{"id":232021,"date":"2024-10-11T12:20:56","date_gmt":"2024-10-11T10:20:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=232021"},"modified":"2024-10-19T13:17:29","modified_gmt":"2024-10-19T11:17:29","slug":"cercano-di-estorcere-200mila-euro-ad-imprenditore-arriva-la-denuncia-e-la-polizia-arresta-quattro-persone-appartenenti-al-clan-dei-mesagnesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cercano-di-estorcere-200mila-euro-ad-imprenditore-arriva-la-denuncia-e-la-polizia-arresta-quattro-persone-appartenenti-al-clan-dei-mesagnesi\/","title":{"rendered":"Cercano di estorcere 200mila euro ad imprenditore: arriva la denuncia e la Polizia arresta quattro persone appartenenti al &#8220;clan dei mesagnesi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato, la scorsa notte, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, ha dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Lecce, a carico di 4 soggetti ritenuti, allo stato del procedimento in fase di indagini preliminari, responsabili del reato di tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso, ai danni di un imprenditore locale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare, le indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e svolte dalla Squadra Mobile della Questura di Brindisi e dalla S.I.S.C.O. di Lecce, con il supporto del Servizio Centrale Operativo, avrebbero consentito l\u2019acquisizione di elementi investigativi in ordine all\u2019avvicinamento di un locale imprenditore da parte di noti esponenti della Sacra Corona Unita, appartenenti al sodalizio criminale noto come \u201cclan dei mesagnesi\u201d, per il tramite del quarto destinatario del provvedimento coercitivo, sfruttando i pregressi rapporti di conoscenza intercorrenti tra quest\u2019ultimo e la vittima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ai fini dell\u2019accertamento dei fatti, di fondamentale importanza \u00e8 stata la collaborazione dell\u2019imprenditore, il quale, nonostante la caratura criminale dei soggetti che lo avevano intimidito, si \u00e8 rivolto agli investigatori della Polizia di Stato sporgendo formale denuncia. Gli elementi forniti dallo stesso, opportunamente suffragati da servizi di osservazione, anche mediante l\u2019utilizzo di telecamere, nonch\u00e9 per il tramite di attivit\u00e0 d\u2019intercettazione telefonica, hanno permesso di cristallizzare il verificarsi di tre incontri, presso l\u2019abitazione di campagna dell\u2019intermediario, nel corso dei quali gli indagati hanno rappresentato all\u2019imprenditore che per continuare a svolgere la propria attivit\u00e0 lavorativa avrebbe dovuto corrispondere la somma di duecentomila euro oltre che assumere una persona da loro indicata, poich\u00e9 anche loro \u201cdovevano stare bene\u201d.<\/p>\n<p>Il giorno fissato per la consegna di una prima tranche della somma di denaro, pari a ventimila euro, a fronte della mancata presentazione all\u2019incontro da parte dell\u2019imprenditore presso l\u2019abitazione dell\u2019intermediario, gli indagati, inconsapevolmente monitorati a distanza dagli investigatori della Polizia di Stato, si sono recati presso il cantiere ove l\u2019imprenditore stava svolgendo la propria attivit\u00e0 lavorativa, effettuando diversi transiti, con brevi soste, a bordo di un\u2019autovettura con chiaro atteggiamento intimidatorio.<\/p>\n<p>Non paghi dell\u2019intimidazione gi\u00e0 effettuata nel corso della mattinata gli stessi, per il tramite dell\u2019intermediario, dopo averlo convocato, lo avrebbero esplicitamente minacciato, intimandogli che entro la giornata odierna avrebbe dovuto consegnare il denaro, pena l\u2019impossibilit\u00e0 di proseguire la propria attivit\u00e0 lavorativa sito nel territorio assoggettato al loro controllo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il percorso investigativo sopra illustrato, compendiato nell\u2019informativa di reato della Polizia di Stato, ha consentito alla D.D.A. di Lecce di richiedere e ottenere le misure cautelari in carcere eseguite nella giornata odierna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Si precisa che la presente nota \u00e8 stata redatta nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di non colpevolezza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato, la scorsa notte, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, ha dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Lecce, a carico di 4 soggetti ritenuti, allo stato del procedimento in fase di indagini preliminari, responsabili del reato di tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso, ai danni di un imprenditore locale. &nbsp; In particolare, le indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e svolte dalla Squadra Mobile della Questura di Brindisi e dalla S.I.S.C.O. di Lecce, con il supporto del Servizio Centrale Operativo, avrebbero consentito l\u2019acquisizione di elementi investigativi in ordine all\u2019avvicinamento di un locale imprenditore da parte di noti esponenti della Sacra Corona Unita, appartenenti al sodalizio criminale noto come \u201cclan dei mesagnesi\u201d, per il tramite del quarto destinatario del provvedimento coercitivo, sfruttando i pregressi rapporti di conoscenza intercorrenti tra quest\u2019ultimo e la vittima. &nbsp; Ai fini dell\u2019accertamento dei fatti, di fondamentale importanza \u00e8 stata la collaborazione dell\u2019imprenditore, il quale, nonostante la caratura criminale dei&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":208500,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-232021","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232021"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232021\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":232022,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232021\/revisions\/232022"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208500"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}