{"id":230853,"date":"2024-09-21T10:53:13","date_gmt":"2024-09-21T08:53:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=230853"},"modified":"2024-09-21T10:53:13","modified_gmt":"2024-09-21T08:53:13","slug":"decarbonizzazione-cisl-per-brindisi-si-passi-dalle-idee-ai-piani-industriali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/decarbonizzazione-cisl-per-brindisi-si-passi-dalle-idee-ai-piani-industriali\/","title":{"rendered":"Decarbonizzazione, Cisl: &#8220;per Brindisi si passi dalle idee ai piani industriali&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Sono stati presentati dalle aziende, durante l\u2019incontro del Comitato di coordinamento per la decarbonizzazione,\u00a0tenutosi in Prefettura\u00a0di\u00a0Brindisi,\u00a0i rispettivi\u00a013 investimenti, taluni dei quali noti da tempo,\u00a0contenenti\u00a0tempistiche,\u00a0risorse\u00a0da\u00a0investire,\u00a0ricadute occupazionali dirette ed indirette.<br \/>\nVi abbiamo partecipato come Cisl insieme con i segretari delle Federazioni di categoria direttamente coinvolte nella vertenza &#8211; Fim, Fisascat,\u00a0Flaei, Femca, Fit &#8211;\u00a0rappresentando alle istituzioni\u00a0e alla politica la necessit\u00e0 di passare ad una fase di concretezza,\u00a0per comprendere chiaramente quali soluzioni\u00a0si intendono realizzare da subito, a fronte\u00a0della\u00a0situazione di profonda instabilit\u00e0 produttiva e occupazionale\u00a0gi\u00e0 in atto.\u00a0<br \/>\nAbbiamo\u00a0stigmatizzato, ancora una volta,\u00a0la decisione\u00a0di velocizzare ed\u00a0anticipare la chiusura della Centrale\u00a0Federico II, senza le opportune alternative produttive e occupazionali e nonostante la\u00a0fragilit\u00e0 del nostro\u00a0sistema energetico nazionale\u00a0che\u00a0vede sistemi produttivi\u00a0fermarsi,\u00a0per gli alti costi della\u00a0bolletta energetica.<br \/>\nDi conseguenza, abbiamo chiesto che Enel, Terna (per non ritenere essenziale\u00a0la Centrale) e Governo si assumano la massima responsabilit\u00e0\u00a0nel fornire,\u00a0con la stessa tempestivit\u00e0\u00a0con cui si sta procedendo alla chiusura della stessa Centrale,\u00a0le giuste alternative\u00a0occupazionali.\u00a0<br \/>\nAbbiamo, inoltre, sottolineato come\u00a0l\u2019art.24 bis in merito al processo di\u00a0decarbonizzazione non limita l\u2019attenzione esclusivamente alla riconversione delle Centrali,\u00a0bens\u00ec finalizza il Coordinamento ad individuare\u00a0soluzioni per investimenti, rilancio produttivo,\u00a0salvaguardia occupazionale delle aree industriali di Brindisi e Civitavecchia.<br \/>\nPertanto, atteso che\u00a0il processo di decarbonizzazione va di pari passo\u00a0con altri \u00a0processi di ristrutturazione, innovazione,\u00a0nuove strategie di mercato, che stanno portando anche altre realt\u00e0 a mettere sotto stress il territorio,\u00a0non c\u2019\u00e8 dubbio che vada costruito un percorso che abbia una visione d\u2019insieme, ovviamente partendo dalla prima emergenza ovvero\u00a0quella della Centrale\u00a0di Cerano.<br \/>\nSi rifletta,\u00a0ad\u00a0esempio,\u00a0sul piano della Zes unica che\u00a0punta su nove\u00a0filiere,\u00a0dall\u2019energia, alla\u00a0chimica, alla farmaceutica, al Made in Italy, all\u2019agroindustria, trasporto, ferrovie, automotive, cantieristica, tutti settori\u00a0gi\u00e0\u00a0presenti\u00a0a Brindisi.