{"id":232355,"date":"2024-10-17T11:22:17","date_gmt":"2024-10-17T09:22:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=232355"},"modified":"2024-10-17T11:22:17","modified_gmt":"2024-10-17T09:22:17","slug":"inclusione-e-cooperazione-nel-mediterraneo-si-e-conclusa-con-grande-successo-lviii-edizione-del-festival-di-ostuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/inclusione-e-cooperazione-nel-mediterraneo-si-e-conclusa-con-grande-successo-lviii-edizione-del-festival-di-ostuni\/","title":{"rendered":"Inclusione e Cooperazione nel Mediterraneo: Si \u00e8 conclusa con grande successo l&#8217;VIII Edizione del Festival di Ostuni"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 conclusa domenica 13 ottobre 2024, l\u2019&#8217;VIII Edizione del Festival della Cooperazione Internazionale di Ostuni, che ha rappresentato un&#8217;importante occasione  per continuare a promuovere  l&#8217;inclusione delle persone con disabilit\u00e0 nel Mediterraneo. <\/p>\n<p>Coordinato dal Dott. Franco Colizzi, il Festival ha avuto come tema \u201cNessuno fuori. La cooperazione inclusiva nel Mediterraneo\u201d, ed \u00e8 stato mirato a valorizzare la cooperazione inclusiva attraverso il coinvolgimento diretto di persone diversamente abili, in collaborazione con la RIDS e l\u2019AIFO.  <\/p>\n<p>Quest&#8217;anno, il Festival ha ripreso lo spirito della prima edizione, con particolare attenzione ai diritti umani e all&#8217;inclusione. <\/p>\n<p>Il progetto Erasmus Plus DICoo (Disabilit\u00e0, Inclusione, Cooperazione) ha avuto un ruolo centrale. Avviato a Tunisi nel 2023, ha portato 22 persone con disabilit\u00e0 da Croazia, Italia, Tunisia e Marocco ad Ostuni, accompagnate dai loro assistenti, per una formazione che le render\u00e0 esperti junior in disabilit\u00e0 nella cooperazione internazionale. Questo percorso offre l&#8217;opportunit\u00e0 di affiancare chi lavora sui progetti di sviluppo, affinch\u00e9 tali progetti integrino competenze specifiche derivanti dalle diverse disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Rilevante \u00e8 stato il contributo di una equipe di AIFO che ha partecipato attivamente alle sessioni della formazione.<\/p>\n<p>Numerose attivit\u00e0, tra cui mostre, seminari, convegni, e iniziative sportive, hanno dimostrato come, eliminando le barriere, le persone con disabilit\u00e0 possano sviluppare pienamente il loro potenziale. L&#8217;obiettivo del Festival \u00e8 quello di promuovere un \u201ccapacity building\u201d, ovvero la capacit\u00e0 di una societ\u00e0 di favorire il pieno sviluppo delle persone pi\u00f9 vulnerabili. <\/p>\n<p>In apertura del Festival, importante \u00e8 stata la cerimonia di intitolazione di un giardino del centro della Citt\u00e0 di Ostuni a \u201cRaoul Follereau\u201d,  giornalista filantropo, \u201capostolo della solidariet\u00e0\u201d, ai cui valori di amore e giustizia si ispira l\u2019AIFO, Organizzazione non governativa che promuove la cultura della \u201ccura\u201d e della \u201cinclusione\u201d attraverso i progetti di Cooperazione Internazionale all\u2019estero e sul territorio italiano, con attivit\u00e0 di sensibilizzazione alla tutela delle persone che vivono in condizioni di fragilit\u00e0 e di emarginazione.<br \/>\nNel corso del Festival sono state presentate tre mostre fotografiche avente tutte come tema l\u2019inclusione ed una mostra di pittura. Importante e partecipato \u00e8 stato anche l\u2019incontro pubblico su \u201cLa guerra come prima causa mondiale di disabilit\u00e0\u201d tenutosi presso la biblioteca comunale, con testimonianze di persone che hanno partecipato ad iniziative di volontariato in Palestina e in Ucraina. <\/p>\n<p>Particolarmente significativa \u00e8 stata la giornata conclusiva del Festival presso il Liceo scientifico &#8220;Calamo Pepe&#8221; con l&#8217;iniziativa \u201cL&#8217;inclusione fa centro!