{"id":231223,"date":"2024-09-27T11:14:01","date_gmt":"2024-09-27T09:14:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=231223"},"modified":"2024-09-27T11:14:01","modified_gmt":"2024-09-27T09:14:01","slug":"barocco-festival-leonardo-leo-a-mesagne-strumenti-e-voci-del-seicento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/barocco-festival-leonardo-leo-a-mesagne-strumenti-e-voci-del-seicento\/","title":{"rendered":"Barocco Festival Leonardo Leo: a Mesagne strumenti e voci del Seicento"},"content":{"rendered":"<p>Il \u201cBarocco Festival Leonardo Leo\u201d sfoglia il suo programma e fa sosta a Mesagne, nella chiesa Madre, domenica 29 settembre, alle ore 20.30, con il concerto dal titolo \u201cLa voix de Dieu, gli strumenti tutti ad imitazione della voce\u201d. La rassegna \u00e8 organizzata dalla Citt\u00e0 di San Vito dei Normanni con il Comune di Brindisi, il Ministero della Cultura, la Regione Puglia e per questo appuntamento si avvale della collaborazione del Comune di Mesagne. L\u2019ensemble baroque \u201cLumina\u201d, diretto da Giacomo Benedetti, presenta un itinerario nella musica tra la fine del Cinquecento e il primo Seicento, sottolineando come il cornetto, il violino barocco e l\u2019organo fossero utilizzati per imitare la voce umana. Il programma intona opere di Alessandro Grandi, Girolamo Frescobaldi, Claudio Monteverdi e altri compositori dell\u2019epoca. Gli strumenti, cos\u00ec come le voci, cercheranno di evocare le emozioni e le retoriche del periodo barocco, con l\u2019Italia al centro di questa rivoluzione musicale. Per il concerto vale la formula del \u201cbiglietto rovesciato\u201d: il ticket si paga alla fine &#8211; costo 3 euro &#8211; Info T. 347 060 4118.<\/p>\n<p>Il concerto esplora le radici sonore che hanno costruito la storia musicale europea, con un particolare focus sugli strumenti capaci di imitare la voce umana, come il cornetto, il violino barocco e l\u2019organo. Il cornetto, strumento dal timbro affascinante, fu utilizzato gi\u00e0 dal Medioevo e continu\u00f2 a essere impiegato fino al tardo Barocco. Girolamo Della Casa, nel suo trattato del 1584, scriveva: \u00abDegli strumenti a fiato il pi\u00f9 eccellente \u00e8 il cornetto per imitar la voce umana pi\u00f9 degli altri strumenti. Questo strumento si adopera piano e forte, e in ogni sorta di tuono, s\u00ec come fa la voce\u00bb. Parallelamente, il violino barocco, che prese forma alla fine del Cinquecento, rappresent\u00f2 una rivoluzione musicale. Di origine popolare, si distinse dal violino rinascimentale non solo per la forma, ma anche per l\u2019uso di un arco diverso e di corde di budello animale, che conferivano al suono una particolare ricchezza di sfumature. Francesco Gemignani, nel 1751, parlava dell\u2019arte di suonare il violino come di un\u2019abilit\u00e0 che \u00abconsiste nel dare a quello strumento un suono che possa in qualche modo competere con la pi\u00f9 perfetta voce umana; e di eseguire ogni pezzo con esattezza, propriet\u00e0, e delicatezza d&#8217;espressione secondo la vera intenzione della musica\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019organo, altro protagonista del concerto, ha un\u2019origine curiosamente profana nonostante il suo stretto legame con l\u2019ambiente cristiano. Inizialmente strumento portatile utilizzato per accompagnare spettacoli e cerimonie nell\u2019antica Roma e nell\u2019Impero bizantino, l\u2019organo assunse un ruolo centrale nella musica sacra a partire dal IX secolo. \u00abL\u2019organo rappresenta l\u2019harmonia mundi, come terrena rappresentazione della musica generata dalla macchina cosmica\u00bb, indicando cos\u00ec il suo ruolo simbolico di collegamento tra il divino e l&#8217;umano attraverso la musica.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come in et\u00e0 barocca, anche oggi la musica cerca di muovere gli affetti ossia i sentimenti, evocare mondi lontani e far rivivere, attraverso il suono, le emozioni umane. In questo senso, l\u2019obiettivo di far risuonare l\u2019anima della musica antica attraverso strumenti che imitano la voce umana ci riporta a una riflessione contemporanea: come la musica, attraverso i secoli, rimanga una delle forme pi\u00f9 pure di espressione e comunicazione umana, capace di trascendere il tempo e lo spazio.<\/p>\n<p>Mesagne, domenica 29 settembre ore 20.30, chiesa Madre<br \/>\nLA VOIX DE DIEU Gli strumenti tutti ad imitazione della voce<br \/>\nEnsemble LUMINA | Giacomo Benedetti direttore<br \/>\nRossana Bertini soprano<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Ufficio Stampa \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il \u201cBarocco Festival Leonardo Leo\u201d sfoglia il suo programma e fa sosta a Mesagne, nella chiesa Madre, domenica 29 settembre, alle ore 20.30, con il concerto dal titolo \u201cLa voix de Dieu, gli strumenti tutti ad imitazione della voce\u201d. 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