{"id":229705,"date":"2024-08-29T13:42:29","date_gmt":"2024-08-29T11:42:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=229705"},"modified":"2024-08-29T14:45:04","modified_gmt":"2024-08-29T12:45:04","slug":"solazzo-cisl-brindisi-potenzi-fronte-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/solazzo-cisl-brindisi-potenzi-fronte-comune\/","title":{"rendered":"Solazzo (Cisl): &#8220;Brindisi potenzi fronte comune&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Nemmeno le condizioni meteorologiche agostane, di caldo afoso, hanno messo in stand by a Brindisi le problematiche dello sviluppo e le complessit\u00e0 vertenziali del territorio a partire dalla questione Sir che ha visto il serrato confronto tra sindacati, aziende, Confindustria e l\u2019autorevole ruolo istituzionale del Prefetto, Dott. Carnevale e del Questore Dott. Lionetti, per una soluzione seppur temporanea ma che ha certificato l\u2019esigenza di una unit\u00e0 d\u2019intenti da preservare e valorizzare sempre.<br \/>\nLe questioni incombono ed i tempi si assottigliano, se solo si pensa \u2013 ad esempio &#8211; che per il processo di de-carbonizzazione della Centrale Enel, partito prima ancora che fossero programmate opportune alternative produttive ed occupazionali, sono da individuare le opportune soluzioni per gestire la transizione con responsabilit\u00e0 ed autonomia di pensiero, tanto nel metodo quanto nel merito.<br \/>\nNel metodo, in quanto idee, confronto, proposte e visione condivisa tra parti sociali, istituzioni e politica, restano a parere della Cisl il percorso privilegiato, dal momento che  speculazioni inappropriate e protagonismi di parte oltrech\u00e9 rivelarsi divisivi non giovano alla causa comune, n\u00e9 all\u2019economia e meno ancora ai destini occupazionali di migliaia di lavoratrici, di lavoratori e di giovani che non vorrebbero lasciare la loro terra.<br \/>\nNel merito, vanno considerate le proposte esistenti, per agevolare la messa a terra dei relativi investimenti &#8211; da tutti evocati per\u00f2 mai cantierizzati &#8211; sulle quali in svariate circostanze, con nostre iniziative specifiche, abbiamo sollecitato istituzioni e partiti.<br \/>\nPensiamo agli investimenti nelle filiere delle rinnovabili, alla manifestazione di interesse avanzata dall\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale,  insieme all\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mar Ionio, per la cantieristica navale, relativa alla costruzione di infrastrutture per l\u2019eolico offshore.<br \/>\nInvestimenti, insomma, per promuovere i quali il territorio deve impegnarsi, facendo leva sulla rappresentanza parlamentare, istituzionale, politica, imprenditoriale, con un gioco di squadra che non sottovaluti come analoghe manifestazioni di interesse risultino avanzate anche da altre realt\u00e0 portuali.<br \/>\nAltrettanto auspicabili sono l\u2019apertura del cantiere ACT Blade per la produzione di pale eoliche innovative e gli investimenti previsti dalla ex Falk Renewables (poi Renantis e BlueFloat Energy), oggi JV Nadara-BlueFloat Energy.<br \/>\nPurtroppo, apprendiamo pi\u00f9 dei continui cambi di denominazioni societarie che dell\u2019effettiva messa terra degli investimenti annunciati, rispetto ai quali sarebbe opportuno comprendere perch\u00e9 gli stessi non vengano velocizzati e, inoltre, come dovrebbero concretizzarsi in risorse finanziarie, in fabbisogni occupazionali, in competenze necessarie, in corsi di formazione da preventivare, in bacini occupazionali da considerare.<br \/>\nE\u2019 inaudito che su tali questioni non si avviino ancora tavoli specifici e non si rifugga da iniziative general generiche in cui si parla di tutto e di pi\u00f9, senza approdare a chiarimenti definitivi ed a soluzioni concrete.<br \/>\nOltretutto, sarebbe il caso di avviare una discussione territoriale sulla Zes unica e sul relativo piano che punta su nove filiere per investimenti: Agroindustria, Turismo, Elettronica, Automotive, Made in Italy, Chimica e Farmaceutica,  Navale e Cantieristica, Aerospazio e Ferroviario.<br \/>\nUna discussione che potrebbe includere un dialogo sui temi della Chimica e della Farmaceutica, che proprio su Brindisi risultano settori a rischio criticit\u00e0, considerando le due realt\u00e0 di LyondellBasell ed Euroapi s.r.l.<br \/>\nDi quest\u2019ultima continuiamo a leggere notizie di programmi e di progetti ma anche di orientamenti alla vendita della stessa societ\u00e0.