{"id":230580,"date":"2024-09-16T13:14:59","date_gmt":"2024-09-16T11:14:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=230580"},"modified":"2024-09-16T13:14:59","modified_gmt":"2024-09-16T11:14:59","slug":"barocco-festival-leonardo-leo-il-lascito-musicale-di-handel-e-vivaldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/barocco-festival-leonardo-leo-il-lascito-musicale-di-handel-e-vivaldi\/","title":{"rendered":"&#8220;Barocco Festival Leonardo Leo&#8221;: il lascito musicale di H\u00e4ndel e Vivaldi"},"content":{"rendered":"<p>Il \u201c<strong>Barocco<\/strong> <strong>Festival Leonardo Leo<\/strong>\u201d torna a <strong>Brindisi<\/strong> <strong>marted\u00ec 17 settembre<\/strong> alle <strong>ore 21 <\/strong>nell\u2019auditorium dell\u2019<strong>ex Convento Santa Chiara<\/strong> con il concerto \u201c<strong>I migliori anni. L\u2019epoca d\u2019oro degli strumenti ad ancia doppia<\/strong>\u201d, a cura dell\u2019ensemble \u201c<strong>Zefiro<\/strong>\u201d, per la direzione all\u2019oboe di <strong>Alfredo Bernardini<\/strong>. La rassegna \u00e8 organizzata dalla <strong>Citt\u00e0 di San Vito dei Normanni<\/strong> con il <strong>Comune di Brindisi<\/strong>, il <strong>Ministero della Cultura<\/strong> e la <strong>Regione Puglia<\/strong>. La serata \u00e8 un viaggio musicale attraverso l\u2019Europa tardo barocca che mette in luce le differenze stilistiche e le influenze reciproche tra le diverse tradizioni nazionali. Il programma presenta un repertorio affascinante, con sonate di illustri compositori come <strong>Georg Friedrich H\u00e4ndel<\/strong>, <strong>Antonio Vivaldi<\/strong>, <strong>Fran\u00e7ois Couperin<\/strong>, <strong>Jan Dismas<\/strong> <strong>Zelenka <\/strong>e i fratelli <strong>Pla<\/strong>. Le composizioni esplorano sia la forma della sonata da chiesa, con i suoi movimenti alternati lenti e veloci, sia quella della sonata da camera, offrendo una ricca tavolozza di colori e emozioni. Per l\u2019<strong>Ensemble Zefiro<\/strong>, punta di diamante nel modo della produzione europea, si tratta dell\u2019unica performance per il Sud Italia. Al termine della serata \u00e8 previsto un momento conviviale con una selezione di vini del territorio. <strong>Ticket euro 3 &#8211; Info T. 347 060 4118<\/strong>.<\/p>\n<p>La scelta di includere nel programma la sonata per due oboi di <strong>H\u00e4ndel<\/strong> \u00e8 particolarmente significativa. La sua adesione al modello corelliano non \u00e8 solo un omaggio al grande violinista italiano, ma anche una dimostrazione di come il compositore tedesco abbia saputo assimilare e reinterpretare lo stile italiano, rendendolo parte integrante del proprio linguaggio musicale.<\/p>\n<p>Il caso dei <strong>fratelli Pla<\/strong> \u00e8 invece emblematico di una diversa traiettoria: quella di musicisti che, pur partendo da un contesto territoriale come quello catalano, si affermano in una dimensione europea fondendo le tradizioni della penisola iberica con quelle dell\u2019Europa centrale e settentrionale. Le loro sonate, caratterizzate da un\u2019eleganza formale e da una vivacit\u00e0 ritmica, testimoniano un gusto per la sperimentazione che li distingue nettamente dai loro contemporanei.<\/p>\n<p>Cantabilit\u00e0, virtuosismo e una scrittura fluente senza ostacoli la ritroviamo nella sonata di <strong>Vivaldi<\/strong>, pur se di attribuzione incerta, offre un esempio affascinante dello stile vivaldiano, capace di lasciare un\u2019impronta indelebile sulla musica strumentale del suo tempo. L\u2019articolazione dei dialoghi tra i due oboi e l\u2019uso inventivo del basso continuo sono tratti distintivi che non possono non far pensare al maestro veneziano, la cui influenza si estese ben oltre i confini della sua citt\u00e0 natale.<\/p>\n<p><strong>Zelenka<\/strong>, dal canto suo, rappresenta una voce originale nel panorama barocco, grazie al suo eccezionale trattamento del contrappunto. Le sue sonate per due oboi, fagotto e basso continuo sono capolavori di complessit\u00e0 e profondit\u00e0 espressiva, concepiti per esecutori di straordinaria abilit\u00e0 tecnica. La sua capacit\u00e0 di spingere gli strumenti a legno oltre i limiti convenzionali del tempo, creando texture sonore di grande densit\u00e0 e variet\u00e0, fa di <strong>Zelenka<\/strong> un compositore unico nel suo genere, meritevole di una riscoperta pi\u00f9 ampia.<\/p>\n<p><strong>Brindisi, 17 settembre ore 21.00, Auditorium dell&#8217;ex Convento Santa Chiara<br \/>\n<\/strong>I MIGLIORI ANNI <em>L\u2019epoca d\u2019oro degli strumenti ad ancia doppia<br \/>\n<\/em>Ensemble ZEFIRO | <strong>Alfredo Bernardini <\/strong><em>direttore<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il \u201cBarocco Festival Leonardo Leo\u201d torna a Brindisi marted\u00ec 17 settembre alle ore 21 nell\u2019auditorium dell\u2019ex Convento Santa Chiara con il concerto \u201cI migliori anni. L\u2019epoca d\u2019oro degli strumenti ad ancia doppia\u201d, a cura dell\u2019ensemble \u201cZefiro\u201d, per la direzione all\u2019oboe di Alfredo Bernardini. La rassegna \u00e8 organizzata dalla Citt\u00e0 di San Vito dei Normanni con il Comune di Brindisi, il Ministero della Cultura e la Regione Puglia. La serata \u00e8 un viaggio musicale attraverso l\u2019Europa tardo barocca che mette in luce le differenze stilistiche e le influenze reciproche tra le diverse tradizioni nazionali. Il programma presenta un repertorio affascinante, con sonate di illustri compositori come Georg Friedrich H\u00e4ndel, Antonio Vivaldi, Fran\u00e7ois Couperin, Jan Dismas Zelenka e i fratelli Pla. Le composizioni esplorano sia la forma della sonata da chiesa, con i suoi movimenti alternati lenti e veloci, sia quella della sonata da camera, offrendo una ricca tavolozza di colori e emozioni. Per l\u2019Ensemble Zefiro, punta di diamante nel modo della produzione europea, si tratta dell\u2019unica performance per il Sud Italia&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":230602,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,189],"tags":[],"class_list":["post-230580","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-2","category-musica-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230580","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=230580"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230580\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":230603,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230580\/revisions\/230603"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/230602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}