{"id":231919,"date":"2024-10-10T13:42:56","date_gmt":"2024-10-10T11:42:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=231919"},"modified":"2024-10-19T13:17:15","modified_gmt":"2024-10-19T11:17:15","slug":"la-nostra-devastata-brindisi-ha-bisogno-di-molto-molto-altro-di-francesco-daprile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-nostra-devastata-brindisi-ha-bisogno-di-molto-molto-altro-di-francesco-daprile\/","title":{"rendered":"La nostra devastata Brindisi ha bisogno di molto, molto altro. Di Francesco D&#8217;Aprile"},"content":{"rendered":"<p>Non c\u2019\u00e8 neanche un centesimo! E\u2019 un mantra che oramai viene esternato da molti attuali gestori della cosa pubblica cittadina non per indicare una pratica meditativa, bens\u00ec per motivare l\u2019impossibilit\u00e0 a poter risolvere almeno una delle tantissime problematiche che angustiano il vivere quotidiano della nostra citt\u00e0 e che, in maniera evidente, sono sotto gli occhi di tutti.<\/p>\n<p>L\u2019attuale governo cittadino, eletto, \u00e8 bene ricordare, con una percentuale di poco superiore al 50% di un risibile numero di elettori (43% degli aventi diritto al voto), attu\u00f2 la propria campagna elettorale esponendo, con i soliti urlatori seriali, un programma talmente avveniristico, talmente visionario che faceva immaginare un quadro altamente ottimistico del nostro futuro.<\/p>\n<p>Evidentemente o non erano informati dello stato di predissesto in cui, come noto, versava e versa l\u2019Ente civico brindisino e, quindi, colpevoli di ignoranza e\/o di incapacit\u00e0, o erano e continuano ad essere chiaramente in malafede.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come da pi\u00f9 parti rappresentato, dagli indicatori di valutazione della vivibilit\u00e0 (affari e lavoro, tenore di vita, ambiente, criminalit\u00e0, disagio sociale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero), emerge un quadro sociale che soggettivare desolante appare anche alquanto indulgente.<\/p>\n<p>Pertanto, continuare ad assistere ad azioni e discorsi che manifestano una accentuata sfiducia nei confronti degli aspetti attuali e dei possibili svolgimenti della congiuntura in essere, non pu\u00f2 che risultare offensivo, esiziale, ancorch\u00e9 responsabile della difficolt\u00e0 di coping nel milieu cittadino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se la \u201cnotoria\u201d situazione congiunturale, acclarata continuamente dal mantra sopra richiamato, non consente l\u2019attuazione di interventi atti a migliorare la gi\u00e0 consolidata precaria valutazione di vivibilit\u00e0, si appalesa, pertanto, del tutto superfluo ed inopportuno continuare ad elargire significative prebende al fine di tenere in piedi un ambaradan di incarichi elettivi chiaramente improduttivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pararsi \u201cil culo\u201d, perch\u00e9 solo di questo si tratta, emettendo ordinanze di \u201cZone 30\u201d, elargire cospicue somme per eventi che lasciano il cosiddetto tempo che trovano, prevedere la delittuosa eradicazione di antiche essenze, nella fattispecie alberi di pini, senza aver provato solo ad immaginare soluzioni alternative (il modello da esportare in tutte le citt\u00e0 \u00e8 quello di \u201cForestami\u201d, il progetto nato a Milano sotto la direzione scientifica di Stefano Boeri, che ha come direttore scientifico Stefano Mancuso, botanico di fama internazionale), non riuscire nemmeno a disporre gli interventi di giardinaggio per l\u2019aiuola esistente nelle vicinanze del nostro Municipio, significa che stiamo vivendo l\u2019anno zero della politica.<\/p>\n<p>La nostra devastata Brindisi, che con strani artifici cercano di candidare a citt\u00e0 della cultura, ha, invece, bisogno di molto, molto altro.<\/p>\n<p>Ha bisogno di una nuova politica che sia il risultato di una proficua alleanza fra i cittadini e i loro amministratori, in particolare i sindaci eletti direttamente dal popolo, in grado di conservare un contatto diretto con gli elettori interpretandone meglio anche nel tempo le loro mutevoli esigenze.<\/p>\n<p>Ha bisogno di prevedere numerose e complesse progettualit\u00e0 con la consulenza e la partecipazione di professionisti e aziende locali poich\u00e9 la loro attuazione contribuir\u00e0 alla trasformazione ecosostenibile del territorio.<\/p>\n<p>Ha bisogno di \u201cvoglia di futuro\u201d, creando alleanze basate sulla fiducia, per stringersi intorno a progetti comuni con l\u2019intento di fare il bene della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il peso di cordate e consorterie, con capi e capetti che aprono e chiudono svolte e comprimono l\u2019energia popolare di militanti ed elettori, \u00e8 una zavorra di cui ci si deve liberare.<\/p>\n<p>Al pi\u00f9 presto!<\/p>\n<p>Francesco D\u2019Aprile<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non c\u2019\u00e8 neanche un centesimo! E\u2019 un mantra che oramai viene esternato da molti attuali gestori della cosa pubblica cittadina non per indicare una pratica meditativa, bens\u00ec per motivare l\u2019impossibilit\u00e0 a poter risolvere almeno una delle tantissime problematiche che angustiano il vivere quotidiano della nostra citt\u00e0 e che, in maniera evidente, sono sotto gli occhi di tutti. L\u2019attuale governo cittadino, eletto, \u00e8 bene ricordare, con una percentuale di poco superiore al 50% di un risibile numero di elettori (43% degli aventi diritto al voto), attu\u00f2 la propria campagna elettorale esponendo, con i soliti urlatori seriali, un programma talmente avveniristico, talmente visionario che faceva immaginare un quadro altamente ottimistico del nostro futuro. Evidentemente o non erano informati dello stato di predissesto in cui, come noto, versava e versa l\u2019Ente civico brindisino e, quindi, colpevoli di ignoranza e\/o di incapacit\u00e0, o erano e continuano ad essere chiaramente in malafede. &nbsp; Come da pi\u00f9 parti rappresentato, dagli indicatori di valutazione della vivibilit\u00e0 (affari e lavoro, tenore di vita, ambiente, criminalit\u00e0, disagio sociale, popolazione,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":180933,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-231919","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=231919"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231919\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":231920,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231919\/revisions\/231920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=231919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=231919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=231919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}