{"id":231365,"date":"2024-09-30T11:05:46","date_gmt":"2024-09-30T09:05:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=231365"},"modified":"2024-10-03T21:15:31","modified_gmt":"2024-10-03T19:15:31","slug":"barocco-festival-napoli-e-il-fascino-dei-contrasti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/barocco-festival-napoli-e-il-fascino-dei-contrasti\/","title":{"rendered":"Barocco Festival: Napoli e il fascino dei contrasti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Ensemble-o-Tempora-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Ensemble-o-Tempora-262x300.jpg\" alt=\"\" width=\"262\" height=\"300\" class=\"alignleft size-medium wp-image-231368\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Ensemble-o-Tempora-262x300.jpg 262w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Ensemble-o-Tempora-895x1024.jpg 895w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Ensemble-o-Tempora-768x879.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Ensemble-o-Tempora-1342x1536.jpg 1342w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Ensemble-o-Tempora-1789x2048.jpg 1789w\" sizes=\"auto, (max-width: 262px) 100vw, 262px\" \/><\/a>Il \u201cBarocco Festival Leonardo Leo\u201d torna a Lecce mercoled\u00ec 2 ottobre, alle ore 20.30, nella chiesa di Sant\u2019Anna con il concerto dal titolo \u201cUna notte, sacra e profana, a Napoli. Un\u2019opera immaginaria\u201d. La rassegna di musica antica \u00e8 organizzata dalla Citt\u00e0 di San Vito dei Normanni con il Comune di Brindisi, il Ministero della Cultura e la Regione Puglia. L\u2019ensemble \u201cO Tempora\u201d mette in scena la straordinaria dicotomia tra sacro e profano che caratterizz\u00f2 Napoli tra la fine del Cinquecento e il primo Seicento: una citt\u00e0 di contrasti magnetici nella quale la sensualit\u00e0 profana si intrecciava con la spiritualit\u00e0 sacra e ogni problema diventava un trampolino per la forza d\u2019animo dei suoi abitanti. I quattro Conservatori di Napoli, nati per rispondere alle sciagure naturali e offrire un futuro ai giovani diseredati, divennero le prime e migliori istituzioni musicali europee. La citt\u00e0 si esprimeva attraverso la musica in piazze, dimore aristocratiche e teatri, ma anche nelle 500 chiese barocche che fungevano da vere sale da concerto. Il programma musicale riflette questa polarit\u00e0 presentando un repertorio eterogeneo e originale. Per il concerto vale la formula del \u201cbiglietto rovesciato\u201d: il ticket si paga alla fine &#8211; costo 3 euro &#8211; Info T. 347 060 4118.<\/p>\n<p>Napoli \u00e8 una citt\u00e0 di contrasti irresistibili, una realt\u00e0 da cui si vorrebbe fuggire ma che, al contempo, esercita un\u2019attrazione magnetica. Qui, la sensualit\u00e0 profana si intreccia con la spiritualit\u00e0 sacra, creando una tensione unica che alimenta la vita e l\u2019arte della citt\u00e0. \u00c8 un luogo dove ogni sfida, per quanto ardua, diventa un trampolino di lancio per una straordinaria resilienza. Paolo Regio, vescovo di Vico Equense, descriveva con dovizia di particolari le feste religiose della capitale, che onoravano non solo i santi protettori, come San Gennaro, che vantava tre feste l\u2019anno, ma anche la Beata Vergine, con una decina di celebrazioni, e le ricorrenze pi\u00f9 importanti del calendario liturgico, come la Pasqua e il Natale. Durante la Nativit\u00e0, le strade di Napoli si riempivano dei suoni dei giovani allievi dei Conservatori, che, riuniti in frotte e paranze, intonavano canti polifonici e mottetti sotto il palazzo vicereale creando un\u2019atmosfera che mescolava sacro e profano in una celebrazione della vita stessa. Jean-Jacques Brosses, visitando Napoli, osserv\u00f2: \u00abIl segreto \u00e8 nella strada, nella folla, nel chiasso, nell\u2019ideologia della festa quotidiana\u00bb, cogliendo l\u2019essenza di una citt\u00e0 che viveva e respirava musica in ogni suo angolo.<\/p>\n<p>Il concerto del \u201cBarocco Festival Leonardo Leo\u201d ripercorre questa dicotomia presentando un programma che si sviluppa su due registri, il sacro e il profano, come in un\u2019opera immaginaria che ci vede a passeggiare in una notte a Napoli. Come la citt\u00e0 unisce elementi contrari e contrastanti in un equilibrio unico, cos\u00ec la musica di questo viaggio ricerca le pi\u00f9 potenti espressioni dell\u2019anima umana. <\/p>\n<p>Questo parallelismo con il tempo presente ci ricorda come, nonostante le sfide contemporanee, la capacit\u00e0 di trasformare il dolore e la speranza in arte siano tratti distintivi che Napoli continua a incarnare e trasmettere al mondo.<\/p>\n<p>Lecce, 2 ottobre ore 20.30, Chiesa di Sant\u2019Anna<br \/>\nUNA NOTTE, sacra e profana, A NAPOLI<br \/>\nUn\u2019opera immaginaria<br \/>\nSophie Gallagher mezzosoprano<br \/>\nEnsemble O TEMPORA | Quentin Gu\u00e9rillot direttore all\u2019organo e cembalo<br \/>\nLaure Massoni violino<br \/>\nSimon Lefevbre violoncello<\/p>\n<p>Ufficio Stampa \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb<br \/>\nwww.baroccofestival.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il \u201cBarocco Festival Leonardo Leo\u201d torna a Lecce mercoled\u00ec 2 ottobre, alle ore 20.30, nella chiesa di Sant\u2019Anna con il concerto dal titolo \u201cUna notte, sacra e profana, a Napoli. 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