{"id":231485,"date":"2024-10-01T19:31:01","date_gmt":"2024-10-01T17:31:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=231485"},"modified":"2024-10-01T19:31:01","modified_gmt":"2024-10-01T17:31:01","slug":"il-tarantismo-nel-programma-de-la-fera-a-latiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-tarantismo-nel-programma-de-la-fera-a-latiano\/","title":{"rendered":"Il Tarantismo nel programma de La Fera a Latiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Mostra-4-Ottobre-Mostra-Giovanni-Valentini-Social-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-231488 alignright\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Mostra-4-Ottobre-Mostra-Giovanni-Valentini-Social-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Mostra-4-Ottobre-Mostra-Giovanni-Valentini-Social-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Mostra-4-Ottobre-Mostra-Giovanni-Valentini-Social-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Mostra-4-Ottobre-Mostra-Giovanni-Valentini-Social-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Mostra-4-Ottobre-Mostra-Giovanni-Valentini-Social-1229x1536.jpg 1229w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Mostra-4-Ottobre-Mostra-Giovanni-Valentini-Social-1638x2048.jpg 1638w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Mostra-4-Ottobre-Mostra-Giovanni-Valentini-Social-scaled.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il 4 ottobre alle ore 19.00 l&#8217;Amministrazione comunale di Latiano inaugura la mostra fotografica Il tarantismo degli anni Settanta nei reportage di Giovanni Valentini.<\/p>\n<p>La serata d&#8217;inaugurazione sar\u00e0 aperta dai saluti istituzionali del Sindaco Cosimo Maiorano e del Presidente del Consiglio comunale Gabriele Argentieri. A seguire, prenderanno la parola i curatori della mostra, Salvatore Luperto e Anna Panareo, che illustreranno il percorso espositivo e l&#8217;importanza del lavoro di Valentini nella conservazione della memoria visiva del tarantismo. Ospite speciale, Sergio Blasi, gi\u00e0 Sindaco di Melpignano e ideatore della celebre Notte della Taranta, che offrir\u00e0 una riflessione sull&#8217;evoluzione della musica, legata a doppio filo al fenomeno del tarantismo, nella cultura contemporanea.<\/p>\n<p>A proporre e promuovere l&#8217;evento \u00e8 l&#8217;Assessore alla Cultura Monica Albano, che avr\u00e0 anche il compito di moderare la serata, contribuendo a creare un dialogo tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, che si rifletter\u00e0 nelle immagini esposte.<\/p>\n<p>La serata si chiuder\u00e0 con il concerto del Canzoniere Grecanico Salentino, in Piazza Umberto I. Si tratta di uno dei pi\u00f9 celebri gruppi di musica popolare italiana, che porter\u00e0 sul palco l&#8217;energia travolgente della pizzica e dei suoni tradizionali del Salento.<\/p>\n<p>Le foto di Giovanni Valentini, che saranno esposte nel Centro Polivalente \u201cG. Zizzi\u201d a Latiano, illustrano il rituale domestico di un tarantato, nel giardino di una casa nella campagna di Nard\u00f2 e l\u2019atteggiamento di alcune tarantate che vagano agitate, nella piazza antistante la chiesetta di San Paolo a Galatina. Luogo dove si recavano, il 28 e il 29 giugno di ogni anno, in occasione dei festeggiamenti di San Pietro e Paolo, accompagnate dai congiunti premurosi, muniti di cuscino (utile per attutire eventuali battute di testa delle tarantate sul selciato, durante i loro frenetici movimenti).<\/p>\n<p>I due reportage narrano il tarantismo in modo diretto, senza intermediari; esprimono l\u2019atmosfera e l\u2019afflato umanitario dei personaggi, fotografati in pose insolite, in un contesto in cui il rapporto protagonista-spettatore assume un particolare significato, e soprattutto raffigurano l\u2019effettiva realt\u00e0 di un fenomeno antropologico ormai in declino in quegli anni. Scatti fotografici, che documentano un antico evento e lo stato d\u2019animo dei soggetti coinvolti in un rituale popolare e religioso venato di magia, eseguiti da un autore antesignano dell\u2019arte cyborg.