<br \/>\nTra le poche attuali certezze figura la convocazione, che auspichiamo imminente, del tavolo inter-ministeriale di coordinamento sulla de-carbonizzazione, che potrebbe varare un Accordo di programma che sancisca la realizzazione dei quattro progetti di investimenti anticipati nell\u2019ultimo incontro, tenutosi a Roma lo scorso 11 giugno: Scandiuzzi societ\u00e0 di metalmeccanica e costruzioni, il succitato di ACT Blade per la produzione di pale eoliche innovative, Greenthesis Group su riciclo di pale eoliche dismesse, Grimaldi per la logistica.<br \/>\nPotrebbe, persino, aggiungersene un quinto, della Fincosit per la realizzazione di infrastrutture relative  agli impianti eolici offshore.<br \/>\nE\u2019 chiaro che ci\u00f2 per noi non \u00e8 ancora sufficiente, poich\u00e9 andrebbe allargato il confronto sui temi succitati, coinvolgendo tutti i grandi player oltre alla stessa Enel che continua a giocare un ruolo essenziale per il territorio nel processo di de-carbonizzazione.<br \/>\nProcesso per il quale la questione approvvigionamento energetico del Paese non pu\u00f2 essere trattata come se tutti i rischi inerenti a costi ed a riserve energetiche fossero gi\u00e0 risolti.<br \/>\nLa situazione geopolitica, nel panorama non solo europeo non \u00e8 rassicurante ed i focolai di guerra, come quelli in Ucraina e nel Medio Oriente, registrano pi\u00f9 escalation che soluzioni; perci\u00f2 gli investimenti nel gas restano strategici per l\u2019Italia e per i sistemi produttivi di determinate realt\u00e0 territoriali, come Brindisi.<br \/>\nDichiarare da un canto di volersi posizionare come hub energetico del Mediterraneo e dall\u2019altro osteggiare taluni investimenti in campo energetico \u00e8 un ossimoro che non passa inosservato a chi intende investire nel nostro territorio.<br \/>\nBrindisi, perci\u00f2, si caratterizzi come area attrattiva, specie in questo momento storico in cui transizione ecologica, industriale e sociale hanno innescato nuove competizioni tra territori.<br \/>\nCompetizioni in cui risulteranno vincenti quelle realt\u00e0 che dimostreranno  di saper fare squadra,  di essere disponibili ad accogliere nuova imprenditorialit\u00e0 e, soprattutto, di saper rendere disponibili infrastrutture e servizi.<br \/>\nE\u2019 a tutto questo, noi crediamo, che devono concorrere la buona politica, gli Amministratori pubblici illuminati e la partecipazione corresponsabile delle Parti sociali. <\/p>\n<p>                                                                 Gianfranco Solazzo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nemmeno le condizioni meteorologiche agostane, di caldo afoso, hanno messo in stand by a Brindisi le problematiche dello sviluppo e le complessit\u00e0 vertenziali del territorio a partire dalla questione Sir che ha visto il serrato confronto tra sindacati, aziende, Confindustria e l\u2019autorevole ruolo istituzionale del Prefetto, Dott. Carnevale e del Questore Dott. Lionetti, per una soluzione seppur temporanea ma che ha certificato l\u2019esigenza di una unit\u00e0 d\u2019intenti da preservare e valorizzare sempre. Le questioni incombono ed i tempi si assottigliano, se solo si pensa \u2013 ad esempio &#8211; che per il processo di de-carbonizzazione della Centrale Enel, partito prima ancora che fossero programmate opportune alternative produttive ed occupazionali, sono da individuare le opportune soluzioni per gestire la transizione con responsabilit\u00e0 ed autonomia di pensiero, tanto nel metodo quanto nel merito. Nel metodo, in quanto idee, confronto, proposte e visione condivisa tra parti sociali, istituzioni e politica, restano a parere della Cisl il percorso privilegiato, dal momento che speculazioni inappropriate e protagonismi di parte oltrech\u00e9 rivelarsi divisivi non giovano alla causa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":182991,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-229705","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229705"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229705\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":229707,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229705\/revisions\/229707"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/182991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}