\u00a0<br \/>\nAppare\u00a0paradossale\u00a0per\u00f2\u00a0che,\u00a0mentre si intende investire sulla farmaceutica,\u00a0una delle suddette filiere,\u00a0contestualmente\u00a0a Brindisi\u00a0si programmi \u00a0la vendita proprio di un impianto di tale settore, Euroapi,\u00a0rischiando\u00a0cos\u00ec\u00a0di determinare\u00a0tensioni sociali\u00a0aggiuntive.<br \/>\nIn merito all\u2019Accordo di programma per Brindisi,\u00a0abbiamo ribadito che bisogna avanzare dalle idee industriali ai\u00a0\u00a0piani industriali, sapendo bene\u00a0chi fa cosa e chi mette quanto, con chiari impegni d\u2019impresa e istituzionali.<br \/>\nA tal riguardo abbiamo chiesto\u00a0che siano resi noti, prima possibile,\u00a0anche gli esiti delle proposte presentate dai Sistemi portuali di Brindisi e di Taranto, concernenti\u00a0l\u2019opportunit\u00e0 offerta dal DL Energia\u00a0n.181\/2023,\u00a0di realizzare\u00a0infrastrutture di cantieristica navale,\u00a0a fini di produzione, assemblaggio e varo di piattaforme galleggianti\u00a0per l\u2019eolico\u00a0offshore.<br \/>\nIn ogni caso, poich\u00e9\u00a0il programma degli eventuali investimenti illustrati\u00a0comporta tempi lunghi,\u00a0ancora una volta va ribadito che\u00a0Brindisi\u00a0necessita di una Legge speciale,\u00a0affinch\u00e9\u00a0siano velocizzate\u00a0autorizzazioni, investimenti e,\u00a0soprattutto,\u00a0previste nuove misure di\u00a0sostegno\u00a0al reddito\u00a0che mettano al riparo tutti i lavoratori non immediatamente ricollocabili.\u00a0\u00a0<br \/>\nNell\u2019Accordo di programma,\u00a0a nostro avviso, vanno\u00a0altres\u00ec verificati,\u00a0con\u00a0i rispettivi piani industriali,\u00a0i\u00a0fabbisogni occupazionali e professionali; costruito un bacino con nomi,\u00a0cognomi e relative professionalit\u00e0, in maniera tale da verificare quante e quali\u00a0di questi lavoratori possono\u00a0essere subito impegnati nell\u2019apertura degli eventuali \u00a0cantieri; programmare\u00a0corsi di\u00a0formazione\u00a0e riqualificazione mirati a fornire le competenze e le professionalit\u00e0\u00a0utili\u00a0alle necessit\u00e0 che saranno evidenziate dalle stesse imprese\u00a0investitrici.<br \/>\nQuanto alle\u00a0risorse\u00a0finanziarie, considerato che Brindisi \u00e8 stata esclusa dal\u00a0JTF\u00a0abbiamo chiesto che vengano considerate le risorse\u00a0che la\u00a0Corte dei conti\u00a0sembra\u00a0abbia sbloccato, pari a 1,5 md,\u00a0provenienti dalle\u00a0economie delle\u00a0ultime quattro Leggi di bilancio\u00a0e dalle aste delle\u00a0quote di emissione di CO2.<br \/>\nSono risorse, queste,\u00a0che dovrebbero essere investite\u00a0in Contratti di sviluppo e in Accordi di programma.\u00a0<br \/>\nDato che Brindisi \u00e8 stata sempre considerata strategica per il fabbisogno energetico del Paese, quale miglior occasione per attingere da quelle risorse per questo Accordo di programma?<br \/>\nIn chiusura,\u00a0il prof.\u00a0Teti,\u00a0che ha coordinato l\u2019incontro, a nome del MIMIT,\u00a0dopo aver ascoltato tutte le parti presenti al tavolo, ha dichiarato\u00a0quali saranno le linee guida con le quali si scriver\u00e0 l\u2019Accordo di Programma, che sar\u00e0 presentato in un successivo incontro, \u00a0ricordando\u00a0che\u00a0a disposizione\u00a0dello stesso\u00a0ci sono per adesso\u00a0550 milioni.<br \/>\nInoltre,\u00a0il Ministero, chieder\u00e0 ad\u00a0Invitalia\u00a0di realizzare una sorta di piano industriale, verificando le aree in cui verranno allocate le imprese; porr\u00e0 attenzione alle bonifiche e, altres\u00ec, ai vincoli che limitino gli investimenti.