\u201d, portando in primo piano il valore dello sport come strumento di integrazione, con un dibattito su sport e disabilit\u00e0 tenutosi nell\u2019Auditorium della scuola alla presenza di un folto gruppo di studenti e volontari. A seguire, nella Palestra si \u00e8 svolto un mini torneo di basket tra squadre composte da persone con disabilit\u00e0 del Marocco, Tunisia, Croazia, Italia e persone con disabilit\u00e0 dell\u2019AIPD (Associazione Italiana Persone Down) di Brindisi; al torneo ha partecipato anche un gruppo di giovani studenti che praticano il basket e di volontari.<\/p>\n<p>Nel corso del festival, diverse delegazioni, tra cui rappresentanti provenienti da Croazia, Marocco, Tunisia e Italia, hanno poi condiviso esperienze e competenze, mettendo in luce il potenziale della cooperazione internazionale per migliorare l&#8217;inclusione delle persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Tra i momenti pi\u00f9 toccanti e che hanno coinvolto emotivamente i partecipanti lo  spettacolo musicale del sodalizio di persone con disabilit\u00e0 \u201cI Portatori di gioia\u201d di Ceglie Messapica e lo spettacolo teatrale della associazione di persone disabili \u201cCitt\u00e0 Solidale\u201d di Latiano, che ha portato in scena una riflessione sull&#8217;inclusione e sulla diversit\u00e0. <\/p>\n<p>Il Festival ha sottolineato l&#8217;importanza di una societ\u00e0 inclusiva, capace di riconoscere il valore di ogni individuo, indipendentemente dalle sue fragilit\u00e0. Il Mare Mediterraneo, luogo simbolico di incontro e dialogo tra le culture, \u00e8 stato al centro delle riflessioni del festival, con l&#8217;auspicio che possa diventare un mare di inclusione, di pace e di cooperazione.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo del Festival rimane sempre quello di promuovere una cooperazione internazionale che guardi al futuro, rispettosa delle persone con disabilit\u00e0, e che sia in grado di affrontare le sfide del presente attraverso progetti concreti e la partecipazione attiva delle persone pi\u00f9 vulnerabili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 conclusa domenica 13 ottobre 2024, l\u2019&#8217;VIII Edizione del Festival della Cooperazione Internazionale di Ostuni, che ha rappresentato un&#8217;importante occasione per continuare a promuovere l&#8217;inclusione delle persone con disabilit\u00e0 nel Mediterraneo. Coordinato dal Dott. Franco Colizzi, il Festival ha avuto come tema \u201cNessuno fuori. La cooperazione inclusiva nel Mediterraneo\u201d, ed \u00e8 stato mirato a valorizzare la cooperazione inclusiva attraverso il coinvolgimento diretto di persone diversamente abili, in collaborazione con la RIDS e l\u2019AIFO. Quest&#8217;anno, il Festival ha ripreso lo spirito della prima edizione, con particolare attenzione ai diritti umani e all&#8217;inclusione. Il progetto Erasmus Plus DICoo (Disabilit\u00e0, Inclusione, Cooperazione) ha avuto un ruolo centrale. Avviato a Tunisi nel 2023, ha portato 22 persone con disabilit\u00e0 da Croazia, Italia, Tunisia e Marocco ad Ostuni, accompagnate dai loro assistenti, per una formazione che le render\u00e0 esperti junior in disabilit\u00e0 nella cooperazione internazionale. Questo percorso offre l&#8217;opportunit\u00e0 di affiancare chi lavora sui progetti di sviluppo, affinch\u00e9 tali progetti integrino competenze specifiche derivanti dalle diverse disabilit\u00e0. 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