<\/p>\n<p>Giovanni Valentini, artista galatinese, dopo la formazione didattica e artistica nell\u2019Istituto d\u2019Arte di Lecce e a Napoli nell\u2019Accademia BB. AA., \u00e8 vissuto a Milano dove ha elaborato la sua ricerca artistica scaturita dalla personale e analitica osservazione della materia organica e inorganica, astrale e virtuale. Con i suoi costanti studi in ambiti scientifici oltre a trasmutare in arte il misterioso e invisibile mondo della scienza, ha anticipato le attuali tendenze dell\u2019arte cyborg (ritenute molto seducenti nella Biennale di Venezia del 2022).<\/p>\n<p>Delle trenta foto in mostra, cm. 24&#215;30 (molte inedite), scattate e stampate negli anni Settanta, allestite nella mostra che si inaugura venerd\u00ec 4 ottobre, a cura di Salvatore Luperto e Anna Panareo, dodici immagini ritraggono un tarantato in un\u2019azione musico-terapeutica, attorniato dal noto barbiere-violinista Luigi St\u00ecfani e da altri musicisti; diciotto invece raffigurano tarantate tra la folla nella piazza antistante la chiesetta di San Paolo a Galatina.<\/p>\n<p>Gli scatti sul tarantato di Nard\u00f2 illustrano la pratica esorcizzante domiciliare ponendo in evidenza le fasi caratterizzanti: l\u2019azione esorcizzante di St\u00ecfani con altri musicoterapeuti; a seguire, lo stato di agitazione del tarantolato mentre si dimena con la sedia fino allo sfinimento sul tappeto; ed infine, l\u2019appagamento del tarantolato seduto che ringrazia il Santo tenendo tra le mani la sua sacra immagine mentre gli astanti applaudono.<\/p>\n<p>Il secondo ciclo di foto raffigura invece alcune tarantate che a fine giugno si recavano a Galatina per chiedere protezione al Santo. Il contesto \u00e8 sempre uguale, donne turbate che manifestano il loro disagio tra la calca dei curiosi, accorsi alla chiesetta di San Paolo per partecipare al consueto rituale.<\/p>\n<p>Le foto scattate da un balcone, con inclinazione della fotocamera abbassata, inquadrano le scene dall\u2019alto e permettono di osservare, con profondit\u00e0 di campo, i movimenti delle devote mentre interagiscono con il pubblico che, attratto dalle azioni a cui assiste, \u00e8 coinvolto in un rapporto diretto, da cui emerge l\u2019emotivit\u00e0 dei singoli soggetti inconsapevolmente partecipi della scena raffigurata.<br \/>\nLa mostra rester\u00e0 aperta nei giorni della Fera, sabato 5 dalle ore 18.30 alle ore 21.30 e domenica 6 negli orari 10.00-13.00 e 18.30-21.30 e poi dal 7 al 12 ottobre dalle ore 18.00 alle ore 20.00.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 4 ottobre alle ore 19.00 l&#8217;Amministrazione comunale di Latiano inaugura la mostra fotografica Il tarantismo degli anni Settanta nei reportage di Giovanni Valentini. La serata d&#8217;inaugurazione sar\u00e0 aperta dai saluti istituzionali del Sindaco Cosimo Maiorano e del Presidente del Consiglio comunale Gabriele Argentieri. A seguire, prenderanno la parola i curatori della mostra, Salvatore Luperto e Anna Panareo, che illustreranno il percorso espositivo e l&#8217;importanza del lavoro di Valentini nella conservazione della memoria visiva del tarantismo. Ospite speciale, Sergio Blasi, gi\u00e0 Sindaco di Melpignano e ideatore della celebre Notte della Taranta, che offrir\u00e0 una riflessione sull&#8217;evoluzione della musica, legata a doppio filo al fenomeno del tarantismo, nella cultura contemporanea. A proporre e promuovere l&#8217;evento \u00e8 l&#8217;Assessore alla Cultura Monica Albano, che avr\u00e0 anche il compito di moderare la serata, contribuendo a creare un dialogo tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, che si rifletter\u00e0 nelle immagini esposte. 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