{"id":231588,"date":"2024-10-03T16:10:46","date_gmt":"2024-10-03T14:10:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=231588"},"modified":"2024-10-08T19:40:11","modified_gmt":"2024-10-08T17:40:11","slug":"100-anni-di-radio-di-marco-greco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/100-anni-di-radio-di-marco-greco\/","title":{"rendered":"100 Anni di Radio. Di Marco Greco"},"content":{"rendered":"<p>Auguri alla Radio italiana! Il 6 ottobre 2024, il mezzo di comunicazione pi\u00f9 amato compie un secolo di storia. Cento anni di parole e suoni in cui \u00e8 stata uno dei principali veicoli della cultura italiana.<\/p>\n<p>Il primo annuncio radiofonico fu di Ines Vivian Donarelli da uno studio situato in un modesto appartamento del rione Prati a Roma. Nel gennaio del 1925 nasce il settimanale radiofonico il \u201cRadorario\u201d, mentre nel 1926 entrarono in funzione le nuove stazioni di Napoli e Milano. Nel 1930 furono inaugurate le stazioni radio di Bolzano, Genova e Torino.<\/p>\n<p>Nel 1933 la radio venne diffusa nelle scuole italiane e permise agli studenti di approfondire la conoscenza della lingua italiana.<\/p>\n<p>Nel 1951 venne trasmessa in diretta radiofonica la prima edizione del Festival della canzone italiana. Gli anni \u201950 rappresentarono uno dei periodi migliori della radio. Molte furono le trasmissioni di successo con diversi giochi a premi la cui conduzione era affidata a dei giovanissimi Mike Buongiorno, Lelio Luttazzi e Corrado.<\/p>\n<p>Nel 1959 nasce \u201cTutto il calcio minuto per minuto\u201d, una delle trasmissioni sportive pi\u00f9 longeve e seguite dagli sportivi italiani. Negli anni \u201960, la celebre coppia Renzo Arbore e Gianni Boncompagni cambi\u00f2 il linguaggio radiofonico con \u201cBandiera Gialla\u201d, \u201cPer voi giovani\u201d e \u201cAlto gradimento\u201d, trasmissioni irripetibili per stile e contenuti, rivolte soprattutto al pubblico pi\u00f9 giovane. In Italia, fino al 1974, i privati non potevano aprire una stazione radio.<\/p>\n<p>Nei primi anni \u201970 le prime radio pirata iniziarono a trasmettere in FM. Nel 1976 il monopolio della Rai venne infranto dalla sentenza della Corte Costituzionale che afferm\u00f2 la legittimit\u00e0 delle radio libere. Esse nascono con l\u2019intento di rinnovare un settore che in quegli anni era diventato statico e poco creativo. I nuovi programmi, le nuove idee e la musica alternativa furono gli ingredienti per conquistare il pubblico che divenne sempre pi\u00f9 numeroso e partecipe. Determinante per il successo delle radio libere \u00e8 stata la possibilit\u00e0 di interloquire direttamente via telefono con il conduttore per avanzare richieste musicali, dediche o intervenire in un dibattito. Il rock, la politica e lo sport locale furono gli altri elementi di successo.<\/p>\n<p>Nel 1990 la legge Mamm\u00ec decret\u00f2 ufficialmente la concessione per la radiodiffusione locale alle sole societ\u00e0 con un capitale non inferiore ai 300 milioni, che di fatto, porteranno ad una graduale e implacabile estinzione delle piccole radio. Nel corso degli anni, l\u2019intero sistema radiofonico si \u00e8 professionalizzato dotandosi di strutture tecniche e organizzative per una diffusione pi\u00f9 ampia, fino ad arrivare allo streaming e alle web radio.<\/p>\n<p>La radio per molti speaker radiofonici \u00e8 stata un\u2019esperienza importante e formativa. Ha forgiato diverse personalit\u00e0, alcune delle quali diventate nomi, voci e volti noti della stampa e dell\u2019informazione radiotelevisiva. In un periodo di grandi mutamenti nel mondo della radiofonia, anche Brindisi ha visto nascere e crescere decine di radio libere, ciascuna con la propria identit\u00e0 e missione.<\/p>\n<p>Per celebrare i cento anni della radio, due speaker radiofonici brindisini, Marco Greco e Domenico Saponaro, attraverso la loro esperienza diretta, hanno dedicato un volume dal titolo \u201cRadio Brindisi on Air \u2013 Da Mamma Rai alle Radio Libere\u201d (Edizioni Brundisium.net), un interessante lavoro di ricerca, consultazione di fonti e di testimonianze.<\/p>\n<p>La radio rimane ancora oggi un media indipendente rispetto agli altri in grado di focalizzare l\u2019ascolto attraverso una voce di cui spesso non si conosce il volto. Permette di aprire la fantasia, di creare illustrazioni che nell\u2019immaginario collettivo restano intime e personali. Per molti vecchi speaker radiofonici, anche se non in attivit\u00e0, la radio rappresenta un profondo legame fatto di rispetto, fedelt\u00e0 e orgogliosa appartenenza. Un posto sicuro nei ricordi, all\u2019interno del quale lo spirito di collaborazione, la socialit\u00e0 e l\u2019interesse si sono nutriti di vera umanit\u00e0.<\/p>\n<p>La nascita della radio \u00e8 stata la pi\u00f9 grande rivoluzione culturale in Italia dove ha mantenuto inalterato tutto il suo fascino. Passione, tempo e giovinezza sono ancora dalla sua parte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>MARCO GRECO<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Auguri alla Radio italiana! Il 6 ottobre 2024, il mezzo di comunicazione pi\u00f9 amato compie un secolo di storia. Cento anni di parole e suoni in cui \u00e8 stata uno dei principali veicoli della cultura italiana. Il primo annuncio radiofonico fu di Ines Vivian Donarelli da uno studio situato in un modesto appartamento del rione Prati a Roma. Nel gennaio del 1925 nasce il settimanale radiofonico il \u201cRadorario\u201d, mentre nel 1926 entrarono in funzione le nuove stazioni di Napoli e Milano. Nel 1930 furono inaugurate le stazioni radio di Bolzano, Genova e Torino. Nel 1933 la radio venne diffusa nelle scuole italiane e permise agli studenti di approfondire la conoscenza della lingua italiana. Nel 1951 venne trasmessa in diretta radiofonica la prima edizione del Festival della canzone italiana. Gli anni \u201950 rappresentarono uno dei periodi migliori della radio. Molte furono le trasmissioni di successo con diversi giochi a premi la cui conduzione era affidata a dei giovanissimi Mike Buongiorno, Lelio Luttazzi e Corrado. Nel 1959 nasce \u201cTutto il calcio minuto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":217770,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,7],"tags":[],"class_list":["post-231588","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=231588"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231588\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":231589,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231588\/revisions\/231589"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/217770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=231588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=231588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=231588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}