo sono ormai esaurite.<\/p>\n<p>Ben venga, dunque, la segnalazione al Prefetto di Brindisi: sarebbe l\u2019occasione giusta per fare piena luce sull\u2019andamento gestionale del Consorzio, sulla sua organizzazione e sulla appropriata attribuzione delle competenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Ufficio Stampa Consorzio ATS BR1<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La settimana scorsa la stampa locale ha riportato dichiarazioni rilasciate da alcuni consiglieri comunali di Brindisi che, in relazione alle gare di servizi pubblicate il 20 Agosto, accusano lo scrivente Consorzio di adottare le procedure d&#8217;urgenza in modo improprio ed evidenziano un comportamento poco trasparente sul tema. Occorre preliminarmente precisare, rispetto alle motivazioni che determinano l\u2019adozione delle procedure di appalto in via d\u2019urgenza, che il Consorzio ATS BR1 arriva e continuer\u00e0 ad arrivare in ritardo su tutte le procedure poich\u00e9, come si \u00e8 avuto modo di esternare in pubblico in numerose occasioni, si tratta dell\u2019unico ente pubblico locale in Italia che ha in dotazione organica un solo dipendente amministrativo. A ci\u00f2 si aggiunga, giusto per confermare la situazione difficilissima, che tutte le progettualit\u00e0 del PNRR &#8211; che il Comune di Brindisi gestiva grazie al lavoro di un intero settore composto da sei unit\u00e0 &#8211; sono state trasferite al Consorzio senza il relativo passaggio di una sola risorsa umana. A queste progettualit\u00e0 si sono sommate anche quelle del Comune di san&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":229678,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-229668","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229668"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229668\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":229679,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229668\/revisions\/229679"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}