<br \/>\nInfine,\u00a0si\u00a0verificheranno\u00a0fondi per le infrastrutture, per gli ammortizzatori sociali per i lavoratori non subito ricollocabili, per le bonifiche obbligatorie e immediate\u00a0e, al contempo,\u00a0si sta pensando ad un Commissario ad acta per velocizzare i processi e ad una linea di credito per l\u2019Accordo di programma.<br \/>\nFrattanto, si far\u00e0 un monitoraggio con le imprese, con numero e nomi\u00a0della forza lavoro attualmente in difficolt\u00e0\u00a0lavorativa.<br \/>\nApprezzando la volont\u00e0 delle istituzioni locali, regionali e nazionali, di voler addivenire a soluzioni tese allo sviluppo del nostro territorio, posizione che abbiamo sempre sostenuto, ovvero di trasformare le criticit\u00e0 in opportunit\u00e0, resteremo impegnati come Cisl affinch\u00e9 non sia il lavoro a dover pagare il costo della transizione energetica che, al momento, risulta distratta dalle conseguenze sociali ed economiche che produce.\u00a0<\/p>\n<p>di Gianfranco Solazzo<br \/>\nSegretario Generale Cisl Taranto Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono stati presentati dalle aziende, durante l\u2019incontro del Comitato di coordinamento per la decarbonizzazione,\u00a0tenutosi in Prefettura\u00a0di\u00a0Brindisi,\u00a0i rispettivi\u00a013 investimenti, taluni dei quali noti da tempo,\u00a0contenenti\u00a0tempistiche,\u00a0risorse\u00a0da\u00a0investire,\u00a0ricadute occupazionali dirette ed indirette. Vi abbiamo partecipato come Cisl insieme con i segretari delle Federazioni di categoria direttamente coinvolte nella vertenza &#8211; Fim, Fisascat,\u00a0Flaei, Femca, Fit &#8211;\u00a0rappresentando alle istituzioni\u00a0e alla politica la necessit\u00e0 di passare ad una fase di concretezza,\u00a0per comprendere chiaramente quali soluzioni\u00a0si intendono realizzare da subito, a fronte\u00a0della\u00a0situazione di profonda instabilit\u00e0 produttiva e occupazionale\u00a0gi\u00e0 in atto.\u00a0 Abbiamo\u00a0stigmatizzato, ancora una volta,\u00a0la decisione\u00a0di velocizzare ed\u00a0anticipare la chiusura della Centrale\u00a0Federico II, senza le opportune alternative produttive e occupazionali e nonostante la\u00a0fragilit\u00e0 del nostro\u00a0sistema energetico nazionale\u00a0che\u00a0vede sistemi produttivi\u00a0fermarsi,\u00a0per gli alti costi della\u00a0bolletta energetica. Di conseguenza, abbiamo chiesto che Enel, Terna (per non ritenere essenziale\u00a0la Centrale) e Governo si assumano la massima responsabilit\u00e0\u00a0nel fornire,\u00a0con la stessa tempestivit\u00e0\u00a0con cui si sta procedendo alla chiusura della stessa Centrale,\u00a0le giuste alternative\u00a0occupazionali.\u00a0 Abbiamo, inoltre, sottolineato come\u00a0l\u2019art.24 bis in merito al processo di\u00a0decarbonizzazione non limita l\u2019attenzione esclusivamente alla riconversione delle Centrali,\u00a0bens\u00ec finalizza il Coordinamento&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":182991,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-230853","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230853","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=230853"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230853\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":230859,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230853\/revisions\/230859"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/182991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}