{"id":23068,"date":"2014-09-29T00:01:43","date_gmt":"2014-09-28T22:01:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=23068"},"modified":"2014-09-29T11:26:45","modified_gmt":"2014-09-29T09:26:45","slug":"radizioni-slash-world-on-fire-il-disco-della-settimana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/radizioni-slash-world-on-fire-il-disco-della-settimana\/","title":{"rendered":"Radi@zioni: &#8220;Slash &#8211; World on Fire&#8221; &#8211; il disco della settimana"},"content":{"rendered":"<p><strong>SLASH \u201cWorld On Fire\u201d (Roadrunner Records, 2014) \u2013 <a href=\"http:\/\/slashonline.com\" target=\"_blank\">http:\/\/slashonline.com<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Tracklist:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/slash-world-on-fire.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-23075\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/slash-world-on-fire-300x300.jpg\" alt=\"slash world on fire\" width=\"300\" height=\"300\" data-id=\"23075\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/slash-world-on-fire-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/slash-world-on-fire-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/slash-world-on-fire-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/slash-world-on-fire-60x60.jpg 60w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/slash-world-on-fire.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>01. World on Fire<br \/>\n02. Shadow Life<br \/>\n03. Automatic Overdrive<br \/>\n04. Wicked Stone<br \/>\n05. 30 Years to Life<br \/>\n06. Bent to Fly<br \/>\n07. Stone Blind<br \/>\n08. Too Far Gone<br \/>\n09. Beneath the Savage Sun<br \/>\n10. Withered Delilah<br \/>\n11. Battleground<br \/>\n12. Dirty Girl<br \/>\n13. Iris of the Storm<br \/>\n14. Avalon<br \/>\n15. The Dissident<br \/>\n16. Safari Inn<br \/>\n17. The Unholy<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 se c&#8217;\u00e8 davvero ancora qualcuno, sopra i 15-16 anni di et\u00e0, che non sa chi sia Slash. Dubito fortemente! Perch\u00e9 il chitarrista riccioluto e col cilindro ha ormai un\u2019immagine e uno status che lo avvicinano a un brand commerciale di alto profilo e diffusione. Lo si riconosce a vista anche se non si possiede neppure un disco in cui abbia suonato&#8230; il che \u00e8 gi\u00e0 difficile: fra copie tarocche e\/o originali, quante saranno le case italiane \u2013 quelle in cui si ascolta un minimo di musica \u2013 dove non sia presente almeno un esemplare di \u201cAppetite For Destruction\u201d o almeno uno dei due volumi di \u201cUse Your Illusion\u201d?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo nuovo disco solista rappresenta il raggiungimento di una personalit\u00e0 compiuta da parte di Slash (ancora insieme a Myles Kennedy and the Conspirators), che oltre a citare il suo passato nei Guns amplia il proprio spettro compositivo, alla ricerca di un sound pi\u00f9 peculiare. Il risultato \u00e8 un disco di hard &amp; heavy meno marcatamente incline del solito al rock\u2019n\u2019roll stradaiolo e incendiario dal sapore vintage. Ora il baricentro tende lievemente pi\u00f9 verso un suono moderno, spostato sul versante metal, merito (o demerito, a seconda dei punti di vista), oltre che di un approccio chitarristico che vede Slash sperimentare soluzioni per lui meno usuali, anche dei cantati di Myles Kennedy, che pi\u00f9 che mai utilizza una vocalit\u00e0 non lontana da quella di un certo Bruce Dickinson.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma il vero trademark, il segno rivelatore, restano i ritornelli, spesso, se non sempre, alla Guns \u2018n\u2019 Roses, da cantare sotto al palco (e declamati con la tipica tonalit\u00e0 alla Axl, in maniera quasi scientifica&#8230; come se Kennedy avesse uno switch che attiva in presenza di un ritornello, per entrare in \u201cmodalit\u00e0 Axl Rose\u201d!). E poi ci sono i solo di Slash che, per quanto basilari e obbedienti a schemi ben noti, sono sempre inconfondibili. Ha uno stile suo, indiscutibile e difficilmente imitabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per certi versi si ha l\u2019impressione che \u201cWorld On Fire\u201d sia diviso in due blocchi: uno, quello iniziale, che riprende il discorso l\u00e0 dove era stato interrotto col disco precedente; poi, nella seconda met\u00e0, si fanno pi\u00f9 palpabili ed evidenti le virate metalliche, le sonorit\u00e0 pi\u00f9 scure e cupe, un umore meno rock\u2019n\u2019roll e pi\u00f9 alternative metal. Un disco, dunque, che non sar\u00e0 epocale, ma si dimostra solido, sanguigno, sincero e ben costruito. Anche merito della registrazione: praticamente live in studio (il metodo preferito da Slash). A penalizzarlo, per\u00f2, c\u2019\u00e8 il minutaggio davvero eccessivo. Dentro, infatti, ci sono ben 17 canzoni e, a tal proposito, Slash in persona sta raccontando in giro: \u201cTutto quello che abbiamo inciso \u00e8 finito nel disco: 17 brani. C&#8217;\u00e8 stato soltanto un pezzo a cui avevamo iniziato a lavorare, proprio il primissimo giorno&#8230; ma da subito abbiamo capito che non funzionava e non ne abbiamo fatto nulla. Da quel momento in poi, abbiamo tenuto tutto quello che abbiamo registrato&#8221;. Insomma, 17 pezzi sono tanti e rischiano di sfiancare anche l\u2019ascoltatore pi\u00f9 ben disposto. Per non parlare del fatto che diluiscono eccessivamente gli episodi pi\u00f9 forti che vengono sommersi in una marea di rock \u201cvalido\u201d, ma non sempre e comunque esaltante (<a href=\"http:\/\/www.rockol.it\/recensione-5799\/slash-world-on-fire\">http:\/\/www.rockol.it\/recensione-5799\/slash-world-on-fire<\/a>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A cura di: <a href=\"http:\/\/www.camillofasulo.blogspot.com\/\"><strong><em>Camillo \u201cRADI@zioni\u201d Fasulo<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>\u201cRADI@zioni\/N.R.G.\u201d<\/em><\/strong><em> \u00e8 un programma ideato da <strong>Camillo Fasulo<\/strong><strong> e realizzato con la radi@ttiva collaborazione di <\/strong><strong>Gabriella Trastevere, Mimmo Saponaro<\/strong><strong> e <\/strong><strong>Carmine Tateo<\/strong><strong>,<\/strong> in onda tutti i luned\u00ec tra le ore 22 e le 24 sull\u2019emittente radiofonica <strong>\u201cCiccio Riccio\u201d<\/strong> (<\/em><a href=\"http:\/\/www.ciccioriccio.it\/\"><strong><em>www.ciccioriccio.it<\/em><\/strong><\/a><em>) di Brindisi.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SLASH \u201cWorld On Fire\u201d (Roadrunner Records, 2014) \u2013 http:\/\/slashonline.com Tracklist: 01. 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