{"id":229890,"date":"2024-09-02T19:32:32","date_gmt":"2024-09-02T17:32:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=229890"},"modified":"2024-09-03T08:37:22","modified_gmt":"2024-09-03T06:37:22","slug":"presunta-parentopoli-in-avr-lazienda-respinge-le-accuse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/presunta-parentopoli-in-avr-lazienda-respinge-le-accuse\/","title":{"rendered":"Presunta parentopoli in Avr: l&#8217;azienda respinge le accuse e minaccia azioni legali"},"content":{"rendered":"<p>In riferimento alle notizie di stampa emerse in questi giorni in cui si riportavano dichiarazioni e affermazioni su una presunta \u201cParentopoli\u201d riguardante la nostra azienda AVR per l\u2019Ambiente S.p.A., attuale gestore del servizio di igiene urbana nella citt\u00e0 di Brindisi. In merito ci corre l\u2019obbligo di smentire in modo netto tali informazioni in quanto destituite di fondamento e lesive dell\u2019immagine aziendale atteso che la nostra societ\u00e0 ha sempre operato in modo trasparente oltre che sempre e comunque nel rispetto delle regole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec come ampiamente spiegato e ribadito in comunicati stampa precedenti, la nostra societ\u00e0 in fase di subentro al precedente gestore, si \u00e8 fatta carico di assunzioni regolate dalle norme e dalla contrattazione collettiva anche aggiuntive rispetto alla platea prevista da gara; infatti, ricordiamo come, nonostante il capitolato prevedesse n. 223 unit\u00e0, AVRpA S.p.A. ha assunto n. 230 (7 unit\u00e0 in pi\u00f9 secondo gli elenchi forniti) in quanto aventi diritto come sostenuto e richiesto dalle OO.SS.. volte a garantire l\u2019occupazione ad un numero di lavoratori maggiore rispetto a quanto previsto dal capitolato d\u2019appalto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre \u2013 sempre cos\u00ec come richiesto dalle OO.SS. in coerenza con quanto disciplinato e cristallizzato nel verbale di cambio appalto firmato dalle OO.SS. \u2013 per il periodo estivo la nostra societ\u00e0 ha provveduto all\u2019assunzione a tempo determinato degli ulteriori n. 7 lavoratori precedentemente impiegati dal vecchio gestore con contratti a termine (230 + 7). Preme, in ogni caso, evidenziare come l\u2019azienda, in qualit\u00e0 di operatore economico privato, possa provvedere alle nuove assunzioni secondo propria discrezionalit\u00e0 e sotto la propria responsabilit\u00e0 per garantire il migliore servizio sempre nel rispetto delle norme e regole applicabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In seguito, nel corso del periodo estivo, l\u2019azienda ha provveduto ad ulteriori assunzioni a termine con contratti di durata di soli n. 2 mesi, alfine di far fronte alle maggiori esigenze di forza lavoro per temporanee esigenze e tamponare i repentini e anomali picchi di assenze a diverso titolo, come ampiamente comunicato in altre note stampa aziendali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al tempo stesso \u00e8 utile evidenziare che \u2013 sempre al fine di garantire trasparenza e cooperazione \u2013 la nostra societ\u00e0 ha informato e sentito le OO.SS. \u2013 e non soltanto Cobas \u2013 nelle procedure di individuazione e selezione di operatori da inserire a breve termine, in quanto, in precedenza, proprio dalle stesse sigle, era stata segnalata la disponibilit\u00e0 di ulteriore personale con pregressa esperienza sul cantiere di Brindisi. Ad ogni buon conto, si evidenzia come gli operatori assunti a tempo determinato di cui sopra non integrino strutturalmente la platea dell\u2019appalto e, pertanto, non maturino alcun diritto nell\u2019eventuale passaggio di gestione ad altra azienda. Va da s\u00e9 come la norma del capitolato citata negli articoli di stampa non sia evocabile dinanzi alle ipotesi predette e pertanto alcuna regola di capitolato \u00e8 stata violata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine, con riferimento ai provvedimenti disciplinari adottati dall\u2019azienda, preme rappresentare l\u2019assoluta correttezza dell\u2019operato aziendale: le sedi competenti ne valuteranno la legittimit\u00e0 sulla scorta delle evidenze emerse. D\u2019altronde, i controlli posti in essere dall\u2019azienda sono volti a garantire, da un lato, la tutela dei lavoratori che correttamente svolgono la propria funzione e, dall\u2019altro, la corretta gestione di risorse pubbliche. Per tali finalit\u00e0 AVRpA S.p.A. provveder\u00e0 a denunziare alle Autorit\u00e0 Competenti i sospetti illeciti onde consentire l\u2019accertamento delle eventuali rilevanze penali delle condotte poste in essere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In ultimo segnaliamo che, al fine di tutelare la nostra immagine, ci riserviamo di avviare azioni legali nei confronti di coloro che hanno diffuso le affermazioni di cui sopra di natura diffamatoria oltre che, come detto, destituite di qualsiasi fondamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>AVR S.p.A.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In riferimento alle notizie di stampa emerse in questi giorni in cui si riportavano dichiarazioni e affermazioni su una presunta \u201cParentopoli\u201d riguardante la nostra azienda AVR per l\u2019Ambiente S.p.A., attuale gestore del servizio di igiene urbana nella citt\u00e0 di Brindisi. In merito ci corre l\u2019obbligo di smentire in modo netto tali informazioni in quanto destituite di fondamento e lesive dell\u2019immagine aziendale atteso che la nostra societ\u00e0 ha sempre operato in modo trasparente oltre che sempre e comunque nel rispetto delle regole. &nbsp; Cos\u00ec come ampiamente spiegato e ribadito in comunicati stampa precedenti, la nostra societ\u00e0 in fase di subentro al precedente gestore, si \u00e8 fatta carico di assunzioni regolate dalle norme e dalla contrattazione collettiva anche aggiuntive rispetto alla platea prevista da gara; infatti, ricordiamo come, nonostante il capitolato prevedesse n. 223 unit\u00e0, AVRpA S.p.A. ha assunto n. 230 (7 unit\u00e0 in pi\u00f9 secondo gli elenchi forniti) in quanto aventi diritto come sostenuto e richiesto dalle OO.SS.. volte a garantire l\u2019occupazione ad un numero di lavoratori maggiore rispetto a quanto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":228971,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-229890","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229890"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229890\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":229894,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229890\/revisions\/229894"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228971"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}